Una domenica senza cellulare?

Questa la singolare proposta di un gruppo che si propone di combattere l'elettrosmog. Per sensibilizzare al problema nasce il Comitato No Onda a Tobbiana, nei pressi di Prato

Potenza - Una giornata senza cellulare. Questo propone un singolare volantino messo in rete dal Comitato No Onda, volantino piuttosto scarno di informazione ma chiaramente finalizzato: se la prende con i cellulari e con l'elettrosmog.

Il "Comitato", che ha sede a Tobbiana, vicino Prato, propone che la prossima domenica, il 22, sia per tutti una domenica senza cellulare. E fonda questo appello-richiesta su alcuni punti-chiave:

1. Se vuoi sfuggire al controllo pubblicitario martellante che ci crea il bisogno di usare il cellulare
2. Se vuoi ridurre l'inquinamento elettromagnetico della Tua Città
3. Se vuoi sapere se puoi vivere senza cellulare
4. Se vuoi risparmiare un sacco di soldi
5. Se vuoi che i tuoi figli crescano sani
6. Se non vuoi un antenna sulla tua testa
Al grido di "Spengi il telefonino!" il Comitato ha trasmesso anche sul sito di Tobbiana il proprio invito, prima di diffonderlo poi via email.

L'idea di provocare una qualche riflessione sull'uso del cellulare è probabilmente destinata ad interessare un certo numero di insofferenti del telefonino sebbene, a vedere l'appello sul sito appena citato, nessuno abbia lasciato, fino a questo momento, un solo commento sull'iniziativa.
126 Commenti alla Notizia Una domenica senza cellulare?
Ordina
  • ...a non sconfinare nel ridicolo.
    Perche` e` SOLO ridicolo affermare che la produzione di elettricita` per via nucleare e` auspicabile. Ed e` SOLO ridicolo fare di tutta l'erba un fascio e denigrare la preoccupazione per quel che in effetti stiamo facendo passare all'ecosistema.

    Certo, forse e` una manovra esclusivamente politica, forse gli ambientalisti si scagliano a volte irrazionalmente contro tutto cio` che permette loro di farlo, forse... ma pensateci un attimo, prima di pretendere di tirar su centrali nucleari. Gli USA se ne stanno pentendo amaramente, sapete? Non sanno piu` dove mettere l scorie, per non parlare del gran daffare per lo smantellamento delle centrali che incominciano a essere un po' vecchiotte.

    Ci vorreste davvero essere quando qualche centrale in Francia andra` in meltdown? Ma speriamo proprio di no...
    pero`, d'altronde, chi visse sperando...

    Insomma, occhio. Le centrali sono sicure. Si`. Sono arcisicure, ipercontrollate, mission-critical. Si`, certo. Ma se per un caso imponderabile ne scoppia una, sono davvero cazzi amari. Punto e basta.

    Siamo ridicoli ad averlo rifiutato?
    Hmmm... una delle poche cose buone che abbiamo fatto, a mio parere.
    Da ammirare, non da denigrare.
    Anche se poi la compriamo dalla Francia, ma in percentuali molto basse.
    E voi oggi, che finalmente qualcosa si muove onde raggiungere l'obiettivo di un tokamak funzionante, vorreste recuperare tutto lo svantaggio costruendo centrali a fissione sporca? Mah... suona molto, molto ridicolo.
    non+autenticato
  • Di ridicolo, in tutta questa vicenda, ci sono solo i ritardi biblici nel mettere in piedi il supertokamak ITER, tanto che un'autorevolissima testata economica anglosassone si permetteva di scrivere "L'unica costante nota nel campo della fusione controllata è l'intervallo di tempo, in anni, che viene fornito come risposta ogni volta che si domanda «quando sarà pronto ?»". La soluzione tecnica esiste, ma si è persa la strada nel groviglio della politica. Con un unico, trascurabile side effect: la richiesta di energia elettrica continua a crescere esponenzialmente, mentre i politici si baloccano.

