Claudio Tamburrino

Legge Quintarelli, piace la net neutrality

Votato all'unanimità alla Commissione trasporti della Camera il provvedimento su neutralità della rete e libero accesso ai software. Manca ora il voto del Senato

Roma - La Commissione Trasporti e Tlc della Camera dei Deputati ha dato il via libera al provvedimento su net neutrality e libero accesso ai software firmato da Stefano Quintarelli.



Il provvedimento di fatto punta a far diventare legge la definizione della neutralità della rete prevista già nella Carta dei diritti per Internet di un anno fa, in attesa che la questione sia affrontata a livello europeo.

Nel dettaglio l'obiettivo è quello di qualificare "il servizio di accesso a internet al fine di evitare ex ante offerte commerciali ingannevoli", stabilire "i limiti della gestione del traffico praticabile dagli operatori e delle relative modalità di offerta commerciale, nel rispetto del principio che la scelta di eventuali prestazioni deve essere effettuata liberamente dall'utente" e di fissare i principi della net neutrality e in particolare "il diritto degli utenti di reperire liberamente contenuti, servizi e applicazioni legali, su qualunque piattaforma, senza alcun condizionamento da parte del gestore".
La proposta di legge parte dal principio che non è consentito agli operatori "ostacolare o rallentare rispetto alla velocità alla quale sarebbe fornito a un utente nella stessa area avente la medesima capacità di banda e con accesso illimitato alla rete internet, l'accesso ad applicazioni e servizi internet". A meno di deroghe specifiche "comunque per brevi periodi", in casi volti a limitare gli "effetti della congestione del traffico nella rete internet"; a "preservare l'integrità e la sicurezza della rete"; a limitare la "trasmissione a un utente finale di comunicazioni non richieste, previo consenso dello stesso utente; ad attuare "un provvedimento legislativo applicabile all'utente o al sito ovvero a un ordine del tribunale competente".

Si tratta, spiega Quintarelli, di "aumentare le possibilità di scelta su internet per tutti i cittadini, assicurare che chi controlla la risorsa non possa influenzare le scelte dei consumatori, determinando in questo modo non solo una distorsione delle concorrenza ma facendo emergere anche questioni di diritti civili".

L'altra faccia delle eccezioni è quella dei servizi cosiddetti premium: è consentito agli operatori "commercializzare servizi a valore aggiunto di prioritarizzazione di classi di traffico nella rete di accesso per soddisfare una richiesta dell'utente riguardante il proprio segmento di rete di accesso". In ogni caso l'offerta alla rete Internet deve costituire l'offerta base degli operatori a partire da cui fornire eventuali prestazioni aggiuntive di gestione differenziata del traffico.

Inoltre, se un'offerta di connessione offre accesso solo ad un sottoinsieme di servizi e siti Internet, secondo la disposizione prevista dall'art. 2, "non può essere qualificato nell'offerta commerciale al pubblico, né direttamente né indirettamente" descrivendolo come "servizio di accesso alla rete internet o con denominazioni idonee a far ritenere che il servizio garantisce l'accesso alla rete internet". Questo, perché l'idea è che "sia l'utente a determinare in piena libertà le proprie scelte, senza che chi controlla una tecnologia sottostante alla comunicazione ne possa condizionare le scelte alternando relazioni sociali, politiche ed economiche".

Oltre ad affrontare tali questioni che rientrano nella materia della neutralità della rete, il provvedimento affronta il libero accesso a software, contenuti e servizi e prevede per gli utenti "il diritto di reperire online in formato idoneo alla piattaforma tecnologica desiderata e di utilizzare a condizioni eque e non discriminatorie software, proprietario od open source, contenuti e servizi legali di loro scelta" e di "reperire, indipendentemente dalla piattaforma tecnologica utilizzata, contenuti e servizi dal fornitore di propria scelta alle condizioni, con le modalità e nei termini liberamente definiti da ciascun fornitore". In pratica è disinnescato il legame biunivoco tra sistema operativo e store ad esso dedicato: i binomi Android-Google Play o iOS-App Store non dovrebbe più essere dato per scontato, così come dovrebbe aprirsi una nuova via per gli editori per la pubblicazione dei propri contenuti.

