Un abbonamento per il file-sharing

Lo propone EFF alle major: si faccia pagare un quantum mensile a chi scarica e condivide su internet. La redditività sarebbe garantita per industrie e autori e ne guadagnerebbe la libertà degli utenti. RIAA: tanto il P2P ha le ore contate

Un abbonamento per il file-sharingSan Francisco (USA) - EFF all'attacco sul file-sharing: in un rapporto appena presentato dall'associazione delle libertà digitali si propone alle società discografiche di fare un salto culturale da tempo auspicato: rinunciare alle crociate contro il file-sharing e trasformare le piattaforme del peer-to-peer in una miniera di dollari.

La Electronic Frontier Foundation nel suo rapporto spiega che il modello di business di riferimento può essere quello delle emittenti radiofoniche su web, che oggi pagano negli USA un forfait all'industria per avere il permesso di trasmettere musica. L'idea, cioè, è che artisti e detentori dei diritti d'autore possano essere pagati per la loro musica consentendo, a chi condivide, di non sentirsi un criminale e pagare un abbonamento ragionevole.

"Una forma di licensing collettivo volontario - ha spiegato Fred von Lohmann, legale di punta della EFF - mette insieme gli interessi dell'industria con quelli degli appassionati. Più gente condivide musica, più gli artisti e i detentori dei diritti potranno ricevere compensi per quanto producono".
Nel rapporto "A Better Way Forward: Voluntary Collective Licensing of Music File Sharing" EFF ipotizza che un abbonamento di soli 5 dollari al mese consentirebbe alle major di mettersi in tasca ogni anno almeno 3 miliardi di dollari, capitalizzando così su un fenomeno, quello dello sharing sul peer-to-peer, che impegna ogni giorno decine di milioni di utenti in tutto il mondo.

"Tutti - ha spiegato von Lohmann - sono d'accordo sul fatto che il file-sharing non ha eguali come mezzo di distribuzione della musica. E, naturalmente, è... a buon prezzo. Il problema è che artisti e detentori dei diritti non sono compensati".

L'idea di Lohmann è che il costo di un abbonamento ragionevole, che verrebbe versato nelle casse di una società di raccolta e re-distribuzione dei compensi creata ad hoc dall'industria, potrebbe essere integrato dai provider nei propri abbonamenti, dalle università nei servizi a pagamento offerti agli studenti e via dicendo. "E' assolutamente ragionevole - ha commentato Wayne Rosso, uno dei più noti nomi del peer-to-peer - Credo che sia una delle possibile soluzioni che un uomo ragionevole potrebbe probabilmente capire e accettare. Il problema è che non abbiamo a che fare con una persona ragionevole".

L'idea dell'"abbonamento al P2P" non è nuova e al rapporto della EFF per ora l'industria sembra reagire come già in passato dinanzi a questa ipotesi. "Quello che abbiamo - ha affermato Mitch Glazier dell'associazione dei discografici RIAA - è un mercato nuovo e dinamico, dove Napster ha annunciato cinque milioni di canzioni scaricate. iTunes ora sta stringendo rapporti con le aziende. Non è assolutamente un fallimento, è un esperimento. L'idea che ora il Governo dovrebbe interporsi e distruggere un mercato che si sta iniziando a sviluppare è qualcosa che esce dalla mia comprensione".

Il problema centrale, a detta di tutti gli osservatori, è che l'industria ritiene che le proprie crociate legali stiano sortendo l'effetto voluto ed è convinta che, sul lungo termine, l'uso illegale del peer-to-peer diverrà una faccenda di nicchia con numeri ben diversi da quelli attuali. Questa convinzione è probabilmente il maggiore ostacolo sulla via di un accordo.

Il rapporto della EFF è disponibile a partire da qui.
295 Commenti alla Notizia Un abbonamento per il file-sharing
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  • Dopo mesi di polemiche, mosse e contromosse, opinioni e
    contro opinioni da parte di Majors, avvocati, utenti, politici,
    giornalisti, opinionisti, musicisti, presidenti del più e del meno,
    sono arrivato alla nausea.

