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Nota/ PI Libri e la computer grafica

Dopo millenni di pittura e secoli di stampa, arriva il digitale. E da quel momento il modo di esprimersi con le arti visive cambia per sempre. Un libro per ripercorrerne l'evoluzione

Fin dagli albori della civiltà, l'uomo ha sempre avvertito l'imprescindibile esigenza di ritrarre ciò che lo circonda, quale testimonianza soggettiva o universale di come il mondo è o appare ai suoi occhi, con tutte le piccole sfaccettature che lo caratterizzano, nel bene e nel male.
L'arte pittorica nasce così come linguaggio senza tempo in grado di raccontare la nostra stessa esistenza, il nostro presente, il nostro passato, quel che potrebbe divenire il nostro futuro: un'eredità-monito per i posteri, un mezzo di comunicazione sociale per i contemporanei, una forma espressiva più elevata dell'Io e del nostro essere collettivo.

Ma dalla pittura rupestre alla modellazione 3D, di acqua sotto i ponti n'è passata parecchia. Come tutte le forme di creatività e di espressione, prima ancora che artistiche, anche la pittura si è adattata ai tempi e agli strumenti di volta in volta ideati dall'intelletto umano, rivoluzionandosi del tutto con l'avvento dei computer.

La computer grafica ha permesso di sfruttare lo spazio colore generato dall'hardware informatico, permettendo a chiunque di creare arte visiva e progetti tecnici senza dover ricorrere a tele, inchiostri, vernici, miscele d'olio o tempera tipiche della pittura tradizionale.
Oggi è possibile simulare il naturale tratto del disegno e di qualsiasi tipologia di pennello (brush) direttamente sullo schermo ad alta definizione dei display interattivi professionali, oltre che di strumenti più consumer come l'Apple iPad regalando, di fatto, un immenso ventaglio di possibilità allo stesso uomo che "appena" qualche millennio fa "imbrattava" le pareti delle caverne.
Di questa rivoluzione parla l'interessante saggio di Gabriele Falco, Evoluzione della Computer Grafica, che abbiamo il piacere di ospitare nella sezione PI Libri. Un viaggio che ripercorre più di trent'anni di storia, dai pixel alla realtà virtuale, ricco di spunti, informazioni tecniche e preziosi aneddoti che troveranno terreno fertile nei cuori degli appassionati di computer grafica (in particolare quella 3D), ma che sapranno di certo stimolare la curiosità di tutti. Una lettura da non perdere, da fare tutta d'un fiato.
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