    La fusione controllata D-D a contenimento magnetico superconduttivo è l'uovo di Colombo: peccato però che non possiamo fermare il mondo in attesa che la splendida tecnologia dei tokamak sia commerciale.

    Nel frattempo, se il nucleare vi sembra "ridicolo", potete mettere i vostri ambientalisti a pedalare in una gigantesca centrale a dinamo, tanto per ingannare l'attesa e non farsi mancare qualche sfizio elettrico nel prossimo mezzo secolo. Oppure si possono costruire un po' di centrali tradizionali a fissione, migliori perché più sicure, più nuove, più potenti, meglio controllate, progettate con criteri più all'avanguardia: fate voi. Anzi no, visti gli esiti di quel referendum, non fate voi italiani che è meglio.

    Visto che siete (vostro malgrado) nella EC, che ve l'imponga Bruxelles, con la scusa dei limiti d'emissione sanzionabili secondo Kyoto, che bloccano alla radice la possibilità di mettere in moto nuove centrali a carbone ed altre schifezze. L'Italia è sempre stata la patria del ridicolo, e Pulcinella non si smentisce mai, soprattutto sulle cose veramente importanti come l'energia. Per paradossale fortuna siete poco sviluppati, di industrie ne avete pochissime rispetto al resto d'Europa, il danno alla produzione in fondo è limitato. Ma è una magra consolazione.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Di ridicolo, in tutta questa vicenda, ci
    > sono solo i ritardi biblici nel mettere in
    > piedi il supertokamak ITER, tanto che
    > un'autorevolissima testata economica
    > anglosassone si permetteva di scrivere
    > "L'unica costante nota nel campo della
    > fusione controllata è l'intervallo di
    > tempo, in anni, che viene fornito come
    > risposta ogni volta che si domanda «quando
    > sarà pronto ?»". La soluzione tecnica
    > esiste, ma si è persa la strada nel
    > groviglio della politica.

    Macche'. Se Non si passa al nucleare in modo massiccio e' perche' l'economia mondiale si regge sul petrolio, e non per inefficenza politica.
    Avremo energia pulita solo quando ormai non servira' piu'
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...a non sconfinare nel ridicolo.
    > Perche` e` SOLO ridicolo affermare che la
    > produzione di elettricita` per via nucleare
    > e` auspicabile. Ed e` SOLO ridicolo fare di
    > tutta l'erba un fascio e denigrare la
    > preoccupazione per quel che in effetti
    > stiamo facendo passare all'ecosistema.
    >
    > Certo, forse e` una manovra esclusivamente
    > politica, forse gli ambientalisti si
    > scagliano a volte irrazionalmente contro
    > tutto cio` che permette loro di farlo,
    > forse... ma pensateci un attimo, prima di
    > pretendere di tirar su centrali nucleari.
    > Gli USA se ne stanno pentendo amaramente,
    > sapete? Non sanno piu` dove mettere l
    > scorie, per non parlare del gran daffare per
    > lo smantellamento delle centrali che
    > incominciano a essere un po' vecchiotte.
    >
    > Ci vorreste davvero essere quando qualche
    > centrale in Francia andra` in meltdown? Ma
    > speriamo proprio di no...
    > pero`, d'altronde, chi visse sperando...
    >
    > Insomma, occhio. Le centrali sono sicure.
    > Si`. Sono arcisicure, ipercontrollate,
    > mission-critical. Si`, certo. Ma se per un
    > caso imponderabile ne scoppia una, sono
    > davvero cazzi amari. Punto e basta.
    >
    > Siamo ridicoli ad averlo rifiutato?
    > Hmmm... una delle poche cose buone che
    > abbiamo fatto, a mio parere.
    > Da ammirare, non da denigrare.
    > Anche se poi la compriamo dalla Francia, ma
    > in percentuali molto basse.
    > E voi oggi, che finalmente qualcosa si muove
    > onde raggiungere l'obiettivo di un tokamak
    > funzionante, vorreste recuperare tutto lo
    > svantaggio costruendo centrali a fissione
    > sporca? Mah... suona molto, molto ridicolo.

