Alfonso Maruccia

Dieselgate, Volkswagen prepara i miliardi

La casa di Wolfsburg avrebbe formulato un piano multimiliardario per far fronte alle cause aperte negli USA nell'ambito dello scandalo delle emissioni contraffatte. Nel mentre, in Corea del Sud si procede all'arresto dei manager

Roma - Fonti anonime ma informate sui fatti hanno svelato i (presunti) piani messi a punto da Volkswagen per superare l'incidente del Dieselgate, uno scandalo con ripercussioni mondiali che negli USA dovrebbe costare 10,2 miliardi di dollari in compensazioni. O almeno è quello che la casa automobilistica spera e intende proporre al giudice come accordo per concludere la vicenda nei tribunali federali.

Dopo la scoperta delle emissioni truccate per superare i controlli delle autorità statunitensi, Volkswagen è stata letteralmente sommersa da più di 600 cause avviate da agenzie di protezione dei consumatori, organizzazioni di controllo e anche clienti individuali. A supervisionare tutte le cause c'è Charles Breyer, giudice della Corte Distrettuale della California del Nord.

La casa tedesca proporrà l'accordo da 10,2 miliardi la prossima settimana, e in quella cifra sono incluse le compensazioni per gli acquirenti, le eventuali multe da pagare alle autorità e i fondi che Volkswagen intende donare alle organizzazioni che si battono contro l'inquinamento atmosferico.
Per quanto riguarda i clienti finali, il produttore automobilistico intende ricomprare i 482mila veicoli diesel con le emissioni truccate offrendo una compensazione che può variare dai mille ai 7mila dollari; una serie di fattori - incluso il valore dell'auto prima dello scandalo Dieselgate - servirà a valutare la singola cifra per tutti i clienti interessati.

Il piano multimiliardario di Volkswagen è al momento ancora "segreto" e in fase di definizione, e non è detto che i termini offerti dal colosso tedesco vengano accolti in toto dal giudice Breyer. Certo è che, caso USA a parte, il Dieselgate continuerà a fare notizia ancora per molto: nella Corea del Sud le autorità giudiziarie hanno disposto l'arresto del manager responsabile di Volkswagen Korea, che ora deve rispondere di cinque diversi capi d'imputazione inclusivi di fabbricazione di documenti falsi e violazione delle norme ambientali.

Alfonso Maruccia
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22 Commenti alla Notizia Dieselgate, Volkswagen prepara i miliardi
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  • Magari in italia la giustizia fosse così efficiente! La VW ha preso tutti per il "naso", in USA se ne sono accorti (se non era per loro non sarebbe succeso niente) e sono quasi al risarcimento. In Italia e in UE non si è fatto e non si farà niente, se ne parlerà ancora per un po' e poi tutto alle spalle! E l'italiano modaiolo continua a comprare VW perché fa figo, come Apple e via dicendo... Intanto la VW se la ride sotto i baffi!
    Brava VW!!! Hai fatto la furba perché tanto sai che l'onestà non paga e se sei una grande azienda non paghi neanche se bari! Se sono onesto guadagno 100, se rubo 1.000 contratto e pago 10 di multa, mi rimangono 990, chi me lo fa fare di essere onesto?
    Almeno la gente aprisse gli occhi invece di comprare solo perché è di moda...
    non+autenticato
  • e ora la Volkswagen si sta dando all'elettrico copiando la strategia tesla (auto e batterie fatte in casa)
    non+autenticato
  • Qualcuno sta punendo la Volkswagen, e lo fa con motivazioni di facciata abbastanza ridicole, visto che sono espresse da un Paese che non ha mai partecipato seriamente a nessun trattato sul contenimento delle emissioni in atmosfera.
    La domanda è: chi ci guadagna in termini economici e politici?
    non+autenticato
  • Mi rendo conto che per un itaGliano è difficile da comprendere, ma nei paesi anglosassoni e soprattutto negli USA il rapporto tra istituzioni e cittadini/aziende è basato sulla FIDUCIA.

    Quando sull'aereo ti fanno firmare la famosa dichiarazione che non sei un terrorista, se vieni meno alla tua parola sei nei guai intanto per aver dichiarato il falso, poi per tutto il resto.

    Così la Volkswagen: pagherà una multa colossale non tanto per aver superato gli standard antinquinamento (che comunque sono stringenti soprattutto in California) ma in primis per aver violato la fiducia dell'autorità di certificazione
    non+autenticato
  • Ma se la merkel fa passare il TTIP, qual'è lo sconto che riesce a ottenere ? ... le è rimasta questa carta, perchè il culo dei tedeschi lo ha già venduto un pò di tempo fa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > Mi rendo conto che per un itaGliano è difficile
    > da comprendere, ma nei paesi anglosassoni e
    > soprattutto negli USA il rapporto tra istituzioni
    > e cittadini/aziende è basato sulla
    > FIDUCIA.
    >
    > Quando sull'aereo ti fanno firmare la famosa
    > dichiarazione che non sei un terrorista, se vieni
    > meno alla tua parola sei nei guai intanto per
    > aver dichiarato il falso, poi per tutto il
    > resto.
    >
    > Così la Volkswagen: pagherà una multa colossale
    > non tanto per aver superato gli standard
    > antinquinamento (che comunque sono stringenti
    > soprattutto in California) ma in primis per aver
    > violato la fiducia dell'autorità di
    > certificazione