Viene infine stabilito il diritto di "disinstallare software e di rimuovere contenuti non di loro interesse dai propri dispositivi".

Il provvedimento dovrà passere al Senato per l'ok definitivo.

Claudio Tamburrino
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54 Commenti alla Notizia Legge Quintarelli, piace la net neutrality
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  • Si vieta agli operatori di accesso ad internet di vendere o pubblicizzare
    altri beni e servizi o di stipulare contratti per favorire produttori di
    beni e servizi.
  • Notare la volgare ed inutile anglofonia, che come sempre nasconde una fregatura. Quindi la legge autorizza proprio ciò che è in antitesi con la definizione stessa di "neutralità della rete". E dopo gli emendamenti in aula, che certamente passeranno, il testo non potrà che peggiorare ulteriormente.

    Come la legge contro il consumo di suolo, che con un paio di emendamenti si è semmai trasformata in un incentivo alla cementificazione.

    Come la legge popolare sull'acqua pubblica, che con un paio di emendamenti si è semmai trasformata nel sostanziale obbligo di privatizzazione dei servizi idrici, in spregio al referendum (persino i promotori l'hanno disconosciuta!).

    Piddini schifosi pezzi di merda.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Non neutrale

    > Piddini schifosi pezzi di merda.

    http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/U...
    non+autenticato
  • Piddino, aspetta di vedere il testo finale, dopo gli emendamenti in aula, e vedremo chi lo vota. Anche la legge sul consumo di suolo e quella sull'acqua pubblica all'inizio avevano una faccia vagamente presentabile. Basta cambiare un solo sostantivo e magicamente l'abilitazione della connessione ai servizi "premium" diventerà la norma e non più l'opzione. Scommettiamo che con voi al governo (ancora per poco) finisce di sicuro così?

    http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Coglione
    non+autenticato
  • - Scritto da: Non neutrale
    > Piddino, aspetta di vedere il testo finale, dopo
    > gli emendamenti in aula, e vedremo chi lo vota.
    > Anche la legge sul consumo di suolo e quella
    > sull'acqua pubblica all'inizio avevano una faccia
    > vagamente presentabile. Basta cambiare un solo
    > sostantivo e magicamente l'abilitazione della
    > connessione ai servizi "premium" diventerà la
    > norma e non più l'opzione. Scommettiamo che con
    > voi al governo (ancora per poco) finisce di
    > sicuro
    > così?
    >
    > http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Coglione

    Purtroppo non c'è neanche bisogno di emendamenti. Se passa il principio che i fornitori di connettività possono prioritizzare un determinato tipo di traffico rispetto ad un altro - e la proposta lo fa passare - le scelte infrastrutturali ed economiche degli operatori mineranno la neutralità della rete per tutti gli utenti, per esempio offrendo velocità troppo basse e/o prezzi troppo alti a chi vuole un accesso neutrale. Per fare un'analogia, anche la pubblicità in TV è opzionale, basta cambiare canale. Ma se tutti i canali si accordano per trasmettere pubblicità contemporaneamente, ti tocca vederla comunque.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...

    > Se passa il principio che i fornitori di
    > connettività possono prioritizzare un determinato
    > tipo di traffico rispetto ad un altro

    Che è esattamente ciò che la legge vieta . Ma sapete leggere ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: ...
    >
    > > Se passa il principio che i fornitori di
    > > connettività possono prioritizzare un
    > determinato
    > > tipo di traffico rispetto ad un altro
    >
    > Che è esattamente ciò che la legge vieta .

    No. E non sai leggere tu: "...è consentito agli operatori commercializzare servizi a valore aggiunto di prioritarizzazione di classi di traffico nella rete di accesso per soddisfare una richiesta dell'utente riguardante il proprio segmento di rete di accesso".