    Di solito si parla di tecnologie esistenti, non di fantascienza.
    Per ora la fissione calda, fredda tiepida e' solo un buco di bilancio nemmeno piccolino.
    Se poi parli di una posizione antinucleare coerente, a parte i giudizi di merito, se uno stato decide di rinunciare a un rischio, lo deve fare interamente e non permettere che liberamente sul suo territorio stazionino e circolino non solo propulsori militari, ma armi (di distruzione di massa?) centinaia di volte superiori a quelle gentilmente sganciate i Giappone da qualche criminale di guerra.
    Ne' tanto meno che un reattore nucleare sperimentale (ex CAMEN di Pisa) accostato alla base americana di Camp Darby, per intenderci di fianco agli studi cinematografici, serva per coprire le fughe radioattive della base e come discarica di rifiuti radioattivi.
    Per inciso il personale militare "gode" di trattamento per zona di rischio.
    Ma forse ragionare e' un esercizio veramente troppo pesante non te ne voglio mica.
    non+autenticato

  • > Siamo ridicoli ad averlo rifiutato?

    Si! Perchè se una cerntrale francese va in meltdown il fall-out arriva sicuramente anche qui da noi e in compenso dobbiamo pagare la corrente alla Francia.
    Infine se un domani il nucleare, in una qualche forma, diventasse pulito noi, grazie al nostro referendum, l'abbiamo già dichiarato illegale e quindi comunque non l'avremo!
    Complimentoni agli ambientalisti.


    non+autenticato
  • Una riflessione:
    il mio rapporto con ilcellulare e' nato con un moto di sospetto: un amico ha chiuso il suo ufficio commerciale e mi ha regalato un bellissimo startrak (si scrive cosi'?), nudo e crudo, cioe' batteria morta, no alimentetore e manuali.
    Ho capito subito che era un barato di quattrini: attivazione numero nuovo300000 lire su bolletta personale comprensiva di anticipo chiamate (100 k1lire).
    Batteria e alimentatore 100 k/lire ciascuno,
    contratto home 1750 lire min tariffa intera, dalle 350 alle 650 negli orari rompicoglioni riportati sull'elenco.
    Da solo costava 1500000 lit.
    Totale diffidenza ma funzionava benissimo ho imparato ad usarlo con parsimonia, solo se necessario e ad apprezzarne i vantaggi ma anche a valutarne anche i limiti; soprattutto i costi e una reperibilita' indesiderata.
    Oggi posseggo una brutta copia molto meno potente e flessibile, che funziona anche in Uzbekistan e Usa, peccato che non ci vado spesso.
    Il mio uso non e' cambiatomolto; poco e senza manie.
    Ho fatto un grave errore:inserire il mio nm personale sui biglietti da visita....

    Cio' per chiarire che ammetto quelli che sono i limiti ed i difetti che tutti voi avete espresso finora, non posso invece giustificare i supposti rischi ambienteli legati alla tecnologia cellulare per:

    -le basse potenze coinvolte
    -le frequenze utilizzate
    -l'assenza di evidenze sperimenteli di rischio.

    E per questo che mal sopporto argomentazioni che coinvolgono altri settori del nostro mondo, in particolare la chimica e il nucleare.
    Tutti sanno di chimica quando di parla di inquinamento (amianto rogor Bopahl cloro pm10 vcm) e tutti hanno delle santissime risposte e si risciacquano le coscienze con la raccolta differenziata o con la domenica a piedi.
    E tutti contro il nucleare, come se non esistesse il problema o possiamo farne a meno nascondendo la testa nel water.
    A parte le centrali nucleari francesi a quattro passi da noi, a parte gli svizzeri che seppelliscono le loro scorie in territorio italiano, a parte che tutte le basi americane usa in Italia sono dotate di bombe nucleari tattiche (e qualcuna anche di missili strategici), a parte che la "Admiral Nimitz" e' di base a Napoli,
    a parte i cinque sottomarini nucleari USA che graziosamente fanno la scorta al presidente nelle acque della Maddalena.

