Claudio Tamburrino

UE, sì al piano per la banda ultralarga italiana

I finanziamenti messi in campo intervengono soprattutto nelle aree a fallimento di mercato e non vanno a sostituirsi agli investimenti privati. Per questo motivo l'UE ha confermato il piano italiano

UE, sì al piano per la banda ultralarga italianaRoma - La Commissione Europea ha approvato il piano nazionale italiano da 4 miliardi di euro per la banda larga ad alta velocità.

L'istituzione europea doveva verificare che tali investimenti fossero in linea con la normativa europea in materia di aiuti di Stato, ovvero che non costituissero un mezzo per sostenere le aziende locali rispetto a quelle concorrenti degli Stati Membri: il confronto era principalmente con gli orientamenti sulle reti a banda larga del 2013 che mirano a garantire, tra l'altro, che il finanziamento pubblico non si sostituisca agli investimenti privati e ad assicurare la possibilità di utilizzo da parte di altri prestatori di servizi su base non discriminatoria proteggendo in tal modo la concorrenza effettiva.

Dal momento che gli investimenti saranno principalmente indirizzati per portare l'accesso veloce a Internet in aree in cui non è al momento disponibile, secondo la Commissione non falseranno indebitamente la concorrenza. In questo modo, come spiega Margrethe Vestager, Commissario responsabile della politica della concorrenza, "il piano per la banda larga ad alta velocità (...) aiuterà il paese a dotarsi delle infrastrutture necessarie, contribuendo così alla creazione di un mercato unico digitale connesso nell'UE".
La strategia italiana, infatti, mira ad aumentare la copertura di connessioni ad alta velocità, contribuendo così al raggiungimento dell'obiettivo nazionale dell'85 per cento di popolazione e 100 per cento di edifici pubblici (in particolare scuole e ospedali) con una connettività di almeno 100 Mbps; inoltre - come sottolinea la Commissione - "comporterà la spesa di denaro pubblico in aree poco servite senza escludere gli investimenti privati"; "promuoverà l'utilizzo delle infrastrutture esistenti creando una base di dati con le informazioni pertinenti" e incoraggerà gli offerenti ad utilizzare le reti esistenti il più possibile; "stimolerà la concorrenza tra operatori e al livello di mercato al dettaglio", con l'obiettivo di garantire che la nuova infrastruttura sia aperta a tutti gli operatori interessati; concederà gli aiuti di Stato mediante gare di appalto aperte conformi alla normativa di riferimento italiana e dell'Unione.
Per farlo finanzierà completamente la nuova infrastruttura, che resterà dunque di proprietà pubblica, con la previsioni di un incarico per concessionario della gestione della rete.

Il via libera di Bruxelles, dunque, permetterà ora di far esordire il nuovo piano di investimenti nel settore, che si aggiunge a quello del dicembre del 2012 con il quale l'Italia aveva messo a disposizione per la banda ultralarga 2,5 miliardi di euro.

Il sottosegretario alle Comunicazioni Giacomelli ha ringraziato l'UE per la luce verde e la collaborazione e ha sottolineato che si tratta di "uno dei più importanti processi di modernizzazione economica della storia della Repubblica". D'altra parte, come sottolinea, "sbaglia chi pensa che le aree bianche siano poco interessanti dal punto di vista economico": si tratta di "7300 comuni italiani su 8mila e 13 milioni di cittadini" e l'Istat ha parlato di potenziali benefici in termini di produttività tra i 7 ed il 23 per cento a seconda delle regioni e dei settori.

Claudio Tamburrino
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14 Commenti alla Notizia UE, sì al piano per la banda ultralarga italiana
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  • Ho già una previsione pronta, basata su elaborazioni statistiche e proiezioni puramente casalinghe.
    Gli obiettivi sicuramente falliranno.
    Le aziende sicuramente ci mangeranno.
    I politici sicuramente ci mangeranno.
    E' un destino ineluttabile.
    non+autenticato
  • Siamo stanchi di promesse! Vogliamo Fatti concreti.
    non+autenticato
  • Avete rotto le scatole con le bubbole sulla banda ultralarga, ci crederò quando mi busseranno alla porta col cavo di fibra ottica in mano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: rico
    > Avete rotto le scatole con le bubbole sulla banda
    > ultralarga, ci crederò quando mi busseranno alla
    > porta col cavo di fibra ottica in
    > mano.

    e sarai anche disposto a pagarne il prezzo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: clipper
    > - Scritto da: rico
    > > Avete rotto le scatole con le bubbole sulla
    > banda
    > > ultralarga, ci crederò quando mi busseranno alla
    > > porta col cavo di fibra ottica in
    > > mano.
    >
    > e sarai anche disposto a pagarne il prezzo?

