Alfonso Maruccia

L'istinto di AMD per l'intelligenza artificiale

Sunnyvale presenta i suoi nuovi prodotti dedicati alla "accelerazione" delle applicazioni enterprise dell'AI, una serie di GPU che includono vecchie e nuove architetture per i server piccoli e grandi

Roma - L'ultima novità di AMD in fatto di processori grafici a vocazione generalista si chiama Radeon Instinct, una piattaforma che include una serie di GPU e una libreria software rilasciata sotto licenza open source. Obiettivo dichiarato: accelerare l'utilizzo degli algoritmi di intelligenza artificiale (che AMD chiama "Machine Intelligence" o MI) e le applicazioni di deep learning.


L'hardware di Radeon Instinct, prima di tutto, include tre modelli di GPU chiamati MI6, MI8 e MI25: il primo è basato su architettura Polaris, include 16 GB di RAM e offre 5,7 teraFLOPS di potenza computazionale con un consumo di 150W; MI8 è basato su architettura Fiji, offre una banda di memoria raddoppiata e 8,2 teraFLOPS di potenza con 175W di consumo; MI25 segnerà il debutto dell'architettura Vega, con consumi da 300W e una potenza non dichiarata che, fidandosi della nomenclatura adottata da AMD, dovrebbe garantire prestazioni di circa 25 teraFLOPS.

Dopo l'hardware, il software MIOpen viene indicato da Sunnyvale come ottimizzato per i framework di deep learning e le applicazioni di IA/MI ad alte prestazioni. La distribuzione del codice con licenza FOSS, pratica fra l'altro comune a tutta l'industria, garantisce l'adattabilità della libreria ai progetti delle singole organizzazioni interessate alla sua adozione.
AMD parla di Radeon Instict come di una piattaforma in grado di "far progredire in maniera significativa lo sviluppo dell'intelligenza artificiale attraverso un approccio che si basa su GPU acceleratrici ad alte performance e il software gratuito e open source MIOpen". Quest'ultimo elemento è poi parte integrante dell'iniziativa Open Compute Platform già avviata da AMD nelle scorse settimane.

Con Radeon Instinct anche Sunnyvale si inserisce in un contesto, quello della IA e del deep learning per auto robotiche, data crunching e tutto quanto, che i suoi principali concorrenti (cioè NVIDIA e Intel) hanno già provveduto a popolare di prodotti a tema nei mesi e anni passati. Dal canto suo, AMD dice di avere l'unica combinazione di esperienza nel "silicio x86 e GPU" utile a soddisfare le necessità dei data center conquistati dalla IA.

Alfonso Maruccia
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6 Commenti alla Notizia L'istinto di AMD per l'intelligenza artificiale
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  • Il mio istinto è quello di restare lontano dai loro prodotti finchè non saranno capaci di scrivere driver decenti...
    non+autenticato
  • bensì da parecchio che i manager cresciuti nelle scuole anglosassoni a pane & kanban sognano di sostituire l'uomo (che, peraltro, include anche loro giacché umani sono, ma forse non riescono a comprenderlo) in ogni dove... Magari nella speculazione teorica il mondo dove lavorano solo i robot e noi facciamo ciò che ci piace quando ci piace senza più pensieri e doveri può anche esistere, ad oggi il 99% delle AI in uso si può sostituire con un po' di regex e di sw ben scritti riducendo di un ordine di grandezza le risorse di calcolo necessarie per fare quello che l'AI fa...
    non+autenticato
  • - Scritto da: xte
    > bensì da parecchio che i manager cresciuti nelle
    > scuole anglosassoni a pane & kanban sognano di
    > sostituire l'uomo (che, peraltro, include anche
    > loro giacché umani sono, ma forse non riescono a
    > comprenderlo) in ogni dove... Magari nella
    > speculazione teorica il mondo dove lavorano solo
    > i robot e noi facciamo ciò che ci piace quando ci
    > piace senza più pensieri e doveri può anche
    > esistere, ad oggi il 99% delle AI in uso si può
    > sostituire con un po' di regex e di sw ben
    > scritti riducendo di un ordine di grandezza le
    > risorse di calcolo necessarie per fare quello che
    > l'AI
    > fa...

    Concordo con Te, solo che io la vedo più sinistra la cosa, del tipo che quando saranno abbastanza intelligenti si rivoltreanno contro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mao99
    > Concordo con Te, solo che io la vedo più sinistra
    > la cosa, del tipo che quando saranno abbastanza
    > intelligenti si rivolteranno
    > contro.
    Già le sento cantare tastiera rossaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Mh, guarda il sistema industriale anglosassone (che oramai s'è rapacemente diffuso in tutto il mondo) non è mai stato ECONOMICAMENTE sostenibile, al di la di ogni questione politica: da sempre nella storia il funzionamento è ciclico-espansivo, mai evolutivo.

    Anche noi europei non abbiamo un sistema realmente evolutivo, in effetti non abbiamo manco un sistema economico comune e globale ma per lo meno siamo riusciti ed in parte ancora riusciamo a barcamenarci meglio: la Francia ha creato un sistema economico quasi autonomo/autosostentante, l'Italia ha creato (e demolito) un tessuto economico/produttivo non scalabile ma molto resiliente, il Portogallo aveva un ottimo sistema commerciale anche se manca (e mancava) di completezza ecc.

    Sul piano meramente economico il modello "anglofono" confonde il valore con la sua unità di misura (il denaro) e rifiuta di comprendere che il "modello" non è la realtà ideale ma la nostra (attuale) miglior approssimazione del mondo reale. Il manager tipo pensa che il denaro sia il valore, non l'unità di misura di ciò che l'azienda fa, rigetta la pianificazione di medio-lungo termine poiché nessun modello riesce ad avere derive accettabili al netto delle variabili economiche oltre il breve periodo e pensa che più la gestione sia "modellizzata"/"meccanizzata"/"teoricizzata" meglio vada: è incapace di gestire la complessità e di comprendere il suo ruolo (amministratore, non capo/dittatore).

    Purtroppo questo modello nel breve termine normalmente baraglia altri paradigmi economici e quindi la gente dalla vista corta, la maggioranza, che grazie alle riforme scolastiche degli ultimi 50 anni aumenta ancora, lo crede migliore...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Hop
    > - Scritto da: Mao99
    > > Concordo con Te, solo che io la vedo più
    > sinistra
    > > la cosa, del tipo che quando saranno abbastanza
    > > intelligenti si rivolteranno
    > > contro.
    > Già le sento cantare tastiera rossaA bocca aperta

    credo questa sia una delle migliori battute in campo informatico che io abbia mai sentito.
    non+autenticato