Mirko Zago

Google Docs, estensioni Android

Mountain View punta a creare un ecosistema multipiattaforma in cui i professionisti possano lavorare su qualsiasi schermo

Roma - La versatilità degli strumenti Google orientati al lavoro d'ufficio compie un importante passo avanti anche su Android. Nuovi addon scaricabili dal Play Store, o direttamente dai menu delle estensioni delle app Documenti e Fogli, faciliteranno l'uso di servizi di terze parti sui dispositivi mobile, al fine di snellire il lavoro e migliorare la produttività.

google app

DocuSign, ad esempio, è un nuovo addon che permette di avviare o completare un processo di firma digitale di un documento e di salvarlo direttamente su Drive. ProsperWorks, invece, importa i dati CRM (relativi alla "gestione delle relazioni con i clienti") per creare e aggiornare dashboard, report e grafici direttamente dal dispositivo mobile. AppSheet, poi, è in grado di creare applicazioni mobile partendo da dati prelevati da Fogli, in maniera rapida e senza necessità di mettere mano al codice. ScanBot, invece, scansiona i documenti con il motore OCR integrato ed esporta il risultato in Documenti come testo modificabile.

Tra gli altri addon interessanti: PandaDoc per firmare e spedire documenti al volo; ZohoCRM per la gestione dei clienti; Teacher Aide per gestire una classe di studenti (integrabile con Google Classroom); EasyBib, infine, per creare facilmente delle bibliografie.
A ben vedere, dunque, si tratta di strumenti volti a facilitare nuove interazioni con i tool della suite Google, incrementandone la loro efficienza e semplificando la vita di chi li utilizza.

Come evidenziato da PcWorld sono effettivamente numerose le opportunità che si apriranno nel momento in cui le nuove "integrazioni" prenderanno piede. Sono molti i problemi professionali quotidiani che possono finalmente essere risolti in maniera inedita. Si pensi ad esempio alle nuove frontiere di business analytics (affrontabili con Supermetrics) e di conseguenza all'elaborazione di dati prelevati da servizi terzi come Google analytics, ma anche Facebook, BingAds e via dicendo. Molto utile è anche Mapping Sheets che permette in estrema rapidità di posizionare su Google Maps dei punti appartenenti a indirizzi contenuti in un foglio di lavoro esterno, o QR Code Generator capace di generare codici QR partendo dai dati contenute nelle celle di un foglio di lavoro. Non da meno le potenzialità di Translate My Sheet così come di PowerTools. Il primo è utile per le traduzioni, il secondo per poter contare su strumenti operativi aggiuntivi a quelli di base del software Google.

Un po' come ha fatto Microsoft negli anni '90, lo sforzo di Mountain di coinvolgere aziende terze per sviluppare addon e app integrabili nella sua suite da ufficio sembra mirato a creare un ricco ecosistema - che offre tutto ciò che serve - anche per smartphone. Al momento, infatti, gli strumenti di lavoro professionali sono ancora ampiamente vincolati alle piattaforme desktop.

Mirko Zago
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