    con quel che ho pagato di tasse in questi anni l'ho già pagato abbondantemente. E quando me lo portano mi devono dare anche una mano di bianco e ringraziare!
    non+autenticato
  • - Scritto da: PandaR1
    > - Scritto da: clipper
    > > - Scritto da: rico
    > > > Avete rotto le scatole con le bubbole
    > sulla
    > > banda
    > > > ultralarga, ci crederò quando mi
    > busseranno
    > alla
    > > > porta col cavo di fibra ottica in
    > > > mano.
    > >
    > > e sarai anche disposto a pagarne il prezzo?
    >
    > con quel che ho pagato di tasse in questi anni
    > l'ho già pagato abbondantemente. E quando me lo
    > portano mi devono dare anche una mano di bianco e
    > ringraziare!

    quindi no!A bocca aperta

    e poi sei sicuro che le tasse le hai pagate tutte?Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: letasse lamorte

    > e poi sei sicuro che le tasse le hai pagate
    > tutte?
    >Sorride

    sì. Fino all'ultima goccia di sangue Deluso
    non+autenticato
  • - Scritto da: PandaR1
    > sì. Fino all'ultima goccia di sangue
    Visto che sei qui a perdere tempo le tue tasse sono uguali a zero. Quindi non lamentarti e trovati un lavoro
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: PandaR1
    > > sì. Fino all'ultima goccia di sangue
    > Visto che sei qui a perdere tempo le tue tasse
    > sono uguali a zero. Quindi non lamentarti e
    > trovati un
    > lavoro

    mai lamentato.
    Te lo spiego in parole semplici, che comunque non capirai. La banda larga deve essere portata a tutti senza dover pagare nulla di più di quel che già si paga con le tasse. Lasci al cittadino il costo dei servizi utilizzati su banda larga, al più.
    non+autenticato
  • Io son disposto anche ad un energico contributo individuale, basta che non siano le solite panzane dei "20 mega" che poi a conti fatti sono 4.
    Ho aspettato 2 anni, dalla partenza delle installazioni (2001-2003), perchè Telecom ha fatto man bassa delle sue stesse schede, non permettendo ai provider di vendere agli utenti, poi mi son trovato bene col mio che non mi dice "20 (o 30 o 50) mega", facendomi poi andare a 512 Kbps, ma "8 mega" e va ad 8 (sustained) con tanto di BMG.

    Spero di poter presto aggiornare la linea alla fibra, così come minimo smetterà di "saltellare" ogni volta che scoppia un temporale.

    E comunque, si, la rete oramai è strategica per tutti: anche se al 90% (mio caso) ci giochi, per il resto la si usa per cose più serie: oggi come oggi preferisco che mi manchino l'acqua o il gas (soprattutto d'estate A bocca aperta) per un giorno, piuttosto che mi manchi l'ADSL.
    880
  • - Scritto da: Sky
    > Io son disposto anche ad un energico contributo
    > individuale, basta che non siano le solite
    > panzane dei "20 mega" che poi a conti fatti sono
    > 4.
    > Ho aspettato 2 anni, dalla partenza delle
    > installazioni (2001-2003), perchè Telecom ha
    > fatto man bassa delle sue stesse schede, non
    > permettendo ai provider di vendere agli utenti,
    > poi mi son trovato bene col mio che non mi dice
    > "20 (o 30 o 50) mega", facendomi poi andare a 512
    > Kbps, ma "8 mega" e va ad 8 (sustained) con tanto
    > di
    > BMG.
    >

    basterebbe una legge a tutela del consumatore che imponga nel contratto un livello minimo di servizio.

    > Spero di poter presto aggiornare la linea alla
    > fibra, così come minimo smetterà di "saltellare"
    > ogni volta che scoppia un
    > temporale.
    >
    > E comunque, si, la rete oramai è strategica per
    > tutti: anche se al 90% (mio caso) ci giochi, per
    > il resto la si usa per cose più serie: oggi come
    > oggi preferisco che mi manchino l'acqua o il gas
    > (soprattutto d'estate A bocca aperta) per un giorno,
    > piuttosto che mi manchi
    > l'ADSL.

    Certo che cucinare e lavarsi con l'ADSL la vedo dura, anche con tutta sta realtà virtuale che ci vogliono vendere.
    non+autenticato
  • Infatti anch'io sono sull'attenti pronto all'ennesimo spreco di soldi, ma almeno stavolta pare che forse magari si faccia veramente qualcosa.
    Forse eh.
    non+autenticato
  • 4 miliardi di euro per la banda larga ad alta velocità, 150 miliardi di euro italiani di protezione per le banche, oltre al foraggiamento di altri 50 miliardi a tasso zero, o addirittura negativo, al netto dei 426 miliardi europei già prestati a tassi irrisori e pochissimo usati per finanziare i clienti.
    Dove sono gli azionisti delle banche?
    Quanto ci hanno rimesso del loro (sporco) denaro?
    Quante ville e yacht sono stati sequestrati?
    Ma certo, la fanfara suona a larga banda...
    non+autenticato
  • Perchè questa:

    http://punto-informatico.it/4326839/PI/News/anas-m...

    un autostrada mai finita da sempre senza pagare 1 euro di penale non puzza di pizzo in vista di future elezioni ? ...
    non+autenticato