    Io sono un musicista e appartengo all'area degli "sfortunati" che probabilmente non arriveranno mai al successo e che si sentono presi in giro da tutto questo sistema che predilige produzioni di
    bassa qualità ma facile ascolto, uccidendo la cultura che potrebbe
    provenire dall'underground musicale in un paese che ha visto
    nascere Vivaldi, Rossini, Puccini e tanti altri, ma che oggi predilige
    rime facili (sole-cuore-amore) con le solite cariatidi senza più idee...
    Eppure un passo della costituzione recita qualcosa
    riguardo al fatto che la Repubblica Italiana "promuove" l'arte e la musica...
    Tuttavia, forse paradossalmente, io sono d'accordo con il file sharing!
    E ci sono i motivi.
    Primo: io sono ANCHE un utente e purtroppo si sa che l'utente medio NON è tutelato in NESSUN modo in quello che fa, che acquista, che condivide, che pensa o che gestisce.
    Un esempio:
    guardo la TV dove un trailer cinematografico mi mostra una sequenza
    montata ad arte di un film in uscita nelle sale cinematografiche. Ebbene dopo aver visto il Film
    mi sono accorto che il contenuto era completamente diverso
    e palesemente si era preparato il trailer a guisa di thriller accattivante
    quando poi in realtà il film era di una noia mortale, un vero pacco!!
    però ho pagato i miei dindini sonanti (euro) e la cosa puzza di
    raggiro, specie se si raffronta la paghetta mensile dell'italiano
    medio al prezzo del biglietto pagato (io ci mangio tre giorni!)
    Popolo sovrano? maddove! dobbiamo accontentarci di quel che
    ci mettono in mangiatoia... l'erbetta fresca ce la sognamo!

    Secondo: Vado al cinema a vedermi un bel film di mio gusto.
    Qualche tempo dopo, parlando con un conoscente in internet,
    scopro che, per motivi di programmazione, i film, in Italia,
    stranieri o no, vengono RIFILATI in fette di massimo 2 ore!
    E il motivo c'è! L'italiano medio vive la sua giornata proprio
    in FETTE di 2 ore! e allora, tagliando ad arte (ma a volte anche con la cura di un macellaio) si riescono a fare più visioni in un giorno.... ma io ho pagato per vedere TUTTO il film!
    Terzo: L'italiano PAGA le tasse, da esse si prendono i soldi
    per finanziare i film dei registi italiani (i soliti noti) che si sono
    dimenticati di studiare Fellini, Sergio Leone, Pasolini, Luchino
    Visconti, Monicelli e Bertolucci e ci propinano delle cose ATROCI
    se paragonate alle produzioni estere, anche quelle di nicchia.
    L'italiano, ignaro, PAGA il biglietto per vederlo al cinema e, che
    ne rimanga deluso o meno, poi, PAGA il canone perchè la RAI
    trasmetta questo film su una delle sue reti (quando Marzullo
    non "sfora" con il suo spazio di "grande" cultura (...).

    Quarto: ne ho piene le scatole di registi girotondini che giocano
    di propaganda e altri che minacciano il suicidio per farsi
    finanziare, vacanze cinematografiche (di natale) e comiche
    varie malcopiate che pretendono di far ridere ma che non si
    discostano molto in realtà da quelle produzioni più vecchie che
    qualche critico, valendosi del medio-basso livello in cui hanno tenuto
    il popolo bue che li guarda, ha tentato di lavare via lo squallore
    di cui sono intrisi, appellandoli a "CULT" quando in realtà altro non
    sono se non B-Movies se non TRASH-Movies (spazzatura).

    Quinto: Sequestri! Questure! Lettere! ma cosa sento!.... cosa
    leggo!... ah, ecco! e poi faccio 2+2... Sanremo si avvicina! quì la cosa odora di rancido: Ok, si vuole evitare che qualche malfamato
    gruppo di persone trovi il modo di LUCRARE con copie pirata e sono
    d'accordo sul combattere questa pirateria... ma, da musicista,
    che ha copiosamente vomitato nelle ultime 3 edizioni di Sanremo,
    credo che, a parte la quantomeno sospetta organizzazione che
    viene ogni anno scoperta nei suoi plagi, raccomandazioni o
    peggio ancora, la qualità sia scesa veramente molto, tanto che
    gli stessi stranieri, che un tempo amavano il nostro essere
    "pizza-cantare-mandolino",
    oggi ci prendono in giro ad ogni Sanremo tanto che (me l'hanno
    detto!) organizzano serate per ridere via satellite di quanto siamo
    melensi, triti, rimescolati e spesso cattive copie di stili stranieri.

    Sesto: (e quì è L'APOTEOSI) ci hanno tassato del 100% l'acquisto
    dei supporti CD - sissì... costano il doppio!!! ve ne siete accorti? -
    con la scusa che così si rientra dei soldi tolti agli autori a causa
    dell'utilizzo da parte dei "cattivi" cittadini, dei programmi di file
    sharing...
    ... quindi? come mai si continua a terrorizzare l'utenza
    che si scarica MP3, film e quant'altro? Dai, non prendiamoci in giro!

