La flat-rate si spinge nelle Università

La scelta non è ampia ma la mossa di Wind, che prevede sconti per la flat-rate agli studenti universitari, è destinata ad accendere la competizione tariffaria sull'accesso a canone mensile

La flat-rate si spinge nelle UniversitàRoma - Per lanciare la sua flat-rate, Wind ha deciso di puntare sugli studenti universitari, inaugurando un nuovo terreno di scontro con gli altri, pochi, operatori che già si sono lanciati in questo genere di offerta di connettività.

In particolare Wind ha annunciato che agli studenti che presenteranno il tesserino di iscrizione all'Università, il canone mensile di 60mila lire per la sua flat-rate sarà fatto scattare solo dal secondo mese. Inoltre gli studenti che sottoscriveranno il canone, che consente di accedere alla rete in qualsiasi momento per il tempo che si desidera e senza scatti, potranno acquistare una Sim da 100mila lire a metà prezzo per la connessione alla rete via telefonino WAP.

Va detto che Wind, che propone una tariffa simile a quella della prima flat-rate italiana, Galaflat, ha per il momento attivato POP di connessione soltanto in 15 città e in ambito urbano, dove cioè già offre i servizi 1088 e le chiamate urbane. "Internet No Stop", questo il nome dell'offerta Wind, può quindi essere sottoscritta soltanto a Milano, Torino, Venezia, Padova, Bergamo, Brescia, Bologna, Firenze, Monza, Pavia, Roma, Napoli, Palermo, Messina e Catania. Per informazioni è comunque attivo il sito InWind.
Sulla flat-rate, settore in cui operano ancora pochissimi fornitori, si giocherà una parte importante del mercato italiano della connettività, visto anche il dispositivo regolamentare predisposto nei mesi scorsi che potrebbe far partire la numerazione 700 già da settembre, sempre che il nuovo governo confermi quella strada come la via per dare un ulteriore impulso alla diffusione dell'accesso in Italia.
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