Domenico Galimberti

WWDC 2016, Apple aggiorna l'ecosistema

di D. Galimberti - MacOS Sierra e iOS10, ma anche watchOS e tvOS: Cupertino anticipa le novità software dei prossimi mesi, all'insegna dell'apertura alle app di terze parti

Roma - Tra il keynote della WWDC e un evento Apple come quello dello scorso marzo c'è una bella differenza... Apple organizza sovente degli eventi ad hoc per presentare nuovi prodotti, tipicamente hardware, mentre la WWDC è la conferenza degli sviluppatori, ed è principalmente dedicata alle novità software, agli strumenti per realizzarlo, e alle novita dei sistemi operativi (che vengono aggiornati a cadenza annuale). Questo non significa che al keynote della WWDC sia vietato parlare di hardware, anzi, spesso Apple sfrutta questa cassa di risonanza quando presenta qualche novità hardware di una certa rilevanza: è stato così, per esempio, per la presentazione dei MacBook Pro Retina nel 2012, e dei Mac Pro l'anno successivo. Ma altrettanto spesso ci sono delle WWDC senza alcun nuovo hardware, e quello di quest'anno è stato uno di questi, nonostante le numerose voci intorno ai nuovi MacBook Pro.

WWDC 2016

Quella di quest'anno è stata una WWDC lunghissima e incentrata su cinque argomenti: i quattro sistemi operativi portati avanti da Cupertino (dedicati alle quattro tipologie di dispositivi) e un nuovo strumento di apprendimento della programmazione, Swift Playgroud (il che spiega anche la grafica del logo scelto per la WWDC di quest'anno). Le novità sono davvero tante, quindi cercheremo di dare una panoramica sui quattro argomenti, concentrandoci su quali potrebbero essere gli aspetti più strategici per la casa della Mela. Ci sarà tempo per scoprire tutti i particolari delle novità nei prossimi mesi, prima dei rilasci ufficiali, tutti gratuiti e tutti previsti per il prossimo autunno.

WWDC 2016

Partiamo dal sistema oeprativo più "piccolo", watchOS. La prossima release del sistema operativo dello smartwatch di Apple porterà con sé numerose novità, riassumibili a mio avviso in tre parole: salute, interfaccia, e velocità. Non è dato sapere se l'hardware utilizzato durante il keynote fosse quello degli Apple Watch attualmente in vendita, o se fosse già una versione aggiornata, ma è certo che tutto sembrava girare molto più velocemente, in particolare il lancio delle app. Queste ultime (o comunque una selezione di esse, quelle a noi favorite) si potranno poi scorrere in una modalità molto simile a quello che si fa normalemte con iOS, un po' come si fa adesso con gli sguardi.
Tra le app, importanti miglioramenti riguarderanno il comparto dedicato al benessere, con maggiori dettagli durante le sessioni di allenamento, la possibilità di condividere le proprie performance e nuovi stimoli che danno la giusta motivazione per tenersi in forma, incluso un invito a dedicare qualche minuto della propria giornata per respirare profondamente, così da ridurre lo stress e trarre giovamento per fisico e mente.

Ovviamente non poteva mancare un restyling grafico generale dell'interfaccia, con diversi nuovi quadranti e nuove opzioni per la messaggistica (che incontreremo anche più avanti in iOS). A livello funzionale ritroviamo invece altre novità interessanti: l'intergazione con HomeKit per il controllo dell'automazione domestica (anche questo lo ritroveremo più avanti in iOS), la possibilità di effettuare delle chiamate di emergenza semplicemente con una pressione prolungata del pulsante laterale, e la possibilità di sbloccare automaticamente il Mac, senza inserire password, se si ha al polso il proprio Apple Watch.



