Nicola Bruno

Pokémon Go, dati illimitati e licenziamenti

L'operatore T-Mobile cerca di cavalcare con una promozione l'onda del travolgente successo della nuova app Niantic. Ma l'isteria di massa č globale

Roma - La Pokémon mania continua a dilagare. Senza dubbio Pokémon Go, la nuova app mobile di Niantic, è il fenomeno del momento: ne parla chiunque e ovunque, online e offline, vero fenomeno globale e di massa. Sia come sia, Pokémon Go sta funzionando. E molto. Non sappiamo per quanto tempo - la bolla potrebbe sgonfiarsi da un momento all'altro. Ma il ferro è caldo e va battuto. Lo ha capito benissimo T-Mobile che ha deciso di cavalcare l'onda dei piccoli mostri mutanti con una promozione. Un notevole colpo di genio, dal punto di vista del marketing. A partire da martedì 19 luglio l'operatore di telefonia mobile americano offrirà ai suoi utenti traffico gratuito da e per l'app Pokemon Go. In altre parole dati illimitati per giocare con l'app.



Lo ha comunicato ufficialmente giovedì scorso John Legere, il CEO della società, su Twitter. Questa promo fa parte della serie di eventi promozionali del martedì, un'iniziativa che il carrier utilizza da tempo per ringraziare i suoi clienti. In pratica gli utenti T-Mobile che aderiranno a questa offerta non sprecheranno il traffico dati del proprio piano telefonico per giocare con l'app Niantic fino a fine agosto 2017. Ma non solo. La promozione prevede anche frullati gratis presso la catena Wendy's, il 50 per cento di sconto su alcuni accessori T-Mobile - come power bank e caricatori - se acquistati presso i negozi del brand e un buono del valore massimo di 15 dollari per farsi dare passaggi con le auto del sistema Lyft in modo da farsi portare nei Pokéstop (i posti in cui si cerca di catturare i Pokémon) e nelle palestre in cui si allenano i mostri.

Frotte di persone si sono riversate in strada per cimentarsi in questo nuovo gioco che si basa sulla tecnologia della realtà aumentata e che consiste nel catturare piccoli mostri colorati attraverso lo schermo del cellulare. 21 milioni di utenti attivi al giorno si contano solo nel territorio statunitense. Quale il punto di forza del titolo? Difficile dirlo. Applicazioni simili - come ad esempio Ingress sempre della stessa Niantic - non hanno avuto lo stesso successo di pubblico, pur basandosi su una dinamica di gioco dello stesso tipo. Sarà stata la sola forza del brand Nintendo a funzionare da veicolo per tale esplosione di entusiasmo? Curioso, per di più il mondo Pokémon è sempre stato relegato ad un pubblico la cui età media non superava i 13 anni. Invece ora < Pokémon Go sembrano giocarci grandi e piccini. Essere fan o grandi conoscitori del franchise dei mostriciattoli sembra ormai non essere importante. Non va dimenticato, comunque, che i media nel fare da cassa di risonanza hanno giocato un ruolo importante in questo nuovo e del tutto inatteso fenomeno.
Pokémon Go (screenshot)

In Italia la sua app è ufficiale da soli 3 giorni, ma questo non ha impedito a Pokemon Go di diventare ugualmente un tormentone. Nell'ultima settimana anche qui da noi migliaia di persone si sono date alla caccia dei piccoli mostri nipponici, ma in USA, Nuova Zelanda e Australia - paesi dove l'app è stata inizialmente lanciata - il fenomeno è davvero di massa e sta persino prendendo delle pieghe assurde e surreali. Ci sono stati già diversi incidenti dovuti alla distrazione dell'utente, ossia casi in cui persone eccessivamente concentrate sullo schermo e sulle dinamiche di gioco, non sono riuscite ad accorgersi del pericolo imminente che stava per travolgerli nella realtà circostante.
Pokémon Go - Avviso ai clienti di un locale


Una grande azienda americana del settore aerospaziale (Boeing) si è vista costretta a vietare l'app e a bloccarne l'uso - attraverso una specie di firewall - dopo aver constatato che diversi suoi dipendenti l'avevano installata sul proprio smartphone aziendale e ci giocavano durante le ore lavorative. Alcuni locali pubblici, stufi di veder entrare gente intenzionata solo a dare la caccia ai mostriciattoli, hanno affisso cartelli in cui si avvisa che l'accesso è riservato ai veri clienti.

In Nuova Zelanda un ragazzo di 24 anni è talmente preso dal gioco da aver deciso di licenziarsi per dedicare molte più ore alla caccia dei Pokémon. Lascerà Auckland - dove vive attualmente - per girare l'intero paese per due mesi interi, nel tentativo di raggiungere notevoli traguardi nell'app; al momento pare abbia già catturato 90 dei 250 coloratissimi animali del franchise. Alcuni hanno sollevato anche preoccupazioni riguardo l'adescamento di bambini attraverso l'uso dell'app, anche perché un caso di questo tipo si è già verificato in Indiana.

