PI Test/ Intel Compute Stick

Un PC Windows 10 a tutti gli effetti, piccolo e funzionale. Valido per creare postazioni All-In-One economiche se non si hanno grandi pretese

Diciamoci la verità: ma chi è che sfrutta il proprio evoluto PC sempre al limite? Pochissimi utenti. Il dispositivo Compute Stick di Intel, con dimensioni di soli 3,8 x 11,3 x 1,2 centimetri, dotato di Windows 10, potrà rivelarsi un'alternativa al PC per l'esecuzione di semplici operazioni? Per scoprirlo lo abbiamo testato.

Descrizione immagine

Windows sempre in tasca
Le dimensioni di questo stick sono un pregio determinante, infatti questo minuscolo PC Windows, inclusi tutti i dati principali, potrà passare agevolmente da un utente all'altro. Per funzionare, il Compute Stick necessita soltanto di un monitor o di un televisore con porta HDMI libera, nonché di un set tastiera/mouse e dell'indispensabile alimentazione, che potrà avvenire attraverso porta USB o con alimentatore a muro.


Semplice da installare: basta inserire il Compute Stick in una porta HDMI, alimentarlo via USB e attivarlo

Una ventola davvero fastidiosa
Non appena il Compute Stick viene attivato la rumorosità si fa sentire, dato che la ventolina interna provvede a proteggere il processore integrato (Atom x5-Z8300) dal calore eccessivo. Il ronzio infastidisce particolarmente all'interno di ambienti tranquilli come, ad esempio, in soggiorno. Anche con semplici applicazioni Internet e Office, il valore della rumorosità raggiunge 1,8 Sone, mentre con software avidi di potenza, come Photoshop Elements, il rumore diventa insopportabile (2,6 Sone).
PC senza troppe pretese
Prima di procedere all'acquisto, gli utenti interessati a questo dispositivo dovranno essere consapevoli che lo Stick si rivela poco efficiente per gestire applicazioni complesse e avide di potenza, a causa del processore Atom piuttosto lento e dei soli 2GB di RAM, una dotazione estremamente scarsa per Windows 10. Si rivela striminzita anche la memoria interna per Windows, dati e programmi, dato che il ComputeStick anziché offrire un veloce SSD, è dotato di una lenta memoria eMMC 29GB. Nelle prove di velocità, eseguite durante il test, il Compute Stick ha ottenuto solo voti mediocri e gli utenti non potranno al momento aspettarsi molto di più.

Apprezzabile che la memoria interna possa essere ampliata o tramite un disco esterno USB o via microSD, grazie alla presenza di un lettore di schede.
Il dispositivo offre anche il Bluetooth per un set wireless tastiera/mouse e supporta la rapida connessione di rete WLAN-ac.


PC All-In-One convenientissimo, composto da Intel Compute Stick, set tastiera/mouse e monitor da 24 pollici: il tutto a partire da 330 euro

In conclusione...
Il raffreddamento rappresenta il punto debole più critico del Compute Stick: malgrado una ventola rotante ad alta velocità si scalda fino a 60 gradi centigradi. Il problema può essere comunque risolto, come dimostrato dai tablet Windows, che con le stesse CPU non necessitano di ventola e sono in grado di lavorare con estrema silenziosità senza scaldarsi eccessivamente. Chi riesce comunque ad accettare il livello di rumorosità non indifferente, con il Compute Stick potrà godere di una soluzione funzionale, che consentirà di trasformare un semplice monitor o un televisore in un PC All-In-One a pieno titolo.

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