    Mi chiedo perchè colpire i singoli utenti che si scaricano un paio di
    film o qualche MP3 quando ci sono cose molto peggiori in
    rete, pedofilia in testa? ho letto interviste in cui dicevano che è
    difficile beccarli... ma fatemi il favore! un poliziotto insieme ad
    un hacker possono se vogliono fare molto di più di
    500 tecnici informatici; ma forse è troppo difficile fare una legge
    che dia alle forze dell'ordine gli strumenti giusti e che preveda
    un condono a quei geni mancati che sono gli stessi hacker dando
    loro magari un futuro... noooooo ... facciamo le leggi che abrogano
    altre leggi che sostituiscono il comma di un provvedimento per valorizzare le lumache della Val Camonica!
    E ci si interroga sull'etica della castrazione chimica ai pedofili, si
    aprono dibattiti e si fanno convegni di grandi saggi e pensatori
    quando anche un cerebro-leso (con rispetto parlando) capisce
    da solo che una legge in tal senso sarebbe quantomeno dovuta.
    ...e attenzione che quando si vuol complicare le cose semplici
    nascondendosi dietro all'etica forse gatta ci cova.

    Forse non fa comodo concentrarsi su quello perchè chissà cosa
    ci stà sotto, e non si tutelano certo i profitti di nessuno;
    da quel che si sa ci sono MIRIADI di siti pedofili in rete che anche
    un bambino ci arriva... e le forze dell'ordine no?
    Ma tutelare le Majors è probabilmente più importante che tutelare
    i minori.
    In ultimo: Si vuol fare terrorismo psicologico senza tenere conto
    della volontà popolare che vuole cose di qualità, al GIUSTO prezzo,
    e con facile accessibilità - cose possibili senza continuare ad
    arricchire solo le majors, le grandi etichette ecc. Il sistema informatico
    mondiale è ormai a livelli molto avanzati e il sistema di divulgazione
    mondiale della cultura, della musica avrebbe enormi possibilità se
    studiato e gestito senza avidità, come stà facendo "iTunes" che per
    prima ha capito il modo di gestire il prodotto artistico di musicanti
    & company.

    E invece? Ti vendono il lettore DVD con il "chip" per leggere i formati
    DivX...
    ...che sono illegali. Beh, sarò scemo io ma la cosa non mi torna.

    Beh, verrebbe voglia di scaricare DivX anche solo per dispetto!!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: elfspell


    > Sesto: (e quì è L'APOTEOSI) ci
    > hanno tassato del 100% l'acquisto
    > dei supporti CD - sissì... costano il
    > doppio!!! ve ne siete accorti? -
    > con la scusa che così si rientra dei
    > soldi tolti agli autori a causa
    > dell'utilizzo da parte dei "cattivi"
    > cittadini, dei programmi di file
    > sharing...

    Certo che me ne sono accorto, infatti ormai CD e DVD-R li compro solo dalla Germania... uno stock di 100 CD-R 42 euro inclusa spedizione, 100 DVD 4x a 110 euro inclusa... cercate su ebay.de e vedete quanti ne trovate anche voi. Fate gli ordini con gli amici, regolatevi come volete ma boicottate il balzello SIAE. E' una miserabile tassa parassita, un oltraggio continuato che non possiamo ingoiare così senza fare niente.


