Gaia Bottà

Amazon, ecco la musica in streaming

Musica per assistenti domestici, streaming a prezzi più che competitivi: il servizio di Jeff Bezos ingrana la marcia negli USA

Roma - Largamente anticipato dalle indiscrezioni, il servizio di musica in streaming proposto da Amazon è ora stato lanciato sul mercato, a partire dagli USA. Facendo leva sulla competizione del prezzo, agevolato per utenti di altri servizi Amazon, e sulla stretta integrazione con la linea di assistenti domestici Echo, Amazon Music Unlimited ambisce a posizionarsi fin da subito come un rivale di Spotify e dei servizi musicali di Google e Apple.


L'ampliamento dell'offerta musicale di Amazon, già avviata con il catalogo limitato di Amazon Music per i membri Prime, si presenta con "decine di milioni di brani" di artisti afferenti alle major e ad etichette indipendenti, con playlist e stazioni radio. Questo tipo di offerta, ormai standard per i principali servizi di streaming, viene però proposta a fasce di prezzo differenziate: 9,99 dollari, in linea con Spotify e Apple Music, per l'abbonamento base mensile; 7,99 dollari per gli utenti registrati ai servizi Prime; 3,99 dollari per coloro che intendono fruire del servizio solo attraverso Amazon Echo, la linea di speaker che la piattaforma di e-commerce ha eletto ad assistenti domestici, animati dall'AI di Alexa.

I prezzi competitivi anche su base annuale, e con ogni probabilità, nel prossimo futuro, per i piani familiari, possono rappresentare per gli utenti statunitenti un motivo per lasciarsi intrattenere da Amazon Music Unlimited, ma è probabilmente la stretta integrazione con Echo a differenziarlo in maniera più netta dalla concorrenza. Se Amazon Music opera di concerto con Apple TV e può fruire del supporto di Siri, Spotify è compatibile con il sistema di Amazon, ma non può offrire lo stesso livello di integrazione: abbonandosi a Amazon Music Unlimited non solo sarà possibile ordinare ai sistemi Echo di riprodurre determinati brani indicando artista o titolo, ma sarà possibile interagire con l'assistente digitale Alexa per formulare richieste più complesse, ad esempio basate su stralci del testo del brano, sul genere musicale, sulle emozioni che si suppone il brano trasmetta, sul contesto domestico che il flusso di musica dovrà accompagnare. Amazon intende inoltre affiancare la propria offerta musicale con dei contenuti aggiuntivi, Side-by-Side, vale a dire impressioni e commenti condivisi dagli artisti riguardo ai propri brani.
Amazon confida nel circolo virtuoso tra la proposta di streaming musicale e la propria offerta domotica e i servizi Prime, già integrata con i contenuti audiovisivi, ma sostiene altresì che il proprio modello di business per lo streaming musicale, in uno scenario più che promettente ma ancora poco redditizio, possa di per sé generare profitti.
Amazon Music Unlimited, lanciato ora negli USA, sarà disponibile entro la fine del 2016 anche nel Regno Unito, in Germania e in Austria.

Gaia Bottà
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