Claudio Tamburrino

Massachusetts, tasse per i tassisti

Approvato a Boston un nuovo balzallo su Uber e compagni destinato a finanziare i suoi nemici naturali: i taxi

Roma - Il Massachusetts sta introducendo una tassa sulle app di car-sharing destinata - tra l'altro - a raccogliere fondi per iniziative a favore dell'industria tradizionale dei taxi. I servizi che attraverso app mobile offrono passaggi in automobile ai propri utenti dovranno pagare (fino al 2026) un balzello di 20 centesimi (oltre alle tasse già previste dalla normativa nazionale) su ogni corsa effettuata e non potranno rifarsi di tale costo sui propri passeggeri.

A firmare la nuova forma di tassazione, insieme ad un pacchetto di altre norme che interverranno nel settore dei trasporti, è stato il governatore repubblicano Charlie Barker: sembra rappresentare un unicum nel panorama a stelle e strisce soprattutto perché la somma che verrà raccolta sarà destinata a finanziare il settore tradizione dei taxi, ovvero quello maggiormente minacciato dall'innovazione rappresentata da Uber, Lyft e compagni.

Secondo la normativa, infatti, 5 centesimi dei 20 così raccolti su ogni corsa saranno impiegati, anche se al momento mancano dettagli su come verrano raccolti i soldi e dettagli di spesa precisi, per adottare "Nuove tecnologie e servizi avanzati e migliorare le operazioni e la sicurezza del settore", nonché supportare lo sviluppo della forza lavoro.
Si tratta potenzialmente di milioni di dollari: solo Lyft e Uber insieme nel Massachusetts effettuano 2,5 milioni di corse al mese. Nonostante questo la misura non sembra accontentare la frangia più intransigente dei tassisti che hanno fatto intendere che ritengono i servizi via app illegali, in quanto non adeguati alle normative a cui loro sono sottoposti. Inoltre i gestori di servizi di car sharing non sembrano disperati per la nuova tassa: sembra anzi che sia il costo che hanno dovuto accettare per non vedersi imposte altre restrizioni molto più fastidiose. Al momento, per esempio, continuano a poter effettuare le remunerative corse da e per l'aeroporto di Boston.

Claudio Tamburrino
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