    > ... quindi? come mai si continua a
    > terrorizzare l'utenza
    > che si scarica MP3, film e quant'altro? Dai,
    > non prendiamoci in giro!
    >
    > Mi chiedo perchè colpire i singoli
    > utenti che si scaricano un paio di
    > film o qualche MP3 quando ci sono cose molto
    > peggiori in
    > rete, pedofilia in testa? ho letto
    > interviste in cui dicevano che è
    > difficile beccarli... ma fatemi il favore!
    > un poliziotto insieme ad
    > un hacker possono se vogliono fare molto di
    > più di
    > 500 tecnici informatici; ma forse è
    > troppo difficile fare una legge
    > che dia alle forze dell'ordine gli strumenti
    > giusti e che preveda
    > un condono a quei geni mancati che sono gli
    > stessi hacker dando
    > loro magari un futuro... noooooo ...
    > facciamo le leggi che abrogano
    > altre leggi che sostituiscono il comma di un
    > provvedimento per valorizzare le lumache
    > della Val Camonica!
    > E ci si interroga sull'etica della
    > castrazione chimica ai pedofili, si
    > aprono dibattiti e si fanno convegni di
    > grandi saggi e pensatori
    > quando anche un cerebro-leso (con rispetto
    > parlando) capisce
    > da solo che una legge in tal senso sarebbe
    > quantomeno dovuta.
    > ...e attenzione che quando si vuol
    > complicare le cose semplici
    > nascondendosi dietro all'etica forse gatta
    > ci cova.
    >
    > Forse non fa comodo concentrarsi su quello
    > perchè chissà cosa
    > ci stà sotto, e non si tutelano certo
    > i profitti di nessuno;
    > da quel che si sa ci sono MIRIADI di siti
    > pedofili in rete che anche
    > un bambino ci arriva... e le forze
    > dell'ordine no?
    > Ma tutelare le Majors è probabilmente
    > più importante che tutelare
    > i minori.
    > In ultimo: Si vuol fare terrorismo
    > psicologico senza tenere conto
    > della volontà popolare che vuole cose
    > di qualità, al GIUSTO prezzo,
    > e con facile accessibilità - cose
    > possibili senza continuare ad
    > arricchire solo le majors, le grandi
    > etichette ecc. Il sistema informatico
    > mondiale è ormai a livelli molto
    > avanzati e il sistema di divulgazione
    > mondiale della cultura, della musica avrebbe
    > enormi possibilità se
    > studiato e gestito senza avidità,
    > come stà facendo "iTunes" che per
    > prima ha capito il modo di gestire il
    > prodotto artistico di musicanti
    > & company.
    >
    > E invece? Ti vendono il lettore DVD con il
    > "chip" per leggere i formati
    > DivX...
    > ...che sono illegali. Beh, sarò scemo
    > io ma la cosa non mi torna.
    >
    > Beh, verrebbe voglia di scaricare DivX anche
    > solo per dispetto!!!!
    non+autenticato
  • CONCORDO 100%!!!!! Poco fa rispondevo a "mettetevi nei panni degli autori" ricordando la Martini e Masini.....Ho assaggiato anch'io la SIAE... e ho pagato pure i contributi ENPALS....Ora tutte le mattine sveglia alle 6 per tirare la carretta!!! Bisognerebbe trovare il modo di promuovere direttamente l'arte e lo spettacolo. Io ho scaricato fino a poco tempo fa... ma visto che e' tutta cacca... ora ho smesso! Forse hanno proprio PAURA che il file-sharing non ci faccia piu' comprare a "scatola chiusa".
    non+autenticato
  • condivido tutto, tranne una cosa: itunes è tutto fuorchè un metodo onesto di acquisto online perchè un dollaro per un brano mp3 è un crimine autorizzato...

    ciao:)
    non+autenticato
  • condivido in pieno cio' che hai scritto..come anche altre migliaia e migliaia di persone Occhiolino

    CONDIVIDERELIBERAMENTE
    non+autenticato

  • - Scritto da: elfspell
    > Io sono un musicista e appartengo all'area
    > degli "sfortunati" che probabilmente non
    > arriveranno mai al successo e che si sentono
    > presi in giro da tutto questo sistema che
    > predilige produzioni di
    > bassa qualità ma facile ascolto,
    > uccidendo la cultura che potrebbe
    > provenire dall'underground musicale in un
    > paese che ha visto
    > nascere Vivaldi, Rossini, Puccini e tanti
    > altri, ma che oggi predilige
    > rime facili (sole-cuore-amore) con le solite
    > cariatidi senza più idee...

    Rincuorati e sii orgoglioso di essere un musicista dell'underground. Se non lo fossi non saresti degno di rispetto, perchè saresti nel circuito del business. E chi entra in questo posto rimane per sempre corrotto. Spero per te che non diverrai mai famoso.
    non+autenticato
  • Ciao a tutti,
    sono nuovo qui e ancora non registrato (non per molto ancora)
    condivido a pieno tutto quanto detto fino ad ora, ma mi viene spontanea una riflessione:(anzi 2)
    se davvero fanno ciò che minacciano di fare , si rendono conto del danno economico che faranno a telecom e enel?
    e si, perchè credo che tanti come me,a quel punto leveranno di mezzo sia il modem che il telefono di casa (ormai inutile), creando un enorme calo di introiti alla telecom che non credo resti li' a guardare.....senza contare che uno sharatore oggi, tiene acceso il pc 24/24,quindi ipotizzando un consumo di soli 300 W (il mio, con tutti gli hd che ha consumo quasi 500W) per 24 ore di funzionamento,sono più di 7 Kw/ora, da moltiplixcare per tutti gli sharatori italiani.....pensate a quanto in meno entrerà nelle casse dell'enel, e anche lei non credo stia li' a guardare...senza dimenticarci dell'eventuale calo di vendite di hd, cd e dvd.......
    2° riflessione:
    quando appresi la notizia dell'incremento di banda da pare di telecom, nell'articolo di repubblica, notai che parlavano della creazione di un portale "rosso alice" dove fra le altre cose, si sarebbero potuti guardare in streaming(pagando) o scaricare per tenerseli (pagando di più) dei film......
    non sarà solo una mossa intimidatoria per far si' che questo "rosso alice" possa avere da subito molti più utenti di quanti ne avrebbe avuti senza questa repressione(fascista)???
    in fin dei conti siamo in Italia, e questo mi sembrerebbe il comportamento più normale , se guardiamo cosa fanno quotidianamente i nostri "cari" ministri....o no?
    alla prossima e ...tenete duro, io sharo 388 Gb e per ora non si toccano.
    P.S: se davvero tengono ai copyright,non pensano alle copisterie di tutto il mondo che , negli ultimi 20 anni hanno copiato milioni di libri di testo protetti da copyright........e a tutti coloro che negli ultimi 15 anni hanno comprato un vhs (chi non ha mai registrato un film dalla tv??)...o a coloro che hanno in casa una piastra di registrazione...........siamo seri......i copyright non c'entrano nulla con la repressione che vogliono mettere in atto .......di sicuro c'è sotto un giro di miliardi( tanto per cambiare) a spese nostre.
    cordialmente mi firmo col mio nick ormai da vari anni

