Luca Annunziata

Apple abbandona i router, Google magnifica i suoi

Bloomberg svela i piani di Cupertino, mentre a Mountain View magnificano i device che ancora non sono sul mercato. Qual è la strada giusta?

Milano - Secondo le indiscrezioni raccolte da Bloomberg, che maschera la sua fonte dietro l'anonimato, Apple avrebbe deciso di abbandonare lo sviluppo dei suoi router. I tecnici legati alla linea di prodotti che non vengono aggiornati ormai da anni sarebbe stata riallocata su altri progetti: una mossa strategica che troverebbe una conferma indiretta nella decisione simile di abbadonare lo sviluppo di monitor ad alta definizione, preferendo affidarsi a dispositivi sviluppati e venduti da terzi con caratteristiche adeguate alle aspettative di Cupertino e dei suoi affezionati clienti.

L'ultimo aggiornamento degno di nota dei router Apple risale al 2013, quando ai vari AirPort era stata aggiunto il supporto al protocollo 802.11ac: da allora il prodotto è rimasto di fatto inalterato, mentre altre aziende tra cui anche Google si sono impegnate a portare avanti lo sviluppo di questo tipo di prodotto. Un router di concezione moderna è qualcosa di più di un semplice ripetitore WiFi e di un hub con qualche porta ethernet: include tecnologie per ottimizzare l'utilizzo delle frequenze wireless, migliorare la ricezione anche in ambienti domestici affollati e anche dare un tocco di design a un prodotto che solo grazie al contributo di Apple ha trovato una veste moderna.

Tra gli altri, proprio Google sembra voler mettere tutto il proprio peso in un mercato di cui a oggi non si comprende fino in fondo il potenziale: gran parte degli utenti ormai si rivolge agli operatori per la fornitura del router casalingo, spesso offerto in bundle con il contratto telefonico e con configurazioni ad hoc per supportare i parametri di navigazione imposti dal provider. Secondo Mountain View, però, non tutti i router sono uguali: e numeri alla mano si mette a raccontare di come i suoi Home, che ancora non sono in commercio, siano superiori alla concorrenza impegnata a creare questa nuova generazione di router intelligenti.
Oltre a Google Home ci sono almeno due altri marchi interessati al settore, Eero e Luma: tutti sfruttano tecnologie come le reti mesh per portare in ogni angolo della casa il segnale wireless, instradare le comunicazioni sulla frequenza e sul dispositivo più prossimo all'utente, in maniera completamente trasparente. Per fare tutto questo occorre inserire dentro i router chip sempre più potenti e rendere il dispositivo sempre più "intelligente": c'è bisogno di software al suo interno che faccia funzionare una rete complessa seppure in ambito prettamente domestico, ma ovviamente tale sfoggio di tecnicismi comporta un aumento del prezzo finale di questi prodotti.

Non che fino a oggi i router di Apple siano stati particolarmente economici, ma il loro ruolo era (è?) funzionale all'esistenza dell'ecosistema della Mela: backup incrementale Time Machine dei Mac, streaming musicale da iTunes e così via, tutti servizi che sono di fatto un'eslusiva o quasi. O, quantomeno, funzionano al meglio se si impiegano esclusivamente prodotti e hardware disegnati e progettati a Cupertino. La cancellazione di questa intera linea di device potrebbe significare, al contempo, o che Apple intende aprire i propri protocolli riservati al pubblico, oppure che intende ripensare in generale la propria offerta.

Il cloud è un business in espansione, e lì Apple non brilla particolarmente: backup, musica (anche se Apple Music è forse una significativa eccezione), video e ogni altro contenuto ormai sono veicolati da remoto. Vale la pena probabilmente ripensare l'organizzazione interna e riallocale le risorse umane, gli ingegneri e i tecnici impegnati nell'improduttivo business dei router su altre iniziative più remunerative. Apple non ha confermato o smentito quest'operazione, ma in ogni caso difficilmente si tratterà di un'azione che cambierà particolarmente i suoi conti: questo tipo di device è rimasto, nonostante tutto, una voce estremammente ridotta del fatturato di Apple, e dunque qualunque sia l'esito finale di questa faccenda non ci saranno stravolgimenti nella sua strategia a lungo termine.

Luca Annunziata
23 Commenti alla Notizia Apple abbandona i router, Google magnifica i suoi
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  • http://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/hitech/...

    iPhone 7 attira meno utenti Android
    Studio Usa, 17% acquirenti proviene da rivale, era 26% nel 2015
    non+autenticato
  • 8.8.8.8
    8.8.4.4

    e poi FIREFOX - about config :

    browser.safebrowsing.downloads.remote.url;https://sb-ssl.google.com/safebrowsing/clientrepor...%

    browser.safebrowsing.provider.google.gethashURL;https://safebrowsing.google.com/safebrowsing/getha...