    Scusate mi squilla il telefonino.
    Notte
    Alfio
    non+autenticato
  • dell'elettrosmog mi frega poco ma odio essere rintracciabile 24/24! Ma vi ricordate com'erano belle le telefonate a casa? Quando la gente ti chiamava e non ti trovava mai ? Quando avevi 3 ragazze e ci uscivi a rotazione senza dover dare 1000 giustificazioni sul perche' il cell era spento??? Oggi mi hanno chiamato dal lavoro e il cell era in ricarica e mi hanno fatto 2 OO cosi'!! Ma perche' devo essere raggiungibile sempre????? Vi prego create qualche movimeno anti cell che aderisco volentieri... oppure il cell che consente solo di chiamare


    non+autenticato
  • Nel 1990-91 gli ambientalisti lanciarono l'allarme cloro>tumori. L'oms li mandò a c......are con dei semplici studi che dimostravano che era una cavolata. Il governo del Perù smise di mettere il cloro nell'acqua e senza il cloro l'acqua infetta provocò un'epidemia di colera. 10 mila vittime.

    Si parla continuamente di riscaldamento del pinaneta (guardacaso proprio quando fa caldo). Ora fuori di casa mia c'è la neve e erano anni che non nevicava... E fa un freddo cane... E il buco nell'ozono si è quasi chiuso ma chissà perchè non se ne parla.

    Milioni di anni fa ci sono stati sconvolgimenti climatici tipo glaciazioni e scioglimenti dei ghiacci... e questi s'incazzano perchè in 50 anni si alza di 1° la temp? Che poi si abbasserà magari di 10 nei prossimi 10000 anni? Ma che palle...

    Si parla parla parla dell'idrogeno.... quanti di quelli che parlano a vanvera di energia pulita sanno COME SI PRODUCE l'energia che viene poi conservata dalle celle a idrogeno? Lo sanno che bisogna bruciare petrolio? Lo sanno che anche per produrre l'idrogeno con elettrolisi bisogna impegnare energia elettrica a volontà e quindi consumare carburante? No che non lo sanno... ma parlano.

    Poi quello che mi piace di più è che non si vuole il nucleare in italia ma come al solito da vero paese delle banane compriamo l'energia nucleare prodotta dalla francia e compagnia bella. CHI NON VUOLE IL NUCLEARE SI INSTALLA I SUOI BEI PANNELLI FOTOVOLTAICI E SI STACCA DALL'ENEL!!!! Eccheccazzo! Si lamentano delle bollette salatissime... sono stati loro i cretini che hanno determinato i prezzi con quella scelta sconsiderata...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Poi quello che mi piace di più
    > è che non si vuole il nucleare in
    > italia ma come al solito da vero paese delle
    > banane compriamo l'energia nucleare prodotta
    > dalla francia e compagnia bella. CHI NON
    > VUOLE IL NUCLEARE SI INSTALLA I SUOI BEI
    > PANNELLI FOTOVOLTAICI E SI STACCA
    > DALL'ENEL!!!! Eccheccazzo! Si lamentano
    > delle bollette salatissime... sono stati
    > loro i cretini che hanno determinato i
    > prezzi con quella scelta sconsiderata...

    Gli accumulatori (le batterie) da installare a valle dei pannelli, non sono forse un problema ambientale, una volta esauriti?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Gli accumulatori (le batterie) da installare
    > a valle dei pannelli, non sono forse un
    > problema ambientale, una volta esauriti?

