Claudio Tamburrino

Facebook denunciata per gli attentati di Hamas

Cittadini USA denunciano il social network. A invocarlo era stato il ministro per la Pubblica Sicurezza d'Israele. L'accusa Ŕ di non oscurare la propaganda terroristica

Roma - Facebook è stata denunciata per gli attacchi condotti da Hamas sul suolo israeliano. A depositare le denunce negli Stati Uniti sono cinque parenti (quattro con doppia cittadinanza israelo-statunitense, uno in visita da Israele) delle vittime di cinque attacchi terroristici: contestano al social network di aver "fornito supporto materiale e risorse ad Hamas", in particolare permettendo che la sua piattaforma fosse utilizzata per il reclutamento e soprattutto per comunicare con i terroristi e coordinare gli attacchi.

Non si tratta per Facebook della prima denuncia del genere: sempre dagli Stati Uniti - lo scorso gennaio - il padre di una delle vittime degli attentati di Parigi l'ha chiamata a rispondere, insieme a Twitter e Google, per non essere intervenuta contro il reclutamento dell'ISIS attraverso le loro piattaforme. Nei giorni scorsi poi era stato proprio Gilad Erdan, ministro d'Israele per la Pubblica Sicurezza, a definire "un mostro" la creatura di Mark Zuckerberg e ad invocare la mobilitazione dei sostenitori dello Stato di Israele di tutto il mondo per denunciarla per "sabotaggio delle investigazioni della polizia locale".

Erdan era intervenuto su una rete televisiva nazionale a seguito degli ultimi attacchi di Hamas, sottolineando come l'odio e le violenze siano state fomentate sui social network e che Facebook non sia intervenuto sufficientemente in tempo per rimuovere i post che incitavano alla violenza, anche perché "ci sono tanti ostacoli sulla strada della rimozione dei post e dei contenuti estremisti". Nel frattempo il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu sta lavorando ad una proposta di legge per costringere i social media a rimuovere i contenuti individuati come "minacce" dalle autorità.
Facebook non si è lasciata attaccare senza reagire, e ha risposto indirettamente sottolineando di aver sempre collaborato con "le autorità e le organizzazioni locali di tutto il mondo, inclusa Israele, per assicurarci di offrire alle persone tutti gli strumenti necessari a rendere Facebook un luogo per essi sicuro, senza spazio per contenuti che promuovono violenza, minacce, istigazione al terrorismo o discorsi di odio". Il tutto, naturalmente, rinviando al ruolo dei propri utenti e alle proprie linee guida, "delineate per aiutare le persone a capire cosa è permesso e cosa no su Facebook".

D'altra parte i social network si trovano al momento a dover sostenere la pressione delle autorità locali, che da Parigi a Washington ne invocano la collaborazione nella lotta alla propaganda terroristica online: una pressione che li ha già spinti a sottoscrivere accordi e programmi di cooperazione.

Tuttavia nel suo discorso Erdan ha sottolineato che di 74 segnalazioni da parte di Israele di "post estremisti e incitanti all'odio", Facebook ha provveduto alla rimozione di soli 24, contestando in diversi casi un problema di giurisdizione, legato in particolare alla situazione della Giudea e della Samaria, regioni dove Facebook non riconosce il controllo di Israele.

Negli Stati Uniti la denuncia dei cinque parenti è portata avanti dallo studio legale Darshan-Leitner, che chiede 1 miliardo di dollari di danni.

Claudio Tamburrino
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12 Commenti alla Notizia Facebook denunciata per gli attentati di Hamas
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  • Facebook campa vendendo dati ed è un sistema di schedatura formidabile
    a disposizione delle agenzie di sicurezza.

    Finirà come al solito in un nulla di fatto.
  • questa e' la politica di facebook: mi porta soldi? ok, si tiene.
    anche i terroristi cliccano i banner, che vi credete?
    non+autenticato
  • FB ha oscurato la pagina del sindaco di rovigo colpevole di aver affermato che non celebrerà matrimoni gay.
    non+autenticato
  • Israele è una vera e propria peste che imperversa nel mondo da millenni.
    Un popolo sadomasochista all'ultimo stadio, che ha trovato frenquentemente i suoi carnefici, che attira puntualmente.
    Il primo principio di questo popolo è l'intolleranza, la quale richiama altrettanto dagli altri popoli, con le conseguenze storiche che conosciamo.
    L'ultima religione importante nel mondo risale a 1500 anni fa, e sarebbe ora di dire basta a tutti questi fuori di testa che impestano il mondo con le loro storielle da bambini dell'asilo, la loro fissità, intolleranza e aggressività impositrice.
    La spiritualità è un'altra cosa, e non nessun bisogno di una sovrastruttura infantile come la religione.
    Basta "ismi" di ogni genere, compresi gli infantilismi.
    Bisognerebbe cantare più spesso Imagine di Lennon, per farla diventare realtà.
    non+autenticato
  • - Scritto da: lemmon

    > L'ultima religione importante nel mondo risale a
    > 1500 anni fa, e sarebbe ora di dire basta a tutti
    > questi fuori di testa che impestano il mondo con
    > le loro storielle da bambini dell'asilo, la loro
    > fissità, intolleranza e aggressività
    > impositrice.

    L'ultima religione importante nel mondo e' molto piu' recente.
    Si tratta del Pastafarianesimo: l'unica vera assoluta religione dell'unica vera assoluta divinita'.

    Ramen!
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: lemmon
    >
    > > L'ultima religione importante nel mondo
    > risale
    > a
    > > 1500 anni fa, e sarebbe ora di dire basta a
    > tutti
    > > questi fuori di testa che impestano il mondo
    > con
    > > le loro storielle da bambini dell'asilo, la
    > loro
    > > fissità, intolleranza e aggressività
    > > impositrice.
    >
    > L'ultima religione importante nel mondo e' molto
    > piu'
    > recente.
    > Si tratta del Pastafarianesimo: l'unica vera
    > assoluta religione dell'unica vera assoluta
    > divinita'.
    >
    > Ramen!

    non sarai mica uno degli eretici "panna prosciutto e piselli", eh? il Sacro Spaghetto va condito solo con pomodoro, al massimo, ragu'!
    non+autenticato
  • Imagine dovrebbe diventare il nuovo inno nazionale dell'Europa.
    Ma la vedo grigia, disse la vecchia baronessa specchiandosi nel lucido pavimento di marmo.
    non+autenticato
  • Denuncia sacrosanta, e la richiesta di un miliardo é ancora troppo bassa.
    Facebook deve cominciare a prendersi le proprie responsabilitß come dobbiamo fare noi comuni mortali!
    non+autenticato
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