    Questo comporta scelte infrastrutturali e commerciali da parte degli operatori che inevitabilmente mineranno la neutralità della rete, a prescindere dalle intenzioni del legislatore. L'"opzione" diventerà la regola, esattamente come le tariffe a canone fisso sui telefonini, per esempio, grazie al fatto che gli operatori hanno disincentivato quelle a consumo rendendole meno convenienti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: ...
    > > - Scritto da: ...
    > >
    > > > Se passa il principio che i fornitori di
    > > > connettività possono prioritizzare un
    > > determinato
    > > > tipo di traffico rispetto ad un altro
    > >
    > > Che è esattamente ciò che la legge vieta .
    >
    > No. E non sai leggere tu: "...è consentito agli
    > operatori commercializzare servizi a valore
    > aggiunto di prioritarizzazione di classi di
    > traffico nella rete di accesso per soddisfare una
    > richiesta dell'utente riguardante il proprio
    > segmento di rete di
    > accesso".
    >
    > Questo comporta scelte infrastrutturali e
    > commerciali da parte degli operatori che
    > inevitabilmente mineranno la neutralità della
    > rete, a prescindere dalle intenzioni del
    > legislatore. L'"opzione" diventerà la regola,
    > esattamente come le tariffe a canone fisso sui
    > telefonini, per esempio, grazie al fatto che gli
    > operatori hanno disincentivato quelle a consumo
    > rendendole meno
    > convenienti.

    Bravo ed è esattamente per questo che poche righe più avanti scrivono :

    L’accesso best effort alla rete internet deve in ogni caso costituire   l’offerta   base   degli   operatori sulla quale fornire eventuali prestazioni aggiuntive   di   gestione   differenziata   del
    traffico. Ai fornitori di servizi di accesso alla rete internet non è consentito fissare il prezzo   per   tali   servizi   in   funzione   dei servizi o delle applicazioni che sono offerti o utilizzati tramite l’accesso fornito alla internet.

    È perfetta ? NO ! Però interviene su un mercato che già esiste e che è quello di chi ti vende Internet, con l'offerna Netflix per esempio o le partite di serie A.

    La legge dice che d'ora in poi NON potrà più farlo, cioè potrà usufruire del mezzo, ma non potrà più includere l'offerta in quella relativa ad internet, non dovrà penalizzare internet, e non dovrà costituire uno sconto rispetto ad internet.

    La volevi diversa ? Volevi che scrivessero : È vietato trasmettere legalmente contenuti a pagamento sulla rete Internet ?
    Hai calcolato i danni economici ?
    Hai calcolato quanti improperi ti beccheresti dagli utenti di Netflix italia che non potrebbero più vederesi le loro serie televisive grazie a te ?

    Quelli che siedono in parlamento (PDL, M5S, PD, destra, sinistro, centro, e chi più ne ha più ne metta) l'hanno fatto e hanno visto che questa cosa er aun giusta via di mezzo che poteva salvaguardare l'utenza come gli affari.

    Se non ti piace raccogli le firme e fai un bel referendum abrogativo, o raccogli un po` di quattrini e corrompi il tuo senatore preferito, si chiama democrazia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: ...
    > > - Scritto da: ...

    > La volevi diversa ? Volevi che scrivessero :
    > È vietato trasmettere legalmente contenuti a
    > pagamento sulla rete Internet
    > ?


    No, volevo che la vendita di Netflix non avvenisse con prioritizzazione del traffico. Ti guardi Netflix con la linea a 20-100-300 mega del tuo operatore, senza che la connessione abbia parametri più favorevoli solo per tale servizio. Volevo che l'accesso alla rete fosse un servizio esattamente come l'erogazione di acqua o di elettricità. Non mi risulta che Enel possa proporti più elettricità se ti impegni ad usarla solo per la lavastoviglie.

    Gli operatori proporanno agli utenti quanto segue: "Se rinunci alla neutralità ti dò Netflix per 6 mesi con solo un euro in più". La legge è rispettata, la larga maggioranza degli utenti accetterà, la neutralità della rete è morta. Era proprio quello che volevano gli operatori.