    Lucifero.x
    non+autenticato
  • con l'invenzione di un possibile scopo di lucro stanno facendo chiudere i server opennap...strategia del terrore, funzionera', almeno un po?
    mah...l'unica cosa che e' certa e' che cambieranno i protocolli, cambieranno le leggi, cambieranno i governi...ma l'arte non ha prezzo e la massa (povera finanziaramente..) non sara' mai al passo con i costi e le condizioni che le grandi major imporranno..e' cosi che e' nata la pirateria: il sottile (e finanziaramente devastante) distacco tra cio' che noi possiamo volere e cio' che loro hanno intenzione di darci.

    5 euro al mese? Troppi per chi deve anche pagare tasse, assicurazioni, spese mediche, canoni, schede telefoniche, mezzi pubblici o benzina..per non parlare di chi sta in affitto, di chi non ha lavoro, di chi non ha voglia di rimanere zitto a subire e vuole cambiare le cose (utopia vostro onore, lo so..)

    e chi non ha soldi? non puo' sentirsi gli mp3?

    a quel punto la pirateria rinasce, perche' sentire musica e' fondamentale, non e' scritto ma lo ritengo un diritto, piuttosto che un piacere Occhiolino

    no bu$ine$$ -=> no profit

    non+autenticato

  • > 5 euro al mese? Troppi per chi deve anche
    > pagare tasse, assicurazioni, spese mediche,
    > canoni, schede telefoniche, mezzi pubblici o
    > benzina..per non parlare di chi sta in
    > affitto, di chi non ha lavoro, di chi non ha
    > voglia di rimanere zitto a subire e vuole
    > cambiare le cose (utopia vostro onore, lo
    > so..)

    fammi capire.. tu vuoi rubare il software, i film e i pezzi musicali perche' gia' paghi i mezzi pubblici e l'affitto? Magari solo perche' se rubi l'affitto il proprietario ti prende a calci in c*lo mentre se rubi il software puoi ancora farla franca...
    complimenti
    non+autenticato

  • > fammi capire.. tu vuoi rubare il software, i
    > film e i pezzi musicali perche' gia' paghi i
    > mezzi pubblici e l'affitto? Magari solo
    > perche' se rubi l'affitto il proprietario ti
    > prende a calci in c*lo mentre se rubi il
    > software puoi ancora farla franca...
    > complimenti


    ma che rubare e rubare.. ma pensa... ma che rubi? un bene che non pagheresti lo stesso?
    non+autenticato
  • > fammi capire.. tu vuoi rubare il software, i
    > film e i pezzi musicali perche' gia' paghi i
    > mezzi pubblici e l'affitto? Magari solo
    > perche' se rubi l'affitto il proprietario ti
    > prende a calci in c*lo mentre se rubi il
    > software puoi ancora farla franca...
    > complimenti

    software?

    leggi prima di lasciare commenti.

    inoltre...
    come accadra' probabilmente (quando le major, la siae e i provider si saranno messi d'accordo) presto esistera' una sorta di abbonamento per scaricare...bene, niente in contrario ma..
    la pirateria (quella vera, pochi ricchi mercanti e non i milioni di italiani che scaricano mp3) esistera' cmq, anche se in parte colpita..e cosa ancor piu' ragionevole e probabile sara' anche l'esistenza di nuovi protocoli (magari criptati) per poter condividere e cercare files tra masse di utenti.

    in parole povere i server attuali chiudono perche' alcuni sono perseguiti legalmente -=> i trasferimenti calano vistosamente causando malcontento negli utenti -=> nel frattempo la telecom, fastweb e altri isp si mettono in moto per regolamentare con la siae e varie major dell'intrattenimento dato che arriveranno disdette di chi paga 80 euro al mese e poi scarica la posta e poco altro -=> nasceranno nuovi sistemi legali e nuovi artifici (del resto l'ingegno italiano e' famoso da secoli Sorride -=> non e' cambiato nulla

    ftp esiste da anni
    su messenger con fastweb volendo, mi passo anke 300 film, microsoft viene accusata di complicita'? mmmhh
    e poi: tutti i file finora condivisi e scaricati finora che fine fanno? come vengono considerati legalmente?
    la legge non e' chiara, mal applicata, l'ingegno alla fine la spunta spesso e volentieri.