Nonostante le molte novità, la presentazione di watchOS 3.0 è passata abbastanza velocemente, perché gli argomenti di cui parlare erano molti, e altrettanto velocemente è passata anche la presentazione della prossima relase di tvOS, anche perché qui le possibilità di modifica sono più limitate... ma non per questo meno interessanti. Dopo aver snocciolato alcuni dati, come le 6mila app disponibili (tra cui 1300 canali video) si parte da Siri, che finalmente può interagire anche con le app di terze parti, per esempio per chiedere di cercare un video su YouTube, o per regolare la temperatura di un termostato collegato a HomeKit, che entrerà anch'esso a far parte delle possibilità di controllo di AppleTV. "Il futuro della TV sono le app" ha dichiarato Eddy Cue, cosa abbastanza prevedibile se si pensa che le smart-TV sono di fatto dei veri e propri computer (semplificati) collegati ad grande schermo e una o più fonti di dati... Ma torniamo a tvOS: la prossima versione del sistema che governa la piccola AppleTV offrirà un restyling completo delle app Foto e Musica, seguendo di fatto quello che vedremo più avanti per iOS, ma a livello pratico ci sarà un'altra piccola novità interessante, una nuova app da scaricare sull'iPhone per "telecomandare" AppleTV in modo ancora più pratico. Tornando a Siri, resta da chiedersi se in occasione dell'aggiornamento potremo sfruttarne le potenzialità anche in Italia...



Arriviamo così ai Mac, e arriva l'ora di dimenticarsi della "X"... un po' per coeranza con tutti gli altri nomi, un po' per voler rimarcare (come abbiamo già detto) la volontà di Apple di tenere ben distinti i sistemi dei diversi dispositivi, "OS X" perde la "X" e diventa semplicemente "macOS", com'era in passato... e per la precisione, la prossima release si chiamerà macOS Sierra. Tralasciando le novità (comunque interessanti) di applicazioni come Foto (novità che, come abbiamo già visto, coinvolgono anche Apple TV, e rientrano nelle lista delle modifiche di iOS che tratteremo a breve) macOS Sierra porterà con sé una buona dose di migliorie interessanti.

La prima grande novità è l'arrivo di Siri, che entra in scena sul Mac già con caratteristiche molto avanzate: Siri interagisce con molte applicazioni, anche mentre state facendo tutt'altro... per esempio, mentre scrivo questo articolo, potrei chiedere a Siri di far partire un certo brano musicale, di mandare un messaggio a mio cognato, o di mettere a calendario la riunione di lunedì prossimo. Siri offre anche un elevato livello di interattività col Finder: possiamo chiederle quanto spazio libero mi rimane sul Mac, quali sono i documenti sui quali ho lavorato settimana scorsa, o quali sono i file ".zip" presenti nella cartella di download.

Un'altra grande novità di Sierra è l'introduzione di Apple Pay per i pagamenti sul web, che saranno sempre accompagnati dal riconoscimento tramite il Touch ID dell'iPhone. Parlando di interattività con i dispositivi mobile di Apple, oltre allo sblocco automatico con Apple Watch al polso (del quale abbiamo già accennato sopra), la casa della Mela rimarca sia l'utilizzo di iCloud come spazio di unione di tutti i propri dispositivi (in particolare per l'accessibilità ai propri documenti e, novità, la configurazione del desktop) sia per quello che potrebbe essere visto come un potenziamento di handoff... con le prossime versioni dei sistemi operativi di Apple, il classico copia&incolla funzionerà anche tra dispositivi differenti: potrò copiare il testo di qualcosa che sto visualizzando sull'iPad, e incollarlo in un documento aperto sul Mac. L'ultima piccola grande novità vista ieri riguardo macOS è l'ottimizzazione dello spazio su disco: macOS potrà cancellare file duplicati e obsoleti (cache di Safari, vecchi file temporanei, o installer di applicazioni già presenti) o archiviare i documenti più vecchi su iCloud per recuperare spazio utile su disco.




Infine (ultimo tra gli OS analizzati, ma non ancora ultimo argomento di discussione) arriviamo a iOS. La prossima versione sarà la numero 10, ed Apple ha pensato a 10 grandi novità da introdurre in quello che dovrebbe essere il più grande aggiornamento di iOS visto finora. Evitando di fare l'elenco numerato proposto da Apple durante il keynote, e tralasciando alcune novità a mio avviso minori, come il resyling di News (tra parentesi in Italia ancora assente, come del resto Apple Pay), partiamo da quelle novità di cui abbiamo già accennato sopra.

Una di queste è Foto, che sarà aggiornata anche in macOS ed Apple TV. Foto in iOS 10 (oltre ad un'interfaccia rinnovata) includerà una funzione chiamata Memories: Memories esamina foto e video di tutta la libreria, trova gli eventi più significativi, le persone o i viaggi, e li ripropone in una raccolta, dalla quale si può produrre in automatico un video completo di titoli, musica e transizioni, realizzato secondo diversi stili selezionabili dall'utente.

