Codici a barre per fotofonini

Olympus ha sviluppato un nuovo modello di codice che può essere stampato su riviste e giornali e letto attraverso un fotocellulare. Ecco a cosa può servire

Tokyo (Giappone) - Un codice che possa essere stampato su riviste, giornali o libri e letto attraverso un fotofonino. L'idea non è del tutto nuova, ma ora Olympus intende metterla in pratica attraverso la promozione di un nuovo tipo di codice a barre molto più piccolo di quelli tradizionali e leggibile anche su carta molto grezza, macchiata o stropicciata.

Il codice proposto dall'azienda giapponese, che in realtà non è "a barre" ma a matrice di punti, misura 7 millimetri per lato e può contenere un numero sufficiente di informazioni per trasmettere una o più URL, piccole immagini in bianco e nero o un breve testo.

Inutile dire che l'utilizzo più utile è quello legato al trasferimento su cellulare di indirizzi Internet, una funzionalità che potrebbe tornare particolarmente comoda per accedere istantaneamente ai link, anche di posta elettronica, citati all'interno di un articolo, di una pubblicità o di un annuncio. Il codice potrebbe eventualmente essere in grado di lanciare in automatico la connessione ad Internet e il browser Web con l'URL precaricata.
Olympus afferma che la codifica degli indirizzi Internet potrebbe essere utilizzata da riviste e giornali anche per fornire i link a pagine Web contenenti versioni degli articoli in formato audio.

L'azienda sta anche valutando applicazioni della propria tecnologia per i giochi a premi e per il trasferimento sui cellulari di piccoli loghi monocromatici o delle note che compongono una suoneria.
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