Mirko Zago

Amazon fa pulizia di recensioni

Prosegue la battaglia di Amazon contro le recensioni "incentivate". Se non rispetteranno le linee guida saranno spazzate via

Roma - Non sono solo le false recensioni a mettere a repentaglio la credibilità di siti che fanno dei sistemi di reputazione la loro linfa vitale (Tripadvisor è l'esempio per eccellenza). A rovinare questo mercato vi sono anche le cosiddette recensioni incentivate: Amazon ha deciso di dare battaglia a questa pratica eliminando migliaia di contributi ritenuti viziati. Gli incentivi alla pubblicazione di recensioni positive spaziano dagli sconti all'invio gratuito di prodotti. Il gigante del commercio elettronico ha rivisto appositamente le sue linee guida introducendo l'esplicito divieto agli utenti di "creare, modificare o pubblicare contenuto in cambio di compensazioni di qualsiasi tipo (includendo prodotti gratuiti o scontati)".

Amazon contro false recensioni

Con questa iniziativa Amazon intende preservare la neutralità dei contenuti pubblicati e mantenere una certa credibilità. Gran parte delle vendite su Amazon viene incentivata in maniera naturale proprio attraverso le recensioni di altri utenti. Eventuali forzature potrebbero tradire le aspettative dei clienti con impatti negativi sulle vendite, aumentare il rischio di resi e sfociare in commenti negativi: meglio evitare.

Chee Chew, vice presidente della customer experience di Amazon scrive sul blog dell'azienda: "Queste cosiddette recensioni incentivate sono una minima percentuale delle decine di milioni di recensioni presenti su Amazon che quando fatte attentamente possono aiutare i clienti ad orientarsi con i nuovi prodotti o quelli meno conosciuti". È lo stesso programma Amazon Vine ad incentivare la composizione di recensioni: "Abbiamo lanciato Vine diversi anni fa per facilitare le recensioni e abbiamo raccolto feedback positivi dai clienti e dai venditori". Il suo funzionamento è semplice: Amazon identifica e invita utenti accreditati a rilasciare recensioni ed opinioni su nuovi prodotti senza alcuno stimolo nell'attribuzione di un punteggio elevato (le famose "stelline") e nessuna influenza sul contenuto. Il numero di recensioni su Vine mostrate per ciascun prodotto sono volutamente limitate.
È evidente che nel tempo molti venditori abbiano tentato di portare acqua al loro mulino stuzzicando i clienti e bypassando Vine. Da oggi però quei contributi non saranno più permessi. Quelli già pubblicati saranno rimossi qualora violino la policy o siano ritenuti eccessivi. Nel 2015 Amazon aveva denunciato la pratica scorretta di alcuni utenti pagati per rilasciare recensioni e ancora prima aveva ripulito il suo database da false recensioni. La credibilità dell'azienda, anche in questo, caso passa attraverso degli user generated content che sempre più meritano una scrupolosa attenzione.

Mirko Zago

fonte immagine
Notizie collegate
12 Commenti alla Notizia Amazon fa pulizia di recensioni
Ordina
  • Trovo che il sito di Amazon sia come il suo proprietario: schizofrenico.
    Descrizioni spesso mancanti oppure non attinenti, oppure parziali, oppure non adeguate al bene descritto, recensioni assenti, prodotti messi alla rinfusa (per es. cerchi gomme e appare un mondo di cose che non c'entrano niente, è solo un esempio fra i moltisismi possibili), se cerchi informazioni sul bene e nessuno ha recensito il bene, Amazon non ti aiuta in nessun modo.

    E anche i sassi sanno che lo psicopatico ha fomentato lui stesso le recensioni 'amiche' dei prodotti venduti.
    non+autenticato
  • Un mesetto fa sono stato invitato a recensire un prodotto che avevo acquistato. L'ho fatto scrivendo cose del tutto normali e sostanzialmente positive, ma mi è stato segnalato che la recensione non era pubblicabile in tale forma. Pazienza, tenetevela.
  • " vice presidente della customer experience di Amazon scrive sul blog " cazzate ed in malafede (IMHO):

    se volesse fornire un indice attendibile di gradimento di un prodotto non farebbe il giochino di rimpallare la responsabilità morale di quanto scritto a terzi, ma se ne prenderebbe la responsabilità come dovrebbe essere in quanto ceo di una grande azienda (non di una negozietto di campagna) pubblicamendo un paio di indici numerici oggettivi:

    Il numero di pezzi venduti e lo RMA (Autorizzazione alla Restituzione Merci) accettate .
    Più è basso lo RMA più alto è il gradimento dell'oggetto da parte di chi lo ha acquistato.
    Se ad esempio c'è un RMA pari al 30% dei pezzi venduti allora c'è qualcosa che non quadra ... sarebbe già suffciente saperlo, se proprio vuole potrebbe fornire un dettaglio anche grossolano delle tipologie di reso, ma non sarebbe comunque necessario.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123

    > Il numero di pezzi venduti
    > e lo RMA (Autorizzazione alla
    > Restituzione Merci) accettate
    .
    >
    > Più è basso lo RMA più alto è il gradimento
    > dell'oggetto da parte di chi lo ha
    > acquistato.
    > Se ad esempio c'è un RMA pari al 30% dei pezzi
    > venduti allora c'è qualcosa che non quadra ...
    > sarebbe già suffciente saperlo, se proprio vuole
    > potrebbe fornire un dettaglio anche grossolano
    > delle tipologie di reso, ma non sarebbe comunque
    > necessario.

    Il che porterebbe a gestire le RMA e le altre "anomalie" al di fuori di Amazon (e-mail private, what's app, ecc.) come accade con quasi tutti i venditori di e-bay che si vendicano sul compratore quando si mette un feedback negativo.

    E' impossibile gestire queste cose in modo corretto e obiettivo quando vengono coinvolti terzi su cui non si ha alcun controllo (come fanno a sapere se la mia recensione è vera o prezzolata ? Impossibile saperlo con sicurezza).
    non+autenticato
  • Allora vuol dire che il modello è sbagliato.
    Semplice; forse troppo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ospite
    > - Scritto da: prova123

    >
    > Il che porterebbe a gestire le RMA e le altre
    > "anomalie" al di fuori di Amazon (e-mail private,
    > what's app, ecc.) come accade con quasi tutti i
    > venditori di e-bay che si vendicano sul
    > compratore quando si mette un feedback
    > negativo.
    >

    qui non si tratta di uterini "feedback negativi", si tratta di contare le accettazioni di reso del prodotto che si fanno secondo legge e nessun venditore accetta un reso se non ci sono problemi oggettivi.
    Se un venditore è serio non ha problemi ad accettare questo sistema, altrimenti vuol dire che semplicemente preferisce a buttarla in caciara...
    non+autenticato
  • PS: Amazon offre il servizio di intermediario, quindi deve gestire i conteggi RMA accettati/non accettati, altrimenti Amazon non ha senso di esistere, per acquistare qualcosa dal singolo venditore non ho bisogno di acquistare da "Amazon".
    non+autenticato
  • Bisognerebbe anche che AMAZON, nel contempo, indagasse in quelle recensioni in cui i commenti sono tutti negativi, il che equivale ad una truffa e toglierli dal loro market per non essere complici, appunto, di truffa!
    Vedi il Renumax (https://www.amazon.it/RIPARA-ELIMINA-METALLI-CERAM...) pubblicizzato su molte tv private, e su cui MiMandaRaiTre ha fatto un servizio il 04/10/2016 definendolo altrettanto una truffa!
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 05 ottobre 2016 10.15
    -----------------------------------------------------------
  • che è come il sale di wanna marchi? e che ti frega a te? non comprarli.
    ridiamo di chi li ha comprati.
  • Chi impegna 10 minuti del proprio tempo per redarre una recensione(positiva, neutra o negativa che sia) su un prodotto acquistato si ritrova nel giro di pochi giorni spammato automaticamente da richieste di informazioni sul prodotto da decine di potenziali clienti.

    Amazon dovrebbe incentivare chi rilascia tali recensioni che di fatto costituiscono una vera e propria attività di supporto di primo livello che per Amazon è completamente gratuita.

    Basterebbe anche un piccolo incentivo tipo un buono Amazon ogni x recensioni qualificate oppure piccoli premi estratti settimanalmente tra tutti coloro che rilasciano una recensione su un prodotto acquistato.

    Tamerlano
    non+autenticato
  • non condivido per 2 motivi.
    Credo nella collaborazione: una mia recensione può essere utile ad altri ed in cambio mi basta il fatto che le recensioni di altri siano state utili a me.
    Ho fatto decine di recensioni su svariati prodotti, e i contatti diretti da parte di altri utenti li conto sulle dita di una mano.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 6 discussioni)