L'altra novità di cui abbiamo accennato sopra è l'ampliamento di HomeKit: tramite un'app dedicata si potranno selezionare le varie categorie di dispositivi da comandare, e realizzare una sorta di macro-comandi legati ad alcuni eventi. Per esempio: quando vado a letto chiudi tutte le finestre, e spegni le luci; quando torno a casa, alza il riscaldamento (o "accendi il condizionatore", visto che stiamo andando verso l'estate), il tutto governabile anche da AppleWatch o da AppleTV tramite Siri.

Siri porta a sua volta molte novità in iOS 10, la più importante della quali è l'apertura alle applicazioni di terze parti: finalmente potremo dire a Siri non solo di mandare un messaggio con l'applicazione di messaggi di Apple, ma anche un messaggio WhatsApp o di qualsiasi altra app che deciderà di integrare il supporto a Siri. La stessa apertura verso le applicazioni di terze parti la ritroveremo anche nell'app telefonica, che integrerà tutte le possibili chiamate VoIP con app di terze parti, mentre il motore di Siri servirà a gestire la scrittura predittiva di messaggi: per esempio se vostra moglie vi chiede (tramite messaggio) il numero di telefono di una certa persona che avete in rubrica, il motore di Siri vi preparerà come suggerimento di risposta al messaggio il numero telefono di questa persona.

Continuando a parlare di messaggi, Apple sostiene che l'app Messaggi di iOS è una delle applicazioni utilizzate più frequentemente dagli utenti, cosa che forse vale negli USA, dove iPhone ha una percentuale di diffusione molto maggiore che nel resto del mondo (da noi sono sicuramente più diffusi altri servizi di messaggistica, tipo WhatsApp o Telegram). In ogni caso, Apple si è messa molto d'impegno, realizzando anche due demo nel corso del keynote, per mostrare al pubblico le novità introdotte in questa applicazione: tutto molto simpatico ma limitato al mondo Apple e quindi di interesse relativo. Tra emoji maggiorati, effetti speciali, personal touch (in stile AppleWatch) e sticker di vario tipo, personalmente ho trovato interessante il messaggio che arriva mascherato (Apple lo chiama "effetto inchiostro invisibile") e che diventa leggibile solo quando il destinatario ci passa il dito sopra: si tratta di un modo simpatico per fare una sorpresa (o uno scherzo) al nostro interlocutore.

Ma passiamo a qualche app più interessante: Mappe è stata completamente ridisegnata per offrire la possibilità di interagire con altre app o servizi, per esempio per prenotare direttamente da Mappe un tavolo presso un ristorante, o prenotare un tragitto tramite Uber. Anche gli algoritmi che preparano i tragitti di navigazione sono stati perfezionati, in modo tale che il percorso segnalato sia quello che mi meglio si adatta alle nostre abitudini, ai nostri appuntamenti, o al fatto che dobbiamo passare dal benzinaio.

Un'altra app che necessitava di miglioramenti (e fortunatamente li ha ricevuti) è Musica: ora è possibile distinguere in modo chiaro la nostra libreria dalla musica proposta col servizio Apple Music (che al momento conta 15 milioni di abbonati paganti) e sarà possibile scorrere il testo della canzone che stiamo ascoltando.

Al di là delle riscritture delle app, iOS 10 offrirà un 3D-Touch potenziato per mostrare non solo un elenco di possibili comandi, ma anche un'anteprima delle informazioni più importanti dell'app, e anche il centro di controllo e la schermata di blocco saranno completamente differenti: le notifiche saranno più interattive e permetteranno, per esempio di visualizzare direttamente i video e rispondere senza entrare nell'zpp anche se su questo aspetto m'immagino possibili problematiche di privacy.

Proprio in materia di privacy, Apple tiene a sottolineare come le app utilizzino cifratura end-to-end per proteggere i dati degli utenti, rendendoli illeggibili da Apple e da terze parti, in modo da evitare qualsiasi profilazione. iOS 10 utilizzarà inoltre l'intelligenza on-device per identificare persone, oggetti e ambientazioni in Foto, sempre per evitare qualsiasi possibile interferenza con la privacy dell'utente.




