Facebook, milioni bloccati in Brasile

Il Brasile agisce sul social network, questa volta bloccando un'ingente somma di denaro di proprietÓ dell'azienda. Equivale alle sanzioni comminate per non aver condiviso i dati degli utenti di WhatsApp con le autoritÓ

Roma - ╚ pari a 19,5 milioni di real (circa 5 milioni di euro) la somma bloccata sul conto bancario di Facebook nel contesto della disputa che si trascina da tempo con lo stato brasiliano.

WhatsApp

Il motivo, come riferito dall'agenzia di stampa locale G1, sta nella mancata condivisione con la polizia del contenuto di alcune chat WhatsApp collegate a dei sospettati per traffico internazionale di stupefacenti. La somma bloccata sui conti brasiliani di Facebook corrisponde alla somma delle multe accumulate per l'inottemperanza di WhatsApp.

Si tratta del più recente sviluppo del confronto tra lo stato e il social network che detiene il controllo sull'app di messaggistica, cominciato con la sospensione temporanea di WhatsApp prima nel dicembre del 2015, per 48 ore, poi a maggio di quest'anno, per 72 ore, creando disagio agli oltre 93 milioni di utenti brasiliani che ne fanno uso. Inoltre Diego Dzodan, vicepresidente e dirigente di Facebook per l'America Latina, è stato fermato lo scorso 1 marzo per dare spiegazioni circa la presunta ostruzione delle indagini della polizia.
Facebook ha sempre dichiarato di non essersi mai rifiutata di aiutare le forze dell'ordine, specificando che anche per l'azienda è impossibile accedere ai dati richiesti. Nessuno, se non gli utenti interessati, può accedere al contenuto dei messaggi o dei metadati delle chat, visto che, per garantire maggiore privacy, l'azienda ha attivato da tempo, e irrobustito dall'aprile di quest'anno, la crittografia end to end su tutti i contenuti scambiati attraverso la piattaforma.

Pasquale De Rose
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