Primavera, sbocciano gli acceleratori 3D

Nvidia, Matrox, ATI, 3DFx, tutte pronte a darsi battaglia in quella che si prospetta come l'estate più bollente degli ultimi anni per la grafica 3D

Roma - Questa sarà un'estate davvero calda per il mercato delle schede grafiche accelerate: mai come quest'anno, infatti, gli annunci di nuovi chipset grafici si sono accavallati tutti nello stesso periodo e da parte di praticamente tutte le leader del mercato.

Nvidia ha annunciato il GeForce 2 GTS, un processore grafico 3D formato essenzialmente da un GeForce 256 DDR fabbricato secondo il nuovo processo da 0,18 micron e portato da una frequenza di 120 MHz a 200 MHz. Anche il clock dei moduli DDR SGRAM da 6ns è stato elevato e portato da 150 MHz a 166 MHz. Il chip sarò composto da 25 milioni di transistor e dovrebbe garantire, grazie anche al suo motore geometrico T&L, fino a 25 milioni di triangoli al secondo.

Matrox ha invece annunciato il nuovo G450, un chip a 0,18 micron e 165 MHz di clock in grado di avvalersi della memoria DDR e puntare, più che sul frame rate massimo, sulla qualità delle scene 3D e dei filmati DVD.
ATI ha finalmente annunciato il suo nuovo processore Radeon 256, un prodotto che finalmente potrà offrirle un'ottima chance di successo. Radeon infatti è il progetto forse più sofisticato fra quelli visti finora, potendosi avvalere di una densità di 30 milioni di transistor ed una potenza dichiarata di 30 milioni di triangoli al secondo. Il chip supporterà fino a 128 MB di memoria DDR a 200 MHz.

3DFx dovrebbe invece rilasciare, verso la fine dell'estate, la sua lungamente attesa famiglia di schede grafiche basate sui chip Voodoo4 e Voodoo5 e sull'architettura scalare VSA100. Il modello di punta, il Voodoo5 5500 sarà equipaggiato con 2 processori VSA100, 64 MB di memoria video e si avvarrà della tecnologia T-Buffer per effetti speciali tipo anti-aliasing, motion blur, alterazione del punto focale, ecc. Il VSA100 è un processore da 14 milioni di transistor e processo di produzione da 0,25 micron, ma la sua forza sta proprio nella sua architettura scalare.

Sarà una bella lotta, non c'è che dire, a tutto vantaggio dei consumatori. ATI si piazzerà sicuramente nella fascia alta del mercato mentre 3DFx, come tradizione, cercherà di contenere i costi per raggiungere il cuore della fascia consumer, anche la più esigente. Nvidia saprà senz'altro mantenere il successo raggiunto con la prima generazione di GeForce, mentre Matrox ancora una volta preferirà puntare sul mercato più professionale con grafica 2D/3D di qualità e funzionalità e accelerazione DVD di prim'ordine. Ancora una volta leggermente dietro al gruppo, sembra essere S3 che con il suo Savage 2000 potrebbe non sopravvivere all'estate.
TAG: hw