Nuove mete per Intel e AMD

Sia Intel che AMD in questi giorni hanno tenuto dimostrazioni delle loro nuove CPU spostando la loro personale sfida oltre il GHz di clock

Roma - Dopo un breve periodo di calma, coincidente con il raggiungimento della meta del GHz, Intel e AMD hanno ripreso le ostilità puntando ora l'attenzione sul mercato di fascia alta.

Sia Intel che AMD in questi giorni hanno tenuto alcune dimostrazioni dei loro nuovi gioiellini: per Intel il Willamette e per AMD l'accoppiata Thunderbird/Spitfire.

Per il Willamette , che avrà una velocità di clock iniziale di 1,4 GHz, il debutto non dovrebbe essere più così lontano, sicuramente entro l'anno. Intel è comunque intenzionata a strapazzare ancora un po' l'ormai vetusta architettura del Pentium III Coppermine portandolo qualche frequenza sopra il GHz: questa nuova possibilità, permessale dai nuovi materiali utilizzati nella costruzione dei chip, darà modo ad Intel di tenere bassi i prezzi e contrastare così la diffusione degli ultimi modelli di Athlon. Le prime versioni dei nuovi Pentium III vedranno la luce nel 2001.
Con l'arrivo delle nuove CPU Willamette sembra che Intel sia intenzionata a rimaritarsi con Rambus, alla faccia della coerenza.
Dal canto suo, AMD prevede di rilasciare la sua prima CPU ad 1,5 GHz il prossimo gennaio. In quel periodo verranno dunque annunciate le nuove CPU Thunderbird e Spitfire, l'una dedicata al mercato di fascia alta e l'altra a quello consumer. In aggiunta a questi due chip, AMD ha introdotto nella sua roadmap una nuova CPU di nome Corvette: pare si tratti di una versione più economica di Mustang, l'Athlon Mobile che avrà il compito di sbaragliare la concorrenza di Intel nella fascia alta delle CPU mobile.
Al WinHEC di New Orleans, AMD ha anche mostrato il nuovo chipset 760 dotato di supporto per le memorie DDR.

In questa frenetica corsa, per la nuova entrata nel mercato delle CPU, Via, non sarà affatto facile riuscire a trovare da subito un buon passo per rimanere incollata alle dirette avversarie. Come AMD insegna, spesso occorrono anni e anni per riuscire ad agganciarsi ai primi.
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