    Se ti sta bene auguri.
    non+autenticato
  • Non hai capito un cefalo come tuo solito.
    non possono dire :
    "Se rinunci alla neutralità ti dò Netflix per 6 mesi con solo un euro in più"
    Perchè lo vieta la legge in questione:

    "Si vieta agli operatori di accesso ad internet di vendere o pubblicizzare
    altri beni e servizi o di stipulare contratti per favorire produttori di
    beni e servizi"
    In altri termini non possono venderti Netflix come "premium" perchè Netflix è di "altri produttori di beni e servizi" di cui non sono titolari.
    Festa finita!
    E in più neppure possono dire che ti vendono "Internet" plus o premium perchè devono se usano quel termine rispettare la neutralità.
    Al massimo possono venderti "Alice Tv" e se ti sta bene al posto di Internet significa chee ti meriti "Alice Tv" e buon pro ti faccia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...

    > "Si vieta agli operatori di accesso ad internet
    > di vendere o
    > pubblicizzare
    > altri beni e servizi o di stipulare contratti per
    > favorire produttori di
    >
    > beni e servizi"


    Spiacente, 'sta roba non c'è scritta nel testo, te la sei inventata tu:

    http://www.camera.it/_dati/leg17/lavori/schedela/a...

    O meglio, l'hai copia-incollata dal post dell'utente socialobserv, che l'ha scritta per dire cosa avrebbe voluto lui, non cosa c'è scritto per davvero. Rotola dal ridere Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • era solo per facilitare i poveri di spirito come te.
    Il testo dice:
    Ai fini della presente proposta di legge, il termine internet deve comunque essere interpretato estensivamente , per assicurare che i fornitori di servizi non possano aggirare lo scopo dello stesso provvedimento. Se sono forniti accessi a siti web, diversi tipi di servizi o applicazioni, incluse le cosiddette «app», si devono senz'altro considerare tali offerte come servizi di accesso a internet.

           In nessun caso si potrà offrire un servizio che consenta l'accesso esclusivamente ad alcune applicazioni o servizi mentre altri sono bloccati o gravati da tariffe differenti.
         Questo significa che i fornitori di accesso non possono offrire pacchetti per accedere solo a una parte di internet e non alla rete completa.

         Anche in caso di congestione della rete, le eccezioni ai princìpi sopra esposti sono da intendersi applicabili in maniera non discriminatoria. I fornitori devono trattare, anche in questa circostanza, i servizi appartenenti alla stessa categoria nella medesima maniera.
    Piglia e porta a casa...
    non+autenticato
  • Il link alla legge è questo http://www.camera.it/_dati/leg17/lavori/stampati/p...
    Cosiglierei di leggerla, di avere quindi informazioni dirette.
    Ci sono delle zone d'ombra.
    Saluti Piero
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pierob
    > Il link alla legge è questo
    > http://www.camera.it/_dati/leg17/lavori/stampati/p
    > Cosiglierei di leggerla, di avere quindi
    > informazioni dirette.
    >
    > Ci sono delle zone d'ombra.
    > Saluti Piero

    Grazie per il link, fino ad ora non ho visto molte zone d'ombra comunque eh ! La legge mi sembra fin troppo chiara per una volta.
    Anzi c'è la questione dell'eliminazione del bloatware che secondo me non gliela fanno passare così , anche perché sennò finisce che non vendono più manco un sistema operativo o un telefonino.
    Saluti.
    non+autenticato
  • L'italia sempre prima nelle cose negative, sempre fra gli ultimi in quelle positive.
    Ma davvero facciamo così schifo come popolo da meritarci simili schifosi uomini politici (corrotti)?
    O è il politico che fa schifo in quanto tale?
    non+autenticato
  • - Scritto da: aldus
    > L'italia sempre prima nelle cose negative, sempre
    > fra gli ultimi in quelle
    > positive.
    > Ma davvero facciamo così schifo come popolo da
    > meritarci simili schifosi uomini politici
    > (corrotti)?
    > O è il politico che fa schifo in quanto tale?

    Hai ragione.
    Si stava meglio quando si stava peggio.
    Non ci sono più le mezze stagioni
    E aggiungerei chi più ne ha più ne metta.
    non+autenticato
  • Sei il principe dei commenti costruttivi
    non+autenticato
  • Quello che tutti temevamo è avvenuto: " è consentito agli operatori "commercializzare servizi a valore aggiunto di prioritarizzazione di classi di traffico nella rete di accesso per soddisfare una richiesta dell'utente riguardante il proprio segmento di rete di accesso"
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