Alfonso Maruccia

IFA 2016, la gamma di Acer

La corporation taiwanese presenta i nuovi prodotti, e le novitÓ includono apparati non esattamente ordinari come un laptop con doppia GPU e display curvo, schermi con eye tracking, convertibili e sistemi ultrasottili

Roma - Con una presentazione che arriva in anticipo sulla kermesse informatica dell'IFA di Berlino, Acer ha svelato le novità in arrivo nei prossimi mesi con un'offerta che cerca di coprire le ultime tendenze del mercato. E, soprattutto, di accontentare uno spettro di utenza che va dal computing leggero in mobilità al desktop replacement che tutto sembra fuorché un tradizionale portatile.


I nuovi portatili Acer della linea Swift, prima di tutto, includono il modello Swift 7 che si caratterizza per una sottigliezza da primato con i suoi 9,98 millimetri.


In meno di un centimetro di spessore è contenuto un portatile x86 con Windows 10, processore Core i5 di settima generazione (Kaby Lake), 8GB di RAM e persino una videocamera con supporto HDR. Il costo è di 999 dollari negli USA, mentre il brand Swift include altri tre modelli (tutti con display da 14") con prezzi che partono da 249 dollari.

Acer ha poi rinnovato la propria offerta nei sistemi convertibili, con il modello Spin 7: ultra-compatto (poco più spesso del succitato Swift 7), include hardware x86 completo e si può utilizzare in modalità tablet, display, tenda o laptop. La funzionalità Continuum di Windows 10 dovrebbe garantire un'esperienza di computing agevole in ogni caso sul fronte software. Il costo di Spin 7 è di 1.200 dollari, mentre il modello più economico della famiglia (Spin 1) costa appena 250 dollari.

Il "mantra" dei portatili convertibili è apparentemente una priorità, per Acer, al punto da averla adattata anche ai gadget Internet-dipendenti basati su Chrome OS: il nuovo Chromebook R 13 risparmia sulla CPU (con un SoC ARM al posto di un processore x86) ma garantisce - o lo farà con un prossimo update - il supporto alle app Android sul suo display touch Full HD.


Un'altra tendenza di mercato che la corporation taiwanese intende seguire da protagonista è quella dei laptop videoludici, con un sistema semplicemente mostruoso come Predator 21X che include una CPU Kaby Lake, una doppia GPU GeForce GTX 1080, un sistema audio 4.1 con subwoofer opzionale, un display curvo da 21 pollici e la tecnologia Tobii per il tracciamento dello sguardo.

Il sistema eye-tracking di Tobii è inoltre integrato anche sui nuovi monitor desktop, un modello Full HD curvo da 27" e refresh da 144MHz (Predator Z271T), uno da 24,5" e 240Hz (XB251HQT) e uno da 2560x1440 pixel a 27" (XB271HUT).

La line-up "accessoria" di Acer si completa infine con un caschetto VR per cinema IMAX e parchi di divertimenti realizzato assieme a StarVR, e un bizzarro dispositivo "smart" (Pawbo+) pensato per "videochiamare" o intrattenere i propri animali domestici a distanza.

Alfonso Maruccia
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