    infine mi chiedo (facendo parte di una di queste "infami" reti p2p) come possa essere possibile che gli sforzi di tante persone (gdf) siano spesso sprecati quando per capire se ce un reato legato agli mp3 mi basta accendere l'autoradio e sentire il tipico scricchiolio digitale durante una qualsiasi canzone (vi e' mai capitato? eheh)
    oppure chi scarica dagli uffici a 10 mbit e poi si vende i film...di carne al fuoco ce n'e' tanta, bastavano 4 telefonate mirate per farci chiudere tutti piuttosto che questo pressing legale asfissiante!


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > con l'invenzione di un possibile scopo di
    > lucro stanno facendo chiudere i server
    > opennap...

    di sta cosa non so nulla... ma mi date qualche info? stan facendo chiudere i server che di per sè sono legali? pazzesco, ma la mafia del disco è potentissimaDeluso
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > con l'invenzione di un possibile scopo
    > di
    > > lucro stanno facendo chiudere i server
    > > opennap...
    >
    > di sta cosa non so nulla... ma mi date
    > qualche info? stan facendo chiudere i server
    > che di per sè sono legali? pazzesco,
    > ma la mafia del disco è potentissima
    >Deluso

    fatti un giro su google: server opennap, server slavanap, server edonkey..troverai tanti siti, tanti forum, tante persone che ti possono far rendere conto di qual'e' la situazione attuale.

    CONDIVIDERELIBERAMENTE
    non+autenticato
  • ci pensavo... tutto sommato non tutti gli utenti adsl sono sharers, anzi, molti manco sanno cosa sia emule ( ed è vero, non è un'invenzione)

    se si vedessero aumentare il canone con la giustificazione del contributo siae etc etc etc non si sentirebbero moralmente autorizzati a prelevare anche loro il dovuto?Deluso
    non+autenticato
  • La mia domanda è questa : se io pago i diritti di autore con una formula del tipo (500 euro al mese flat fisso per almeno un anno per tutta la musica che mi voglio scaricare indipendentemente dal volume, poi posso farci quello che cavolo voglio ? in fondo i diritti di autore per scaricarla l'ho pagati !!!)
    Se la domanda non è stata chiara la rispiego : in pratica io pago la SIAE per i diritti di autore della musica che mi scarico e condivido ma poi ci può essere qualche tizio che può venirmi a rompere perchè la scarico e la faccio scaricare ??????
    non+autenticato

  • > (500 euro al mese flat fisso per almeno un
    > anno

    minkia un miliardarioDeluso
    non+autenticato
  • No era per dire una cifra "forte" per diciamo scaricarse qualche cosa come 10°000 brani musicale al meseSorride
    non+autenticato
  • Non so chi di noi vorrebbe sbattersi per scrivere una canzone e vedere la propria canzone scaricata, copiata, masterizzata.
    Mettiamoci nei panni degli autori.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non so chi di noi vorrebbe sbattersi per
    > scrivere una canzone e vedere la propria
    > canzone scaricata, copiata, masterizzata.
    > Mettiamoci nei panni degli autori.

    Perchè invece farsi sfruttare dalle major?

    L'industria del disco così com'è non può andare avanti, lasciamogli realizzare tutti i loro sogni proibiti (Palladium, jukebox a pagamento, CD venduti a prezzi esorbitanti e repressione poliziesca) e alla lunga si scatenerà una crisi esorbitante tipo new economy, cioè la crisi tipica di un settore che incassa molto più del valore effettivo del suo prodotto e che sottrae risorse ad altri ambiti. Col P2P, con lo sciopero dei consumi o con altri mezzi bisogna comunicare all'industria del disco che noi clienti non intendiamo seguirla in questa spirale. Meglio una modesta crisi economica oggi con successiva riforma che ristrutturi la distribuzione e i rapporti di forza artista/produttore che ritrovarsi in condizioni ben peggiori in futuro.

    Alberto
    non+autenticato
  • Mi ricordo a proposito una intervista fatta una estate a Niccolò Fabi al festival bar il cui breve tema era "ma tu ci guadagni facendo musica". Rispostà di Niccolò :"no ci guadagno poco la maggior parte degli incassi mi viene per i concerti e pubblicità ma non dalla vendità diretta dei cd"
    Questo forse fà riflettere.
    Se la mia fonte vuole essere verificata penso che le le reti Mediaset abbiano i registrati delle puntate.... se pò chiedere per vedere se è così'Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non so chi di noi vorrebbe sbattersi per
    > scrivere una canzone e vedere la propria
    > canzone scaricata, copiata, masterizzata.
    > Mettiamoci nei panni degli autori.