    Già, e inoltre costano parecchio e campano poco, visto che la ricarica tramite pannello fotovoltaico se ne fotte di rispettare le curve di carica ISO. Gli accumulatori strapazzati durano assai meno e vanno cambiati più di frequente, a meno di non caricarli con sistema misto che bilanci dinamicamente in ogni istante il flusso di corrente ottenuto dalla rete 230V e quello derivato dalla SELV del pannello per garantire carica e mantenimento entro gli standard. Centraline di controllo del genere esistono, ma sono rare e pochissimi installatori le conoscono, naturalmente costano un occhio e non contribuiscono certo a rendere autonomo l'impianto domestico, anche se allungano la durata degli accumulatori. Il concetto in questo caso è più simile a quello della continuità assoluta che all'indipendenza dell'impianto. Invece i sistemi di carica normalmente sbolognati all'utenza (che peraltro strapaga questi impianti, sugli 8.000 euro per kW) è già grassa se possiedono un limitatore basato sulla sola lettura in tensione. Quindi non rimane che lo "scambio energetico" col gestore, oppure usare il solare termico solo per avere acqua calda (sempre troppo poca d'inverno e inutilmente troppa d'estate). Le wind farms invece "rovinano il paesaggio", così dicono i verdi, ma soprattutto fanno un rumore infernale, hanno potenze ridicole e costi indecenti, portano via aree enormi in un paese che già soffre di eccesso di densità abitativa. E via elencando, basta entrare davvero nei dettagli ingegneristici e fare due conti per capire che le energie "alternative" sono solo superficiali promesse e leggende urbane, alternative solo al buon senso.
    non+autenticato
  • Cosa vuoi...
    ambientalismo e buon senso sono due termini in contraddizione.
    Il problema di questi ambientalisti è che non riescono a vedere il rpoblema nel complesso, ma si limitano a guardare a due centimetri dal loro naso.
    D'altronde fa tanto bello dire "ho la soluzione a tutti i problemi"...
    non+autenticato
  • Anche il nucleare ha i suoi lai negativi, il primo è l'impatto ambientale, il secondo e più importante sono le scorie. I lati positivi però portano in attivo la bilancia e quindi, tutto sommato, l'opzione nucleare è la migliore.
    Non tiriamo fuori il caso di Chernobyl perchè sappiamo bene la tipologia di centrale li installata, la sua scarsa manutenzione ed il suo stato di servizio. Centrali costruite su normative Europee (attualmente le più stringenti) sono da considerarsi sicure.
    Per chi avesse ugualmente paura, basti ricordare che il nostro paese è contornato da centrali nucleari e che quelle installate nella Ex-jugoslavia, a pochi km dal nostro confine sono del tipo di Chernobyl...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Anche il nucleare ha i suoi lai negativi, il
    > primo è l'impatto ambientale, il
    > secondo e più importante sono le
    > scorie. I lati positivi però portano
    > in attivo la bilancia e quindi, tutto
    > sommato, l'opzione nucleare è la
    > migliore.

    Se poi la smettiamo di sperperare quattrini in ricerchine inutili e autoreferenti sul "riscaldamento globale" e altre stronzate alla moda, se magari mandiamo in miniera qualche dozzina di calciatori e usiamo meglio i soldi buttati nel cesso per il rutilante mondo del pallone, si può anche sperare un giorno di avere decine di migliaia di centrali a FUSIONE CONTROLLATA D-D come ITER. Tale tecnologia offre: niente scorie, ribadisco NIENTE SCORIE, costo dei "combustibili" ridicolo, durabilità degli impianti oltre i 50 anni, reperibilità delle materie prime per MILIONI DI ANNI. Naturalmente le centrali a fissione tradizionali vanno implementate da subito, anzi subito è già tardi. Soprattutto per la povera e ipocrita italietta dei "comuni denuclearizzati" che compra energia nucleare a carissimo prezzo (e IDENTICO rischio in caso d'incidente) da francesi e tedeschi, dopo essersi fatta sbattere fuori dalla gestione del SuperPhenix nella quale eravamo PADRONI con ENEL, non clienti di serie C come oggi, grazie ad un referendum gestito coi piedi.

    http://www.ifp.cnr.it/
    http://www.igi.pd.cnr.it/
    http://www.iter.org/
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Soprattutto per la povera e ipocrita
    > italietta dei "comuni denuclearizzati" che
    > compra energia nucleare a carissimo prezzo
    > (e IDENTICO rischio in caso d'incidente) da
    > francesi e tedeschi, dopo essersi fatta
    > sbattere fuori dalla gestione del
    > SuperPhenix nella quale eravamo PADRONI con
    > ENEL, non clienti di serie C come oggi,
    > grazie ad un referendum gestito coi piedi.

    aggiungo: avete mai visto Rho(MI), comune "denuclearizzato"?

    ci sono tante di quelle raffinerie petrolifere, l'aria è pesantissima, pur non essendo allergico (credo) mi vien da piangere quando mi ci devo recare. E' una città grigia.