Ultimo ma non per questo meno importante (anzi, per certi aspetti è forse la novità più inaspettata ma gradita di questo keynote) è l'arrivo di Swift Playgrouds. Per chi non lo sapesse Swift è un linguaggio di programmazione open source ideato da Apple e presentato per la prima volta agli sviluppatori nel corso della WWDC di due anni fa. Swift PlayGround è un'app per iPad che insegnerà la programmazione dall basi.


L'applicazione si rivolge ai bambini, ma anche a chi è completamente a digiuno di programmazione, e permetterà di partire dai concetti più semplici per arrivare a veri propri esempi di programmazione da scrivere su iPad grazie ad una tastiera pensata ad hoc con tutti i caratteri, i simboli e i richiami alle funzioni utili al concetto che stiamo sviluppando. Il codice scritto con Swift Playgrounds è codice vero a tutti gli effetti, e oltre ad essere testato su iPad potrà essere importato in Xcode per compilare delle vere e proprie applicazioni per iOS o macOS. Si tratta di un'iniziativa sicuramente lodevole, visto che si parla sempre più spesso della necessità di educare i giovani alla programmazione, e l'anteprima di Swift Playgrounds è disponibile da subito per gli iscritti all'Apple Developer Program, oltre che essere disponibile con la beta pubblica di iOS 10 il prossimo luglio; la versione finale di Swift Playgrounds sarà invece disponibile in autunno (come tutti gli altri prodotti di cui abbiamo parlato oggi) e sarà completamente gratuita.



In definitiva, quello di ieri è stato un keynote completamento votato allo scopo della WWDC, ovvero al lavoro degli sviluppatori. Al di là di Swift Playgrounds, molte delle novità introdotte in tutti gli altri OS prevedono sotto diversi aspetti un ampliamento (un'apertura) delle funzionalità di sistema alle app di terze parti, il che non potrà che far piacere agli sviluppatori del mondo Apple, che potranno creare app dotate di nuove e interessanti funzioni. Ora non resta che attendere queste nuove funzioni, oppure darsi da fare personalmente imparando a programmare con Swift.

Domenico Galimberti
blog puce72

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89 Commenti alla Notizia WWDC 2016, Apple aggiorna l'ecosistema
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  • Grazie per questo report, necessariamente sintetico ma ben fatto.
    Le tecnologie impiegate necessitavano in effetti di essere riviste (l'esempio di Musica non è l'unico per quanto riguarda carenze) ed ampliate.

    Per quanto riguarda la privacy invece è sempre e soltanto una pia illusione.
    "iOS 10 utilizzarà inoltre l'intelligenza on-device per identificare persone, oggetti e ambientazioni in Foto, sempre per evitare qualsiasi possibile interferenza con la privacy dell'utente"
    Ci pensa Siri a vanificare ogni possibile velleità di privacy, essendo distribuita e non on-device, profilando il cliente con una prrecisione e un dettaglio elevatissimi.
    L'ultimo Terminator conteneva riferimenti proprio a questo (non solo su Apple, ovviamente).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sara
    > Ci pensa Siri a vanificare ogni possibile
    > velleità di privacy, essendo distribuita e non
    > on-device, profilando il cliente con una
    > prrecisione e un dettaglio elevatissimi.

    Avrai notato la nuova chicca "Universal Clipboard". Fai "copia" su un device ed automaticamente l'oggetto copiato finisce su iCloud a disposizione di "incolla" su qualsiasi altro tuo device.
  • non è capito se è via iCloud o altro (tipo una condivisione bluetooth/WiFi)... non mi pare molto sensato che mia moglie faccio "copia" dal Mac a casa, e io incolli qualcosa di indefinito in ufficio, a 30 km di distanza...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    >
    > non è capito se è via iCloud o altro (tipo una
    > condivisione bluetooth/WiFi)... non mi pare molto
    > sensato che mia moglie faccio "copia" dal Mac a
    > casa, e io incolli qualcosa di indefinito in
    > ufficio, a 30 km di distanza...

    tua moglie avrà il suo account e di conseguenza il suo iCloud..

    riguardo alla privacy di cui qualcuno blaterava qua sopra:
    http://blog.cryptographyengineering.com/2016/06/wh...
  • - Scritto da: bertuccia
    > - Scritto da: Nome e cognome
    > >
    > > non è capito se è via iCloud o altro (tipo
    > una
    > > condivisione bluetooth/WiFi)... non mi pare
    > molto
    > > sensato che mia moglie faccio "copia" dal
    > Mac
    > a
    > > casa, e io incolli qualcosa di indefinito in
    > > ufficio, a 30 km di distanza...
    >
    > tua moglie avrà il suo account e di conseguenza
    > il suo
    > iCloud..
    >
    > riguardo alla privacy di cui qualcuno blaterava
    > qua sopra:
    > http://blog.cryptographyengineering.com/2016/06/wh