    ah bene, non credo che mi preoccuperei mentre scorrazzo col ferrariA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Non so chi di noi vorrebbe sbattersi per
    > > scrivere una canzone e vedere la propria
    > > canzone scaricata, copiata,
    > masterizzata.
    > > Mettiamoci nei panni degli autori.
    >
    >
    > ah bene, non credo che mi preoccuperei
    > mentre scorrazzo col ferrariA bocca aperta

    Guarda che non tutti gli autori guadagnano miliardi.
    Purtroppo e' credenza popolare che chi fa il cantante o musicita sia ricco sfondato.
    Bah
    non+autenticato
  • si certo, non tutti, peccato che quelli foraggiati dalle assoziazioni che vengono a battere cassa miliardari lo siano eccome.

    metallica, elisa elton john e persone così che puntano il dito contro i ragazzini che scaricano il singolo mentre loro instascano cachet da capogiro... ma dico, un minimo di pudore???
    non+autenticato
  • Pudore i Metallica? Non sanno nemmeno cosa significa. Lars Ulrich che va a giocare a "Chi vuole essere milionario?" ti dice tutto... E lui stesso agli inizi, se non sbaglio dopo aver registrato Master of Puppets, disse che loro non sarebbero mai diventati uno di quei gruppetti che vanno in giro in Mercedes... Non è finita: sempre a quei tempi giocavano a freccette col bel faccione di Jon Bon Jovi. Adesso ci fanno i tour assieme.
    Elisa dal momento che ha riscosso tanto successo non credo stia morendo di fame. Non avrà i soldoni che hanno i Metallica, ma di sicuro ne ha un bel pò. Però si lamenta del p2p!
    E la storia di Madonna? Con quella noiosa canzone che girava in internet con la sua fastidiosissima vocina del cazzo che diceva: "Ma cosa cazzo credi di fare?"? Quella è straricca e dell'arte non gliene sbatte na ceppa, vuole solo far soldi, questo è ovvio.
    E quell'altro stramaledettissimo e schifosissimo putrido abomìnio... com'è che si chiama? Ah sì! Robin Williams. Lo ha anche ammesso in tv che il suo sogno è sempre stato soltanto fare soldi ed essere famoso. Almeno lui è onesto. Al suo posto io non sarei riuscito a dirlo tanta la vergogna.
    E d'altra parte che dire del film e del programma intitolati "Saranno famosi"? Una vita consacrata all'essere ricchi e famosi. E si sa, chi persegue questa via è capace di tutto. Derubare è il minimo.
    Ogni commento è superfluo per porcate come Grande Fratello, La Talpa, L'Isola dei Famosi, e chi più ne ha più ne metta.
    E non parliamo poi di tutto ciò che sta intorno a Microsoft & C., tanto lo sappiamo tutti.
    Ma che cazzo di mondo è?
    non+autenticato
  • Gia'!!!! L'autore! Provaci un po'.... se non sei del giro!!!! Gli autori mica possono essere uno qualsiasi.... I cari editori mungono TUTTI!!! Perche' vedi il problema non sono gli AUTORI, il problema sono i "papponi" che ci lucrano sopra! Se ti prostituisci allora ti fanno entrare nel giro, ma solo briciole!Pensa a Mia Martini e a Marco Masini........ con la storia della sfiga li hanno sotterrati!
    non+autenticato
  • Chiunque facesse musica per amore della musica e dell'espressione trarrebbe gioia e piacere dal vedere la sua opera diffusa, copiata, masterizzata.

    Hai idea di quanti amici che suonano mi abbiano passato i loro lavori, chiedendomi, a volte, di condividerli, se possibile ?

    Saluti,
    Piwi
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Non so chi di noi vorrebbe sbattersi per
    > scrivere una canzone e vedere la propria
    > canzone scaricata, copiata, masterizzata.
    > Mettiamoci nei panni degli autori.

    Eccomi: sono un autore!
    Piccolo, dilettante, non lo faccio di mestiere. Ma sono sempre un autore! Ho scritto forse una decina di canzoni nella vita (fatte e finite intendo) e ho carne al fuoco per almeno un'altra decina. Di queste solo tre sono già state arrangiate e nessuna di queste ancora incisa per motivi un po' di sfighe, un po' di difficoltà economiche (chi suona qui mi capisce!!!).

    Beh, io da AUTORE sarei felice di vedere la mia musica OVUNQUE!
    Come si diceva, chi fa musica per amore della musica, e la spaccia per arte, lo fa per la musica, non per i soldi!

    Il musicista lo fai nel tempo libero, lo fai come secondo lavoro, lo fai come unica attività solo se sei ricco o e se hai chi ti mantiene OPPURE... SE SEI VERAMENTE BRAVO, APPREZZATO E VALIDO!