    Ecco a cosa ci potrebbe condurre la demagogia di alcuni ambientalisti fuori da ogni realtà e ogni possibilità di compromesso.
  • >
    > ci sono tante di quelle raffinerie
    > petrolifere, l'aria è pesantissima,
    > pur non essendo allergico (credo) mi vien da
    > piangere quando mi ci devo recare. E' una
    > città grigia.
    >
    > Ecco a cosa ci potrebbe condurre la
    > demagogia di alcuni ambientalisti fuori da
    > ogni realtà e ogni possibilità
    > di compromesso.

    Mha! Arrivare a dare la colpa dell'inquinamento agli ambientalisti mi pare un iperbole grottesca. Non mi risulta che le citta' francesi siano meno inquinate delle nostre, ne che i francesi (pur potendolo) abbiano trasformato il nucleare nella loro fonte energetica principale. I motivi percui si insiste sul petrolio sono di tipo economico e geopolitico, rivoluzionare il sistema di approvigionamento energetico infatti destabilizzerebbe l'attuale equilibrio internazionale (sia finanziario che sociale). Gli ambientalisti in questa partita contano come il due di picche, e tutto questo livore nei loro confronti non solo e' ingiustificato ma e' anche sospetto (clima preelettorale?)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Anche il nucleare ha i suoi lai
    > negativi, il
    > > primo è l'impatto ambientale, il
    > > secondo e più importante sono le
    > > scorie. I lati positivi però
    > portano
    > > in attivo la bilancia e quindi, tutto
    > > sommato, l'opzione nucleare è la
    > > migliore.
    >
    > Se poi la smettiamo di sperperare quattrini
    > in ricerchine inutili e autoreferenti sul
    > "riscaldamento globale" e altre stronzate
    > alla moda,

    Se ritieni l'effetto serra una stronzatina alla moda, perche' sponsorizzi la fusione? Se non e' vero che esiste un effetto antropico sull' aumento della temperatura (che invece e' un dato di fatto) perche' preoccuparsi di cambiare la fonte energetica?. Tanto di petrolio ce ne sara' abbastanza almeno per i prossimi trent'anni, che ci pensino quelli che verranno dopo a sopravvivere con nuove fonti energetiche.
    Il problema e' che la distruzione dell'ambiente e' un processo tangibile ed evidentissimo da almeno quarant'anni, ma fin'ora sembrava riguardare piu' che altro la bellezza della natura e la varieta' biologica, tutte cose di cui pare importi a pochi. Poi gli effetti si sono fatti sentire sulle popolazioni del terzo mondo in modo pesante, ma ancora una volta l'interesse e' stato molto blando. Infine si comincia pure qua ad apprezzare le simpatiche conseguenze dello stravolgimento ambientale globale, ed allora cominciano a saltare i nervi. Sono ansioso di vedere l'effetto che avranno, ad esempio sul clima, un miliardo di consumatori di stile occidentale che si stanno per abbattere sul pianeta dal lontano oriente. Poi tutti i supponenti ignorantelli che parlano a vanvera staranno zitti, anche se la speranza e' sempre quella di continuare a sentirli sproloquiare.

    p.s. Non mi riferivo in particolare a te con il termine ignorantelli supponenti, anche se supponente lo sei, forse anche io lo sono.
    non+autenticato
  • Se pensate che i cellulari ne siano la causa...
    Se pensate che i cellulari vi friggano il cervello ...
    bhè, forse non sapete che in questo momento da quell'aggeggio che avete di fronte vi sta sparando una caterva di elettroni che manco vi immaginate...

    ma per favore!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se pensate che i cellulari ne siano la
    > causa...
    > Se pensate che i cellulari vi friggano il
    > cervello ...
    > bhè, forse non sapete che in questo
    > momento da quell'aggeggio che avete di
    > fronte vi sta sparando una caterva di
    > elettroni che manco vi immaginate...
    >
    > ma per favore!