    Quindi quando a finire nel mirino per discutibili pratiche anti-privacy è Apple, è "blaterare" (e nota che l'articolo che hai linkato, sulla differential privacy, NON dice affatto che Apple = no problem, basta leggere le conclusioni).
    Perché Google è cattiva ed Apple è buona, anche quando Apple aumenta la quantità di dati che legge dal tuo telefono e non dichiara come li utilizzerà, né come intenda proteggerli (informazioni sempre prese dal tuo articolo).
    Mica sto dicendo che Google raccolga meno dati di Apple, eh, ma io almeno non accuso di "blaterare" chi osa farlo notare.
    Izio01
    4255
  • - Scritto da: Izio01
    >
    > Quindi quando a finire nel mirino per discutibili
    > pratiche anti-privacy è Apple, è "blaterare" (e
    > nota che l'articolo che hai linkato, sulla
    > differential privacy, NON dice affatto che Apple
    > = no problem, basta leggere le
    > conclusioni).

    La conclusione è: dobbiamo prendere per buono quello che ci dicono. Ci fidiamo?

    E la risposta alla domanda è: Apple guadagna di più dal profilare gli utenti per fornire una pubblicità mirata, o dal vendere il suo ferro presentandolo come "il più rispettoso della privacy"?

    E infatti le ultime righe dell'articolo dicono: "At the end of the day, it sure looks like Apple is honestly trying to do something to improve user privacy"

    > Perché Google è cattiva ed Apple è buona

    Non a prescindere.
    Nei bilanci di Google c'è scritto chiaramente da dove arriva il grosso dei ricavi: dalla pubblicità mirata. E l'unico modo per fare una buona pubblicità mirata è profilare l'utente, così come fa anche Facebook.

    Nei bilanci di Apple c'è scritto altrettanto chiaramente che il grosso dei ricavi viene dal ferro.

    Questi sono dati di fatto, ognuno tragga le sue conclusioni


    > Mica sto dicendo che Google raccolga meno dati di
    > Apple, eh, ma io almeno non accuso di "blaterare"
    > chi osa farlo notare.

    Sono la finalità con cui i dati sono raccolti e il modo in cui vengono letti e archiviati a fare la differenza
  • - Scritto da: bertuccia
    > - Scritto da: Izio01
    > >
    > > Quindi quando a finire nel mirino per
    > discutibili
    > > pratiche anti-privacy è Apple, è "blaterare"
    > (e
    > > nota che l'articolo che hai linkato, sulla
    > > differential privacy, NON dice affatto che
    > Apple
    > > = no problem, basta leggere le
    > > conclusioni).
    >
    > La conclusione è: dobbiamo prendere per buono
    > quello che ci dicono. Ci fidiamo?
    >

    Bè, nell'articolo, il tizio spiega proprio che l'approccio di Google è più aperto di quello di Apple. Per esempio:

    "A much more promising approach is not to collect the raw data at all. This approach was recently pioneered by Google to collect usage statistics in their Chrome browser. The system, called RAPPOR, is based on an implementation of the 50-year old randomized response technique"

    "On the flipside, as security professionals it's our job to be skeptical -- to at a minimum demand people release their security-critical code (as Google did with RAPPOR), or at least to be straightforward about what it is they're deploying. If Apple is going to collect significant amounts of new data from the devices that we depend on so much, we should really make sure they're doing it right"