    Altrimenti puoi anche farlo di mestiere: servono autori per i programmi televisivi, per gli spot, per le colonne sonore, ecc... quelle raramente sono canzoni, pezzi d'arte. E' la musica che a ragione si può definire "commerciale" perchè serve proprio a quello, e non è un male!!! E vi assicuro che la televisione che mette in onda un programma, per la sigla "shallallallà" ne paga di soldi! E bastano anche quelli all' "AUTORE DI MESTIERE"!!! Ho amici che lo hanno fatto, ho amici musicisti che lo fanno tuttora di lavoro, sia come autori, sia come esecutori! (Il sito di questo l'ho fatto io! Guardate le referenze: sicuramente lo avete sentito senza conoscerne il nome: http://www.fabrizioleo.com)

    Male è quando gli "autori di mestiere" si mettono a scrivere materiale che poi gli imprenditori spacciano per ARTE. Brittney Spears, Dido, mille altri... tutti motivetti a volte pure validi, a volte ripresi da glorie passate ("I love Ronck & Roll" NON E' DELLA SPEARS! e ci hanno lucrato tutta la scorsa estate con il motivetto! Altrettanto di dica per "Torn" della Imbruglia! La band originale, gli Ednaswap l'hanno cantata anni prima non è mai stata spinta! Quanti lo sanno?! rif: http://www.musicfanclubs.org/natalie/torn.html).

    Insomma: parliamoci chiaro!! Ci sono autori e autori! La musica può essere commercio o arte, l'importante è che le due cose siano distinte!!!

    Prima di finirla faccio un parallelismo prima che mi si capisca male: se uno vuol fare il pittore può scegliere due strade. O si mette a dipingere quello che piace a lui quando vuole lui e spera che piaccia alla gente, cerca di promuoversi, di farsi conoscere in tutti i modi, tramite tutti i canali, anche se la sua opera viene vista, fotografata e copiata... allora parliamo di un artista!
    Oppure impara a disegnare, altrettanto bene, spesso anche meglio di un "artista" medio, e si mette a fare l'illustratore! Fa l'aerografista per le pubblicità o per le confezioni del tonno riomare (forse non avete mai guardato bene ma le confezioni del cibo ,pasta barilla, tonno, ecc.. sono tutte aerografie, illustrazioni, mai foto) fa il disegnatore per il web, i giornali, la pubblicità, ecc ecc! Si vive in un mondo di immagini e suoni e per illustratori, musicisti, autori grafici e musicali c'è un sacco di spazio e un sacco di remunerazione!
    E' un lavoro bello e dignitoso...

    ma pretendere che qualcuno tramite la sua forza economica, le pressioni legali e la legittimità conferita da regolamentazioni vecchie di trecento anni ti permetta di fare della tua arte il tuo sostentamento, ti rivela per quello che sei: un musicista VIZIATO DALLA TUA STESSA FAMA!
    FAMA e FAME hanno la stessa radice?! O_o
    Non lo so ma di sicuro so che appena a fine anno incideremo (finalmente) tutti i pezzi andranno sul sito in formato MP3, assieme alla copertina del demo in alta risoluzione!
    Il demo costerà poco e se qualcuno vorrà comprarlo, allora saremo ben felici di ricevere un contributo! Altrimenti, io lavoro per mantenere me stesso, la mia famiglia e LA MIA MUSICA!

    Adesso che gli autori di questo forum, PER FAVORE, si facciano sentire!

    Ciao a tutti!
  • Chiedi a un qualsiasi VERO musicista qual'è per lui la più grande soddisfazione. Al 100% ti dirà che avere persone che apprezzano le sue creazioni è la soddisfazione più grande che ci sia. E' ovvio che chi vuole guadagnare con la musica deve ricevere un compenso, altrimenti non campa. Ma conosci un certo OS che si chiama Linux? Quando è nato i sostenitori di Linus facevano la colletta per pagargli il 386 che aveva comprato. Una cosa del genere mai succederà per Bill Gates e il suo schifosissimo Windows. Ti sei mai chiesto il perchè? Perchè quando una cosa è fatta con passione e quindi non con il fine di fare soldi, alla fine ne uscirà fuori qualcosa che verrà apprezzato, e anche se sarà una cagata, comunque verrai rispettato, che è già tanto, visto l'odio e la rabbia che si sono scatenati ultimamente contro questi presunti "autori" di cui parli (basta leggere le opinioni di questa notizia...). Io compro quasi tutti i cd dei musicisti underground della mia città che mi piacciono. Quelli famosi possono andare a farsi fottere, tanto sfornano solo cazzate inutili, perchè loro hanno solo in mente una cosa: i soldi. Altro che si sbattono per scrivere canzoni, quelli non sanno manco che è il sistema tonale.
    non+autenticato
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