Gaia Bottà

YouTube riordina i commenti

La piattaforma garantisce ai creatori una serie di strumenti per rafforzare la loro presenza nella community e guidare le conversazioni dei loro utenti. o metterli a tacere

Roma - YouTube ha scelto di affidare ai creatori maggiore controllo e maggiore responsabilità nell'andamento delle conversazioni che accompagnano i video: consegna loro una serie di strumenti atti allo scopo di regolare il dibattito ed orientarlo in maniera costruttiva.

YouTube

Già da anni YouTube prevede che i commenti ai video siano vincolati alle identità Google: questa soluzione per invitare alla responsabilizzazione aveva scatenato aspre polemiche, ma non è evidentemente servita a contenere l'esuberanza delle platee connesse. È così che YouTube ha decretato l'integrazione di soluzioni più radicali, dedicate, spiega la prudct manager Courtney Lessard, a "rendere le vostre conversazioni con la vostra community più facili e più personali".

A consolidare la presenza dell'autore del video nel chiacchiericcio che ne scaturisce c'è ora la possibilità di porre in evidenza dei commenti: posizionare in testa al feed un particolare intervento può avere scopo promozionale o informativo presso gli spettatori. Analogamente, il creatore può dichiarare il proprio gradimento per un commento contrassegnandolo con un cuoricino, ormai simbolo pressoché universale di apprezzamento presso i social network. Per consentire allo YouTuber di manifestare la propria presenza in maniera evidente, c'è poi un aggiustamento nella visualizzazione dei commenti dell'autore dei video, il cui nome spiccherà su fondo rosso.
La presenza dell'autore, poi, sarà garantita anche in maniera meno esplicita, con delle soluzioni che aiuteranno a "dare forma al tono della conversazione".
È già possibile affidare a terzi il compito di moderare il proprio canale e gestire una blacklist di parole che determinano la sospensione del commento, lasciato in attesa di revisione.

Una nuova funzione in beta, inoltre, permetterà di individuare "commenti potenzialmente inappropriati": basata su algoritmi che YouTube riconosce essere "non sempre accurati", si incarica di analizzare i commenti e di individuare automaticamente quelli che potrebbero risultare sgraditi, prevenendo la pubblicazione. Spetta poi all'autore del video, o al suo moderatore, decidere se approvare il post, nasconderlo, o segnalarlo come abuso, fornendo così a YouTube un feedback sull'operato del sistema automatico di revisione.
La moderazione preventiva ad opera delle macchine si affiancherà così alla supervisione umana, a cui il Tubo ha di recente invitato con il programma YouTube Heroes, con il quale affida alla community di utenti il compito di esercitare controllo sociale sulla piattaforma che popolano.

Gaia Bottà
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