Gaia Bottà

Apple per l'automotive impara da BlackBerry

Nell'ambito del proprio chiacchierato progetto automobilistico, Cupertino starebbe sperimentando con sistemi driverless e parabrezza per l'assistenza alla guida. Con l'aiuto di ex dipendenti QNX

Roma - Il percorso tortuoso dell'automotive Apple si snoda lungo le indiscrezioni e sembra per il momento puntare verso il Canada: è lì che un nugolo di sviluppatori si starebbe dedicando a ciò che resta del chiacchierato Project Titan, limitato allo sviluppo del sistema operativo di quelle che Cupertino ritiene saranno le automobili del futuro.

È per la precisione a Kanata, nei pressi di Ottawa, che conducono le indiscrezioni riportate da Bloomberg: a conferma del brusio che si era già levato nei mesi scorsi, degli anonimi dipendenti di Apple riferiscono di essere impiegati in una sede della Mela a pochi passi dal centro di sviluppo di QNX, la soluzione per l'automotive sviluppata da BlackBerry.
È proprio dalle fila di BlackBerry che avrebbe attinto Apple: le fonti di Bloomberg riferiscono che oltre venti ingegneri sarebbero stati reclutati proprio presso QNX, in virtù delle loro esperienza maturata sul campo di un progetto ormai ampiamente affermato. Primo fra tutti, l'ex CEO di QNX Dan Dodge, assunto da Cupertino nel mese di luglio.

Le indiscrezioni di Bloomberg non confermano esplicitamente il presunto accantonamento del progetto di sviluppo di una automobile marchiata con la Mela, ma descrivono alcune delle diramazioni in cui Project Titan starebbe procedendo. Sarebbe allo studio innanzitutto la possibilità di sviluppare il software capace di animare un sistema di guida autonoma, appannaggio delle case automobilistiche, che si mormora possa essere messo alla prova su un simulatore sviluppato ad hoc che opera con la realtà virtuale.
Un'altra divisione del progetto sarebbe dedicata ad un sistema di assistenza alla guida basato su un ecosistema di app, con cui interagire attraverso un display che si suppone sovrapposto al parabrezza e controllato mediante Siri.
I progetti di Apple in campo automotive, per il momento, sarebbero in una fase di valutazione: Cupertino si sarebbe data tempo fino all'autunno del 2017 per verificarne la fattibilità.
Il CEO Tim Cook, nel confronto con investitori, stampa e analisti che è seguito all'annuncio dei risultati trimestrali, ha riferito di non poter commentare a proposito delle indiscrezioni, ma ha dichiarato che Apple "guarda sempre con interesse alle novità e l'ambito automobilistico in generale è un'area in cui chiaramente ci sono numerose tecnologie che potrebbero presto rendersi disponibili e potrebbero rivoluzionare l'esperienza delle automobili".

Gaia Bottà
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