    che spocchia, abbassa la cresta va.
    non+autenticato
  • Rispetto la tua opinione, che in effetti ha un senso anche per me, ma rimango sospettoso.
    Troppo, decisamente troppo esagerata questa faccenda, da un punto di vista istituzionale e da un punto di vista mediatico.
    Dopotutto le fabbriche sono in America, costruite da aziende americane, danno da lavorare ad americani, e pagano le tasse ad americani.
    No, c'è di sicuro qualcosa di storto, e senza tirare in ballo complotti ma solo strategie di qualcuno che se la ride dietro le quinte.
    non+autenticato
  • Ridicolo è questo commento che si inerpica in una difesa impossibile.

    In un mondo civile la volkswagen dovrebbe pagarla cara questa truffa, invece solo in USA si faranno valere, qui da noi: tarallucci e vino.
    Tanto non muore nessuno di cancro da volkswagen...
    Akiro
    1906
  • Volevo vedere (per dire, ovvio che non voglio) se invece di essere un marchio tedesco fosse stato uno Italiano che sarebbe successo... non posso immaginare...
    non+autenticato
  • I tedeschi barano meglioA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mao99
    > Volevo vedere (per dire, ovvio che non voglio) se
    > invece di essere un marchio tedesco fosse stato
    > uno Italiano che sarebbe successo... non posso
    > immaginare...


    Quando i tedeschi hanno comprato chrisler gli americani hanno iniziato a fare imbrogli e a mettergli i bastoni tra le ruote finchè non hanno perso un sacco di soldi e sono stati costretti a vendere.
    Agli agnelli invece hanno ceduto chrisler per un tozzo di pane e vanno d'amore e d'accordo. Mi sa che gli agnelli sono ammanicati meglio dei tedeschi e probabilmente sulle loro auto al momento dei controlli hanno chiuso un occhio. In cambio gli agnelli mettono a disposizione degli americani il nostro paese che controllano facilmente grazie al popolo bue.
    non+autenticato
  • - Scritto da: esrsc

    > cambio gli agnelli mettono a disposizione degli
    > americani il nostro paese che controllano
    > facilmente grazie al popolo
    > bue.

    In quale modo ? Non è che se compri solo macchine straniere la cosa sia diversa.

    Il popolo bue lo controlli perché è capeggiato da un partito del piffero,gli italiani ancora credono che il PD sia lo stesso di lotta operaiaA bocca aperta
    Si sfrutta l'ignoranza di un popolo, esattamente come è successo poco fa in Spagna, terrorismo mediatico dopo il Brexit e casualmente vince la parte avversaria.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Epyte
    > gli italiani ancora
    > credono che il PD sia lo stesso di lotta operaia
    >A bocca aperta

    Solo tu riusciresti a credere ad una simile minchiata.
  • Ma infatti io non ci credo, ma molte persone,specie quelle anziane siA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Epyte
    > Ma infatti io non ci credo, ma molte
    > persone,specie quelle anziane si
    >A bocca aperta

    Io sono 'anziano' e proprio per quello chi ha 'vissuto' quel periodo sa che c'è una differenza come tra un pezzo di pane, e la cacca.

    Come vedi la differenza è abissale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Epyte
    > - Scritto da: esrsc
    >
    > > cambio gli agnelli mettono a disposizione degli
    > > americani il nostro paese che controllano
    > > facilmente grazie al popolo
    > > bue.
    >
    > In quale modo ? Non è che se compri solo macchine
    > straniere la cosa sia
    > diversa.
    >
    No. Il mondo dell'auto è business strettamente loro. Tutto il resto è al servizio degli interessi americani, tanto il mondo politico dipende da chi controlla i media. Non per niente insieme ai loro alleati hanno costruito sistema di potere in cui tutti i maggiori partiti sono stati plasmati a forza o sono stati creati a tavolino da loro.
    non+autenticato
  • Lotta operaia ... questo è stato il leader ...

    http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11790...
    non+autenticato
  • Non credo l'Italia ha sempre goduto di un rapporto privilegiato con molte nazioni per tante ragioni storiche anche tra loro nemiche e' un suo punto di forza, UE ha fatto disastri da questo punto di vista
    non+autenticato
  • Si, l'italia, grazie alla Chiesa, è sempre stato un Paese di ipocriti.
    Basta che ti guardi allo specchio, e guardi la gente intorno a te.
    Sappiamo bene come tenere un piede in due, tre e anche quattro scarpe.
    Ci facilita anche avere la forma di uno stivale...
    non+autenticato