Mirko Zago

Amazon in azione contro la contraffazione

Il gigante del commercio elettronico ha denunciato alcuni venditori per aver venduto (o tentato di vendere) nel marketplace prodotti contraffatti. Ma si teme che sia solo la punta di un iceberg

Roma - Mantenere alto il livello di qualità di uno store significa soprattutto offrire garanzie agli utenti finali. Č questa la strada percorsa dal gigante del commercio elettronico Amazon. Già in passato era stata condotta un'opera di pulizia integrando alla lista degli oggetti proibiti dalla vendita i cavi Usb di tipo C non conformi agli standard attuali. Un piccolo gesto che già allora aveva dimostrato quanta meticolosità vi sia nel rendere Amazon un luogo sicuro e "pulito".

Amazon

Ora si torna alla carica contro i prodotti contraffatti e Amazon lo fa in uno dei periodi più "caldi" dell'anno, in preparazione alle feste natalizie. Nei giorni scorsi sono presentate due denunce contro venditori che avrebbero presumibilmente immesso nel marketplace statunitense merci contraffatte. I due venditori accusati sono ToysNet di Hacienda Heights (con base in California) e Disk Vision di Brandon (con base in Florida) ma la lista per la verità è molto più estesa.

I prodotti rimossi a partire da giugno (ma a cui sono seguite richieste di rimessa in vendita) sono legati al mondo del bricolage: si tratta di Forearm Forklifts, particolari fasce di materiale sintetico usate per trasportare oggetti voluminosi e pesanti. In altri casi però si sono riscontrate anomalie anche per prodotti ginnici come false TRX Suspension Trainers. Su Amazon.com si è tentato di vendere almeno in un'occasione anche falsi dispositivi Apple (tra l'altro ritenuti potenzialmente dannosi).
Vendere su un mercato che vale complessivamente oltre 75 miliardi di dollari l'anno, di cui metà generati da venditori terzi, fa gola a tutti, sia ai venditori onesti che a quelli disonesti. Questi ultimi hanno potuto sfruttare tra l'altro false recensioni per innalzare l'interesse verso un prodotto prima della stretta di Amazon rispetto a questa pratica. D'altronde in passato Amazon è stata accusata a sua volta dagli utenti di aver chiuso un occhio verso pratiche scorrette. A dimostrazione che i fronti d'azione sono numerosi e il tema è più complicato di quanto possa sembrare.

"I clienti di Amazon ripongono fiducia nel fatto che quando effettuano un acquisto attraverso il sito, sia direttamente da Amazon che da uno dei milioni di venditori terzi che vi operano, riceveranno merce autentica, realizzata dai veri produttori. Quando i clienti acquistano merce contraffatta, viene minata la fiducia degli utenti, dei venditori e dei produttori stessi, offuscando il marchio Amazon e causando un danno irreparabile alla reputazione" - ha dichiarato Amazon a Bloomberg.

A questo punto, per non rischiare di perdere credibilità e valore, Amazon è fermamente intenzionata condurre battaglie legali contro la contraffazione ma dovrà soprattutto prevedere collaborazione con i brand come suggerito dal responsabile di Forearm Forklift, uno dei marchi recentemente lesi.

Sulle regole per la vendita le proibizioni non appaiono così stringenti, anche se per vendere è necessario comunque ricevere l'approvazione del Supporto al venditore. Ebay che nel tempo ha sofferto dello stesso problema, ha introdotto politiche stringenti e soprattutto avviato un programma per la segnalazione di presunta violazione della proprietà intellettuale con l'ottica di farsi aiutare dai brand nel tenere pulito il suo marketplace.

Mirko Zago

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8 Commenti alla Notizia Amazon in azione contro la contraffazione
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  • Che paladino il bezos.
    Solo perché quelli che possono rovistare nel suo armadio sono stati resi inoffensivi (con bustarelle, minacce, azioni), altrimenti la quantità di scheletri che vi si troverebbe potrebbe riempire una piscina olimpionica.
    non+autenticato
  • Si tratta sicuramente di gomblotto
    non+autenticato
  • I casi sono due: o sei un innocente totale, oppure sei uno che vive sul pianeta Papalla.
    non+autenticato
  • Poco tempo fa ho acquistato una batteria per galaxy S4, venduta e spedita da amazon, e si è rivelata chiaramente contraffatta per le prestazioni scarsissime. Vista la cifra in gioco molto bassa non mi sono preso la briga di capire come fare per chiedere il rimborso...
    non+autenticato
  • Lo psicopatico sa benissimo che si vendono prodotti contraffatti, ma evidentemente gli interessano molto i relativi guadagni.
    Adesso che si è "scoperto" qualche altarino, parte la solita operazione di facciata per il popolino bue.
    non+autenticato
  • Impossibile confrontare Amazon con eBay.
    Una volta mi capitò di acquistare una scheda di memoria fallata sul marketplace Amazon. Osservandola bene, mi resi conto che era contraffatta e segnalai il fatto ad Amazon. Non solo ebbi indietro i miei soldi senza alcun problema, ma quel venditore sparì in tempo zero (ovviamente non a causa della mia sola denuncia, ma intanto non c'è più).
    Su eBay mi è capitato più volte di trovare venditori disonesti, che utilizzano le offerte fasulle a trabocchetto per alzare il valore degli oggetti. Funziona così: offerta fasulla altissima per vedere quale fosse la tua offerta massima, poi ritiro della stessa e nuova offerta a un euro meno del tuo massimo.
    Ho sempre segnalato la pratica ad eBay, sempre con zero risultati. Quei venditori continuano felicemente a truffare gli utenti e io ho dovuto pagare le cifre truffaldine, pena vedermi segnalato come acquirente non pagante, nonostante la truffa. Ad eBay interessano solo le provvigioni, non la protezione degli utenti.
    L'impegno reale a tutela degli utenti non è questione di bontà d'animo, è questione di calcolo: serve ad invogliare la gente a scegliere un sito piuttosto che un altro. Nonostante questo, sono convinto che eBay si limiterà come sempre alle dichiarazioni altisonanti, non ho mai visto alcuna azione reale a tutela degli utenti, da parte sua.
    Izio01
    4027
  • io su ebay non riesco neanche più a pagare con firefox... segnalato più volte ma caduto nel dimenticatoio.

    come quando segnalai l'episodio di cross-site-scripting di un venditore/truffatore, risposta: cancelli la cache del browser.

    l'ultima in ordine di tempo: tasso di cambio usuraio impostato di default da ebay senza possibilità di opt-out, chiamato paypal che confermano il bug.
    non+autenticato
  • Uso ff su ebay e paypal tranquillamente.
    Controlla le tue estensioni o impara ad usarle meglio.
    non+autenticato