    Io davanti a me ho il monitor, non un generatore elettrostatico.
    Dal monitor elettroni non ne fuoriescono mica.

    Se proprio devi tenere la bocca aperta, evita di muovere la lingua, altrimeti escono idiozie come quella che hai scritto.

    Emissione di elettroni dal monitor... ma guarda che gente c'e' in giro... e magari si e' pure laureata al CEPU... e magari e' la stessa che vuole essere parificata a quelli che di elettroni ci capiscono.

    non+autenticato

  • > Emissione di elettroni dal monitor... ma

    Infatti... vengono emessi fotoni.
    Le particelle che veicolano le onde elettromagnetiche.
    Tutte le onde elettromagnetiche: la luce e quelle dei cellulari.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Emissione di elettroni dal monitor... ma
    >
    > Infatti... vengono emessi fotoni.
    > Le particelle che veicolano le onde
    > elettromagnetiche.
    > Tutte le onde elettromagnetiche: la luce e
    > quelle dei cellulari.

    Non ho capito bene se il tuo intervento e' in accordo o disaccordo col mio.

    Perche' i fotoni non sono elettroni...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > > Emissione di elettroni dal
    > monitor... ma
    > >
    > > Infatti... vengono emessi fotoni.
    > > Le particelle che veicolano le onde
    > > elettromagnetiche.
    > > Tutte le onde elettromagnetiche: la
    > luce e
    > > quelle dei cellulari.
    >
    > Non ho capito bene se il tuo intervento e'
    > in accordo o disaccordo col mio.
    >
    > Perche' i fotoni non sono elettroni...

    Concordo sul fatto che non escono elettroni.
    Non concordo sul fatto che le emissioni di un monitor sono molto diverse da quelle di un cellulare... anche se tu in effetti questo non l'hai mai scritto.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Se pensate che i cellulari ne siano la
    > > causa...
    > > Se pensate che i cellulari vi friggano
    > il
    > > cervello ...
    > > bhè, forse non sapete che in
    > questo
    > > momento da quell'aggeggio che avete di
    > > fronte vi sta sparando una caterva di
    > > elettroni che manco vi immaginate...
    > >
    > > ma per favore!
    >
    > Io davanti a me ho il monitor, non un
    > generatore elettrostatico.
    > Dal monitor elettroni non ne fuoriescono
    > mica.

    il "ma per favore!"

    stava a ironizzare proprio questa frase

    "forse non sapete che in questo momento da quell'aggeggio che avete di fronte vi sta sparando una caterva di
    elettroni che manco vi immaginate..."

    volutamente e palesemente falsa, solo che se fosse stata annunciata da Striscia o da qualche TG sarebbe stata prese per oro colato come hanno fatto con le radiazioni elettromagnetiche emesse dai cellulari.


    > Emissione di elettroni dal monitor... ma
    > guarda che gente c'e' in giro... e magari si
    > e' pure laureata al CEPU... e magari e' la
    > stessa che vuole essere parificata a quelli
    > che di elettroni ci capiscono.

    Quanti sanno che la LUCE SOLARE è una radiazione elettromagnetica?

    Sanno che è collocata su frequenze superiori a quelle del cellulare?

    Epppure, non mi pare che abbiano la fobia della luce, a meno che qualche TG non riveli loro che la luce è una radiazione elettromagnetica.

    Sanno che è le radio AM, FM e le onde usate dalle emittenti Televisive non sono altro che radiazioni elettromagnetiche ?
    Eppure sono quasi 60 anni che riceviamo segnali dalle emittenti TV e nessuno si è mai lamentato.

    Sarà la parola radiazione a far paura?

    miei post precedenti
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=5412...
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=5420...
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=5420...
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | Successiva
(pagina 1/4 - 20 discussioni)