Nicola Bruno
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16 Commenti alla Notizia Pokémon Go, dati illimitati e licenziamenti
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  • Una volta si suonava il campanello per recuperare il pallone adesso per catturare un pokemon.Chi dei due gruppi e' messo peggio?
    non+autenticato
  • Secondo voi è meglio stare ore seduti come ebeti davanti a candy crush?Occhiolino
    Almeno questa "scemenza" ti fa attivamente uscire, e neppure puoi barare andando in macchina perché non te lo considera spostamento attivo.
    Ho giocato ad ingress per un po' a suo tempo, ed anzi un numero considerevole di portali dalle mie parti (ora diventati anche pokéstop e palestre) esistono proprio perché li segnalai io a niantic.
    Questo gioco aggiunge diversi elementi vincenti all'idea già interessante di ingress: una vera e propria realtà aumentata (un po' sciocca siccome è più comodo e meno dispendioso energeticamente disattivarla), un franchise che è "amato" da più di una generazione, ma soprattutto, il vero motivo per cui mi piace (se solo, appunto, non fosse così tanto mainstream) è che non sei costretto a trovarti vicino a dei pokestop per avanzare, di pokemon ne puoi incontrare dovunque anche se pokestop nelle vicinanze non esistono, e di rimando quindi la sensazione di "caccia" (col rilevatore di distanza dei pokemon limitrofi) e la stimolazione a fare attività fisica per far schiudere le uova... una gran scemenza che però è efficacissima nell'ottenere l'obiettivo: far uscire la gente, farla muovere e socializzare.
    Il concetto è fertile terreno per altri giochi con meccaniche simili ma magari migliori.
  • basta con l'idiozia collettivaaa
  • Nel mio caso è curiosità verso la realtà aumentata in ambito quotidiano.
    Infatti inizio già a scocciarmi, una volta vissuta la nuova esperienza.
    E comunque non dimentichiamo il potere di applicazioni in cui l'aspetto sociale è notevolissimo (tipo il Tamagochi): il consenso degli altri, che giocano come noi, ci fa sentire che non siamo soli e fa abbassare l'ansia che ognuno ha dietro le porte della coscienza.
    E' un modo distorto di sentire, ma vagamente terapeutico per una società di schizoidi narcisisti come quella occidentale, e fra poco orientale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sigismondo
    > Nel mio caso è curiosità verso la realtà
    > aumentata in ambito
    > quotidiano.
    > Infatti inizio già a scocciarmi, una volta
    > vissuta la nuova
    > esperienza.
    > E comunque non dimentichiamo il potere di
    > applicazioni in cui l'aspetto sociale è
    > notevolissimo (tipo il Tamagochi): il consenso
    > degli altri, che giocano come noi, ci fa sentire
    > che non siamo soli e fa abbassare l'ansia che
    > ognuno ha dietro le porte della
    > coscienza.
    > E' un modo distorto di sentire, ma vagamente
    > terapeutico per una società di schizoidi
    > narcisisti come quella occidentale, e fra poco
    > orientale.

    non per i mussulmani a quanto pare

    http://it.blastingnews.com/tecnologia/2016/07/l-is...

    potere all'imam.
    non+autenticato
  • Ripeto per l'ennesima volta... è troppo tempo che non c'è una guerra, le carestie sono un lontano ricordo, le epidemie hanno effetti risibili.

    Urge un rimedio
    non+autenticato
  • perchè il virus zika che attende l'arrivo dei turisti da tutto il mondo per le olimpiadi che cosa è ? e le rassicurazioni di scienziati e OMS a cosa servono ? ...

    http://www.corriere.it/salute/16_maggio_28/zika-sc...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > Ripeto per l'ennesima volta... è troppo tempo che
    > non c'è una guerra, le carestie sono un lontano
    > ricordo, le epidemie hanno effetti
    > risibili.
    >
    > Urge un rimedio

    Potresti iniziare col farti una bella pera e poi lasciarti morire di fame....
    Magari qualche altro fanatico come te prende esempio e ti emula.
    Ma il tuo cranio è fatto di osso pieno??!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > Ripeto per l'ennesima volta... è troppo tempo che
    > non c'è una guerra, le carestie sono un lontano
    > ricordo, le epidemie hanno effetti
    > risibili.
    >
    > Urge un rimedio

    forse non te ne sei accorto ma la guerra non e' mai finita si e' solo spostata
    non+autenticato
  • Puoi sempre arruolarti e andare a morire, se pensi che è meglio la guerra di pokemon go...
    Quelli che si sentono superiori perchè non giocano a pokemon go fanno pena sono davvero tristi.

    P.S.
    Io non ci gioco, ma non giudico chi ci gioca è un passatempo come altri.
    non+autenticato
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