Luca Annunziata

Tesla recluta, Apple perde uno sviluppatore chiave

Chris Lattner, figura preminente nello sviluppo di Xcode e di Swift, lascia Cupertino. Approda alla corte di Elon Musk, dove guiderà il progetto per la guida automatica delle autovetture

Milano - È una grande perdita per Apple e un grande acquisto per Tesla: il passaggio di Chris Lattner dalla prima alla seconda segna un cambio di passo per l'azienda fondata da Elon Musk, che arruola un personaggio piuttosto noto nell'ambiente degli sviluppatori per metterlo a capo di un progetto cruciale per il futuro delle sue vetture elettriche. A Lattner spetterà la responsabilità di rendere le Tesla capaci di guidarsi da sole: un obiettivo che è già stato in parte raggiunto, ma che acquisirà sempre maggiore importanza nel futuro dell'intera industria automobilistica.

Chris Lattner, come detto, è un personaggio molto noto nell'ambiente: per Apple ha curato lo sviluppo di Xcode, l'ambiente di sviluppo che è stato cruciale per garantire il successo di MacOS e di iOS in questi anni, e ha avuto pure un ruolo fondamentale nella nascita e nello sviluppo del linguaggio Swift che attualmente riveste un'importanza cruciale negli ambienti software della Mela. Il contributo di Lattner è stato anche significativo nella nascita dei compilatori Clang e LLVM, entrambe piattaforme oggi molto diffuse e apprezzate in ambiente professionale e accademico.

Dopo oltre 10 anni di permanenza a Cupertino, Lattner lascia: la sua partenza e il suo approdo a Tesla dicono molto di dove si trovino oggi alcune delle sfide più affascinanti da affrontare per i programmatori, ma ciò non significa necessariamente che per gli ambienti tradizionali dei personal computer sia arrivata definitivamente l'era del tramonto. Apple si vede costretta a rinunciare a un grande tecnico e un ottimo evangelista della sua piattaforma: ciò non dovrebbe comunque pregiudicare il futuro di Swift (il team, che ora passerà nelle mani di Ted Kremenek, è già al lavoro sulla release 4) o quello di Xcode, per entrambi ci saranno novità già nel prossimo WWDC.
Quello che costituisce un polo d'attrazione signicativo è la sfida di Tesla alla Internet of Things: l'azienda ha annunciato che aumenterà in modo drastico il numero di sensori e dispositivi per il supporto alla guida a bordo dei suoi veicoli, e si tratta di un sistema complesso da governare e con enormi ostacoli di tipo tecnico da superare. Ci sono di mezzo intelligenza artificiale, riconoscimento delle immagini, decisioni da prendere in una frazione di secondo basandosi su un contesto ampio e complesso di informazioni da raccogliere e analizzare: tutte questioni che al momento costituiscono la frontiera dell'informatica, e che dunque devono aver senz'altro contribuito a convincere Lattner a cambiare casacca.

Luca Annunziata