    ....


    e poi ... ma che ve lo dico a fare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cracker Salato
    > e poi ... ma che ve lo dico a fare.
    Esatto, soprattutto perché non sai di cosa parli
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Cracker Salato
    > > e poi ... ma che ve lo dico a fare.
    > Esatto, soprattutto perché non sai di cosa parli

    Esatto e soprattutto perché esistono gli idioti come te.
    non+autenticato
  • Così non puoi proprio sfuggirgli in nessun modo,.
    non+autenticato
  • Beh in effetti l'evoluzione del controllo da parte delle multinazionali si è svolta così:

    Fase 1 (controllo minimo): utilizzo dei SW della multinazionale (vedi MS dei primi tempi)

    Fase 2 (controllo medio): utilizzo dei servizi della multinazionale (vedi Google, Facebook, ecc)

    Fase 3 (controllo massimo): utilizzo della rete della multinazionale (tutti i "big" si buttano in questo business)
    non+autenticato
  • - Scritto da: AxAx
    > Così non puoi proprio sfuggirgli in nessun modo,.

    Sono anni che lo dico, Internet, oggi, ha un padrone che si chiama Google.

    E la gente sul patibolo del "tutto gratis" ha sacrificato il bene più prezioso che avesse.
    maxsix
    9374
  • Non ci crederai ma c'è anche gente che paga profumatamente per sacrificare il bene più prezioso che ha!A bocca aperta
    non+autenticato
  • ... non c'e' nessun protocollo magico che debba essere "reso pubblico"
    non+autenticato
  • - Scritto da: scumm78
    > ... non c'e' nessun protocollo magico che debba
    > essere "reso
    > pubblico"

    col router google passa tutto da google... mi vengono i brividi.
    non+autenticato
  • "to try to sharpen the company’s focus on consumer products that generate the bulk of its revenue."

    http://www.macrumors.com/2016/11/21/apple-ceases-a.../

    Alla fine produrranno solo più l'iPhone...
    non+autenticato
  • somiglia tanto a quanto gia' visto negli anni '90

    temo che maxsix dovra' presto trovarsi un nuovo padroneA bocca aperta
    non+autenticato
  • Già, la storia si ripete...
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > somiglia tanto a quanto gia' visto negli anni '90
    >
    > temo che maxsix dovra' presto trovarsi un nuovo
    > padrone
    >A bocca aperta

    Considerando che non ne ho mai acquistato uno perchè:
    1) un normalissimo NAS di terze parti fa tranquillamente i backup time machine over network
    2) che i router sono per lo più forniti dai fornitori di connettività
    3) che sta diventando una giungla gestire tutti i tipi di connettività tra xDSL, FTTH, Wi-FI, routerLTE e altri ancora

    Ritengo che Apple abbia fatto una scelta corretta.
    maxsix
    9374
  • Ma se sparisse Apple, oggi come oggi, sarebbe la fine del monto IT come lo conosciamo?

    A me non toccherebbe minimamente.

    Ma non solo a me.
    Pochissima gente prende seriamente in considerazione un portatile da 2000 euro di cui metà del costo è solo design e hype.

    Cosa avevano caricatori USB di maggiore qualità? Ma costavano anche fino a 25 euro. Ci sono ottimi caricatori a meno della metà di quel prezzo.
    iRoby
    7615
  • il solito post da "apple hater" dodicenne.
  • I dodicenni ogni tanto ci azzeccano. Come in questo caso.
    Ha ragione da vendere. L'ipotetica sparizione di Apple farebbe lacrimare qualche iAdepto, ma per il resto, francamente... A chi non usa/possiede iCosi, non potrebbe importare di meno.

    L'informatica ed il mondo dei gadget andrebbero avanti lo stesso, probabilmente meglio, senza un'azienda che è contro ogni tipo di standardizzazione.
  • il solito post da "apple hater" dodicenne.
  • Ma guarda che è così. Il mondo Apple (peraltro sempre più piccolo) è tanta fuffa e poca sostanza. La dimostrazione è che Apple non ha dei prodotti/software insostituibili, tutt'altro. Insostituibile, al giorno d'oggi, è ad esempio il kernel Linux.
    non+autenticato
  • Sbagliato livello, la risposta era per Sg@bbio...
    non+autenticato
  • - Scritto da: mela marcia
    > Ma guarda che è così. Il mondo Apple (peraltro
    > sempre più piccolo) è tanta fuffa e poca
    > sostanza. La dimostrazione è che Apple non ha dei
    > prodotti/software insostituibili, tutt'altro.
    > Insostituibile, al giorno d'oggi, è ad esempio il
    > kernel
    > Linux.

    Tu dici.

    Io dico che nessuna azienda vive di aria.
    Nessun sviluppatore vive di aria.

    https://www.tomshw.it/iphone-contro-android-ma-app...

    Mi chiedo per quanto tempo le aziende su Android riusciranno a sorreggere una cosa del genere.
    maxsix
    9374