    Vale a dire che mentre Google fornisce informazioni sul modo in cui la sua implementazione della data obfuscation funziona, Apple la tiene chiusa e dice: "Fidatevi".
    Riguardo alle finalità, se l'unico obiettivo è farmi vedere pubblicità su misura, quello a cui alludi quando parli dei bilanci di Google, io non mi preoccupo. Non è quello l'utilizzo pericoloso di quei dati.
    Comunque va bè, ci sarebbero volumi da scrivere al riguardo, soprattutto perché ci troviamo nel mezzo di una rivoluzione e nessuno ha in realtà al Verità in tasca. Fossero solo Apple e Google, a sapere tutto di noi... in realtà la diffusione della rete ha reso pervasivo il monitoraggio, e non è così facile distinguere un uso legittimo da uno pericoloso. C'è chi rifiuta in toto ogni gestione dei dati personali, ma non sono sicuro che sia nemmeno quella la strategia migliore. Risposte definitive non ne ho.
    In ogni caso, del tuo post criticavo solo la scelta del verbo "blaterare" per descrivere l'azione di chi solleva dubbi legittimiSorride
    Izio01
    4255
  • - Scritto da: Izio01
    >
    > Riguardo alle finalità, se l'unico obiettivo è
    > farmi vedere pubblicità su misura, quello a cui
    > alludi quando parli dei bilanci di Google, io non
    > mi preoccupo. Non è quello l'utilizzo pericoloso
    > di quei dati.

    se la profilazione è disponibile per la pubblicità mirata, può esserlo anche per altro.

    Riguardo Apple, il ricercatore stesso dice che, sebbene la documentazione non sia disponibile, è piuttosto ragionevole fidarsi delle sue dichiarazioni [in virtù del modello di business, immagino io].
  • - Scritto da: bertuccia
    > Riguardo Apple, il ricercatore stesso dice che,
    > sebbene la documentazione non sia disponibile, è
    > piuttosto ragionevole fidarsi delle sue
    > dichiarazioni [in virtù del modello di business,
    > immagino
    > io].

    Fintanto non giri dietro le quinte e scopri roba di questo tipo:
    https://developers.google.com/analytics/devguides/...

    ...e inizi a pensare: "mh, allora sotto sotto non gliene frega nulla se valanghe di dati traccianti vanno a finire in mano a google".
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia

    > > non è capito se è via iCloud o altro (tipo una
    > > condivisione bluetooth/WiFi)... non mi pare molto
    > > sensato che mia moglie faccio "copia" dal Mac a
    > > casa, e io incolli qualcosa di indefinito in
    > > ufficio, a 30 km di distanza...
    >
    > tua moglie avrà il suo account e di conseguenza
    > il suo iCloud..

    Mia moglie ha un suo account, ma sul Mac di casa abbiamo un solo profilo che utilizza il mio account... vabbé, se così è, provvederemo a qualche cambiamento
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    >
    > Mia moglie ha un suo account, ma sul Mac di casa
    > abbiamo un solo profilo che utilizza il mio
    > account... vabbé, se così è, provvederemo a
    > qualche cambiamento

    credo sarà estremamente probabile che la Universal Clipboard si appoggerà ad iCloud.. Così come è quasi certo che sarà attivabile o disattivabile nelle preferenze di sistema.
  • ... sul punto più importante!
    I downloads dell'app store sono calati del 20% e sta calando anche la remuneratività per gli sviluppatori di app x iOS!
    Aggiungiamo questo dato al fatto che le vendite di iPhone sono in caduta libera, che conclusioni ne traete?
    Che l'ecosistema Apple sta incominciando a declinare come da me ampiamente previsto?

    Android ormai sta veleggiando verso il 90% del mercato, Windows phone ormai è un fantasma che si avvia a diventare un prefisso telefonico.... la guerra per Apple è persa su tutti i fronti, rimane solo da capire per quanto tempo riuscirà a rinviare il botto!
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 14 giugno 2016 18.22
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > ... sul punto più importante!
    > I downloads dell'app store sono calati del 20% e
    > sta calando anche la remuneratività per gli
    > sviluppatori di app x
    > iOS!
    > Aggiungiamo questo dato al fatto che le vendite
    > di iPhone sono in caduta libera, che conclusioni
    > ne
    > traete?
    > Che l'ecosistema Apple sta incominciando a
    > declinare come da me ampiamente
    > previsto?
    >
    > Android ormai sta veleggiando verso il 90% del
    > mercato, Windows phone ormai è un fantasma che si
    > avvia a diventare un prefisso telefonico.... la
    > guerra per Apple è persa su tutti i fronti,
    > rimane solo da capire per quanto tempo riuscirà a
    > rinviare il
    > botto!
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    > Modificato dall' autore il 14 giugno 2016 18.22
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    Ma poi dico io, che ce ne frega a noi di Apple? Piangeranno i devoti, se la loro chiesa perde fede e speranza no?

