FASTER, 60Tbps dagli USA al Giappone

Entra in funzione il cavo sottomarino finanziato da un consorzio di cui fa parte Google, annunciato nel 2014. Mountain View ne parla come l'infrastruttura più veloce di sempre

Roma - A quasi due anni dal primo annuncio i lavori di montaggio e di testing su FASTER, il cavo sottomarino che connetterà il landing point dell'Oregon con quelli delle prefetture giapponesi di Chiba e di Mie ad una velocità mai vista prima, sono stati completati e il collegamento è stato messo in uso in queste ore.

Il cavo FASTER

Il progetto, finanziato dal consorzio formato da Google, China Mobile International, China Telecom Global, la telco della Malaysia Global Transit Communications, KDDI e Singtel, è costato 300 milioni di dollari e permette, grazie alla fibra "low-loss" e alle ultime tecnologie di trasmissione dei dati, di raggiungere velocità di 60Tbps, e a detta di Google "sarà più veloce di ogni altro cavo sottomarino e 10 milioni di volte più veloce del cavo del nostro modem".

Dei 60Tbps di banda, 10Tbps sono riservati esclusivamente a Google che, come viene specificato nell'articolo sul blog ufficiale dell'azienda, verranno usati per supportare gli utenti di servizi come Google Apps e Cloud Platform. FASTER, in una tratta di dominio della sola Google, collegherà anche Giappone e Taiwan, ad una velocità iniziale di 20 Tbps.
Lo sviluppo di FASTER è stato portato avanti interamente da Nec che si è occupata sia dello sviluppo del cavo, lungo 9.000 Km e contenente all'interno sei coppie di cavi di fibra, sia della posa dello stesso nell'oceano Pacifico.

FASTER non è il primo cavo sottomarino sponsorizzato da Google che connette gli USA al Giappone: nel 2008 l'azienda co-finanziò Unity, un cavo sottomarino lungo 10.000 Km per una banda di 7.68Tbps.
Inoltre, da qualche mese, anche Microsoft, Facebook, e Telefonica hanno annunciato l'investimento in MAREA, un cavo di 6.500 Km che connetterà gli States alla Spagna.

Pasquale De Rose
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