    Se stavamo parlando di persone normali potevamo anche preoccuparci un pochino per loro, ma gli adepti di san Steve Lavori, loro sono felici del loro status.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il fuddaro
    > Se stavamo parlando di persone normali potevamo
    > anche preoccuparci un pochino per loro, ma gli
    > adepti di san Steve Lavori, loro sono felici del
    > loro
    > status.

    ma l'hai sentita la nuova voce di siri? Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • E' L'incubo dei Sin
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il fuddaro
    > Ma poi dico io, che ce ne frega a noi di Apple?
    > Piangeranno i devoti, se la loro chiesa perde
    > fede e speranza no?

    Siete sempre qui a parlarne .... direi che vi frega eccome.
  • - Scritto da: aphex_twin
    > - Scritto da: Il fuddaro
    > > Ma poi dico io, che ce ne frega a noi di
    > Apple?
    > > Piangeranno i devoti, se la loro chiesa perde
    > > fede e speranza no?
    >
    > Siete sempre qui a parlarne .... direi che vi
    > frega
    > eccome.

    Cioè, per Google I/O 6 articoli, 20 commenti in totale.
    Un articolo su WWDC e si arriva a 100 minimo.

    Direi che non c'è proprio PARAGONE.
    maxsix
    9889
  • - Scritto da: maxsix

    > Cioè, per Google I/O 6 articoli, 20 commenti in
    > totale.
    > Un articolo su WWDC e si arriva a 100 minimo.
    >
    > Direi che non c'è proprio PARAGONE.

    Eccone un altro,il tipico applefan che crede che gli articoli di apple siano seguiti per l'importanza del contenuto,non perchè fanno ridere l'intero mondo informatico delle scemenze by apple e perchè il loro utenti sono sempre motivo di ilarità nel settore Rotola dal ridere

    Vai a vedere i commenti va,il 98% sono contro di voi Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Epyte
    > - Scritto da: maxsix
    >
    > > Cioè, per Google I/O 6 articoli, 20 commenti
    > in
    > > totale.
    > > Un articolo su WWDC e si arriva a 100 minimo.
    > >
    > > Direi che non c'è proprio PARAGONE.
    >
    > Eccone un altro,il tipico applefan che crede che
    > gli articoli di apple siano seguiti per
    > l'importanza del contenuto,non perchè fanno
    > ridere l'intero mondo informatico delle scemenze
    > by apple e perchè il loro utenti sono sempre
    > motivo di ilarità nel settore
    > Rotola dal ridere
    >
    > Vai a vedere i commenti va,il 98% sono contro di
    > voi
    > Rotola dal ridere

    Di gente che non fa un ca77o ce n'è, eh !
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex_twin

    > Siete sempre qui a parlarne .... direi che vi
    > frega
    > eccome.

    Forse perchè sono spassosi gli articoli del Galimba ed escono tante belle risate sulle scemenze dette dagli applefan e da apple stessa ?A bocca aperta

    Siete sempre stati motivo di ironia in informaticaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Si si si ... tutto quello che vuoi .... ma state sempre qui a parlarne.
  • - Scritto da: aphex_twin
    > Si si si ... tutto quello che vuoi .... ma state
    > sempre qui a
    > parlarne.
    parliamo anche molto del governo ladro. parlarne non e' un gran indice di qualita'Sorride
    non+autenticato
  • Ormai Google vi ha asfaltati nell' educational.
    non+autenticato
  • - Scritto da: troppo tardi
    > Ormai Google vi ha asfaltati nell' educational.
    Per esempio?
    non+autenticato
  • Mahhhh.....nei '90 si incollavano le immagini nei documenti di testo sia col dos che con X che con win, e poi con la barra e le frecce su/giu si poteva giocare a millemila sparatutto.....
    Che cosa c'è di nuovo poi?
    E google ancora doveva entrare nella teoria dell'evoluzione....
    Inoltre non eri costretto a tenere le braccia a 180°.....sai che comodo!!??
  • - Scritto da: collione
    > http://www.theverge.com/2016/5/19/11711714/chromeb

    ...il che non ha nulla a che fare con l'insegnamento della programmazione

    tutto qui?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: collione
    > >
    > http://www.theverge.com/2016/5/19/11711714/chromeb
    >
    > ...il che non ha nulla a che fare con
    > l'insegnamento della
    > programmazione
    >
    > tutto qui?

    le scuole non hanno nulla a che fare con l'insegnamento? e dov'e' che s'insegna? nelle trattorie? Rotola dal ridere

    e comunque l'affermazione a cui la tua sciocca replica faceva riferimento era

    "Ormai Google vi ha asfaltati nell'educational"

    e il mio link c'entra eccome con tale affermazione

    ma vedo che ormai a Cupertino hanno installato il kill switch per l'intelligenza Annoiato
    non+autenticato
  • toh... è arrivato il collione...
    non+autenticato
  • Interessante, carina e anche lodevole.
    Finalmente su iPad ci si potrà divertire a scrivere un po' di codice in piena mobilità.

    Il resto mi sembra tanto una rimescolata al pentolone.
    maxsix
    9889
  • - Scritto da: maxsix
    >
    > Il resto mi sembra tanto una rimescolata al
    > pentolone.

    mi sa che John Siracusa la pensa diversamente
    http://arstechnica.com/apple/2011/07/mac-os-x-10-7.../

    Ottimo Apple Pay che va a fare concorrenza a Paypal

    Spettacolare la nuova voce di siri e l'apertura delle sue API

    Per il resto ovviamente tutti volevamo vedere il ferro, ci rifaremo a settembre spero
  • > - Scritto da: maxsix
    > >
    > > Il resto mi sembra tanto una rimescolata al
    > > pentolone.
    >
    > mi sa che John Siracusa la pensa diversamente
    > http://arstechnica.com/apple/2011/07/mac-os-x-10-7

    e lo dice già 5 anni fa "Jul 20, 2011 12:58pm UTC"...
    Caspita! un genio.
    Anzi un Genius!
    Sempre più forti voi macachi!
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: Macaca Sylvana
    >
    > e lo dice già 5 anni fa "Jul 20, 2011 12:58pm
    > UTC"...
    > Caspita! un genio.
    > Anzi un Genius!
    > Sempre più forti voi macachi!
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    poveretto.. non c'hai capito niente eh?

    pat pat

    https://twitter.com/siracusa/status/74243597507941...
  • - Scritto da: bertuccia
    > - Scritto da: Macaca Sylvana
    > >
    > > e lo dice già 5 anni fa "Jul 20, 2011 12:58pm
    > > UTC"...
    > > Caspita! un genio.
    > > Anzi un Genius!
    > > Sempre più forti voi macachi!
    > > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    >
    > poveretto.. non c'hai capito niente eh?
    >
    > pat pat
    >
    > https://twitter.com/siracusa/status/74243597507941
    Stai a vedere che lo ho postato io ora ora il link di 5 anni fa!
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: Macaca Sylvana
    >
    > Stai a vedere che lo ho postato io ora ora il
    > link di 5 anni
    > fa!
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    non credo a questo punto che riuscirai a capire la figuraccia che hai appena fatto

    pat pat

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4324093&m=432...

    /PLONK
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 14 giugno 2016 11.13
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: bertuccia


    > non credo a questo punto che riuscirai a capire
    > la figuraccia che hai appena
    > fatto
    Nooooo ma che dici?
    Sono io che non mi sono mai accorto che il Filesys faceva già cagare 5 anni fa!
    Sono io che ho messo il codice nell'OS invece che farlo modulare!
    E quindi sono io che faccio figuracce!
    Mi pare ovvio!
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • Tempo perso con un dilettante applefanA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    >
    > poveretto.. non c'hai capito niente eh?
    >
    > pat pat
    >
    Ma dici a me?


    Mica sono io quello che "mi scusi agente stavo solo turfando come mio solito quando mi è partito inavvertitamente un colpo"...
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia

    > poveretto.. non c'hai capito niente eh?
    P.S.
    Nota per quelli che non ci hanno davvero capito un tubo.
    In un OS "semi decente" Il filesystem e l'OS stesso sono indipendenti (ovviamente) non come nel MACAC-OSX sembrerà strano ma in alcuni OS usi il filesystem più adatto allo scopo sul volume che credi senza cambiare una sola riga di codice!
    e.... da prima del 2011 e anche da prima di oggi!
    FicosoRotola dal ridereRotola dal ridereFicoso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Macaca Sylvana
    >
    > P.S.
    > Nota per quelli che non ci hanno davvero capito
    > un tubo.

    ma se fino a un minuto fa non sapevi nemmeno di APFS, e adesso che hai cercato su google vieni qua a fare il bullo

    ma sparisci va, sei ridicolo
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