Alfonso Maruccia

Microsoft, bene il cloud ma anche Windows

I nuovi conti di Redmond parlano di un business in salute, negli affatto eterei settori del cloud computing ma anche, per certi versi, nelle vendite di licenze Windows. Windows Phone? Non pervenuto. Xbox? Così così

Roma - Microsoft ha pubblicato i risultati economici per il secondo trimestre dell'anno fiscale 2017, periodo che si è concluso lo scorso 31 dicembre 2016 e che raggiunge valori leggermente superiori alle aspettative del mercato. I numeri, nel solito stile dei report di Redmond, sono difficili da interpretare in maniera oggettiva anche rispetto alla concorrenza.

Nel complesso, l'ultimo trimestre di Microsoft si è concluso con ricavi di 24,1 miliardi di dollari e un +1 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (secondo trimestre del 2015); i profitti ammontano a 5,2 miliardi di dollari, mentre i guadagni a Wall Street valgono 0,83 centesimi di dollaro ad azione contro i 0,79 centesimi previsti dagli analisti.

Tra gli aspetti positivi del trimestre, Microsoft evidenzia le ottime performance del business del "cloud intelligente" con i ricavi della piattaforma Azure che crescono del 93 per cento anno su anno e l'Office ad abbonamento (365) a +47 per cento; in totale, il comparto vale oramai 6,9 miliardi dei succitati 24,1 miliardi di dollari di ricavi.
I servizi enterprise hanno subito una battuta d'arresto (-4 per cento), così come la divisione "more personal computing" inclusiva di Windows, Windows Phone e altri business "secondari" cala del 5 per cento a 11,8 miliardi di dollari di ricavi; la colpa, in questo caso, è da ascrivere soprattutto allo stadio oramai terminale raggiunto dal fu-OS mobile di Redmond (-81 per cento), mentre le licenze OEM di Windows 10 su PC sono in crescita (+6 per cento Pro e +5 per cento non-Pro) rispetto al recente passato.

Il business delle console Xbox cede un 3 per cento rispetto al 2015 (3,5 miliardi di dollari), nondimeno Microsoft sottolinea la crescita dei ricavi provenienti dalle transazioni digitali con un +18 per cento (1 miliardo di dollari). Questa trimestrale è infine la prima a includere LinkedIn dopo la discussa acquisizione multimiliardaria, con ricavi complessivi di 228 milioni di dollari ma una perdita netta di 100 milioni a causa del deprezzamento degli asset intangibili.

Alfonso Maruccia
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20 Commenti alla Notizia Microsoft, bene il cloud ma anche Windows
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  • https://www.cnet.com/news/microsoft-windows-10-for.../

    dopo anni di cieco cammino verso il baratro, si vedono focolai di ribellioneCon la lingua fuori
    (certo scegliere un mac e' come passare da gheddafi a bashar al assad ... non mi pare una soluzione... ma e' piu una minaccia e bastaSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > https://www.cnet.com/news/microsoft-windows-10-for
    >
    > dopo anni di cieco cammino verso il baratro, si
    > vedono focolai di ribellioneCon la lingua fuori
    >
    > (certo scegliere un mac e' come passare da
    > gheddafi a bashar al assad ... non mi pare una
    > soluzione... ma e' piu una minaccia e basta
    >Sorride

    Si parla tanto di quanto sono limitati i mac, ma macos in confronto all'attuale windows, da più libertà all'utente nella sua gestione, nella stato attuale.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > - Scritto da: bubba
    > >
    > https://www.cnet.com/news/microsoft-windows-10-for
    > >
    > > dopo anni di cieco cammino verso il baratro, si
    > > vedono focolai di ribellioneCon la lingua fuori
    > >
    > > (certo scegliere un mac e' come passare da
    > > gheddafi a bashar al assad ... non mi pare una
    > > soluzione... ma e' piu una minaccia e basta
    > >Sorride
    >
    > Si parla tanto di quanto sono limitati i mac, ma
    > macos in confronto all'attuale windows, da più
    > libertà all'utente nella sua gestione, nella
    > stato
    > attuale.
    (post-rimozione)
    noto che c'e' stata una bella potata di post. l'Inserzionista di cupertino si e' lamentato?Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • Un altro articolo di un ignorante che parla di utenti ignoranti (ma proprio ignoranti).

    Windows 10 lavora su una fascia oraria con una impostazione standard adatta a molte persone che hanno normali orari di lavoro ma comunque ridefinibile.

    Tra l'altro l'articolo linkato che spiega come schedulare la installazione è vecchio e obsoleto.
  • > Windows 10 lavora su una fascia oraria con una
    > impostazione standard adatta a molte persone che
    > hanno normali orari di lavoro ma comunque
    > ridefinibile.
    >

    I più comuni SLA per chi lavora in modalità ITIL sono:

    Chi e di turno per il supporto di produzione può essere chiamato a qualunque ora e deve iniziare a lavorare sul problema entro mezzora.
    non+autenticato
  • - Scritto da: tyhrcgv
    > > Windows 10 lavora su una fascia oraria con una
    > > impostazione standard adatta a molte persone che
    > > hanno normali orari di lavoro ma comunque
    > > ridefinibile.
    > >
    >
    > I più comuni SLA per chi lavora in modalità ITIL
    > sono:
    >
    > Chi e di turno per il supporto di produzione può
    > essere chiamato a qualunque ora e deve iniziare a
    > lavorare sul problema entro
    > mezzora.

    E secondo te lui ha presente le esigenze di produttivita'?
  • - Scritto da: tyhrcgv

    > I più comuni SLA per chi lavora in modalità ITIL
    > sono:
    >
    > Chi e di turno per il supporto di produzione può
    > essere chiamato a qualunque ora e deve iniziare a
    > lavorare sul problema entro
    > mezzora.

    Obiezione assurda! Nell'articolo citato si parla di utenti singoli e non di ambienti critici soggetti a ITIL. Per questo ci sono altri meccanismi a disposizione.

    Detto questo, se il soggetto ha un determinate orario di lavoro, anche con i soli meccanismi di base puoi soddisfare le condizioni che dici.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 30 gennaio 2017 19.03
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  • - Scritto da: Zucca Vuota
    > - Scritto da: tyhrcgv
    >
    > > I più comuni SLA per chi lavora in modalità
    > ITIL
    > > sono:
    > >
    > > Chi e di turno per il supporto di produzione
    > può
    > > essere chiamato a qualunque ora e deve
    > iniziare
    > a
    > > lavorare sul problema entro
    > > mezzora.
    >
    > Obiezione assurda! Nell'articolo citato si parla
    > di utenti singoli e non di ambienti critici
    > soggetti a ITIL. Per questo ci sono altri
    > meccanismi a disposizione.
    >

    Ma non dire cazzate. Il sistemista di turno quando se ne va a casa si deve portare appresso il laptop con la vpn installata. E sui laptop aziendali no ti ci fanno mettere Linux i manager non si fidano.

    > Detto questo, se il soggetto ha un determinate
    > orario di lavoro, anche con i soli meccanismi di
    > base puoi soddisfare le condizioni che
    > dici.

    Sei un grande genio dell'informatica vedo. Ti insegnerò un piccolo dettaglio:
    I crash in produzione non li puoi schedulare!
    non+autenticato
  • - Scritto da: tyvvtcer

    > Ma non dire cazzate. Il sistemista di turno
    > quando se ne va a casa si deve portare appresso
    > il laptop con la vpn installata.

    Mi chiedo quante ore al giorno lavori il tuo sistemista. 24? Non penso visto che fa i turni. E se fa i turni avrà un laptop con una schedulazione diversa, no?
    Se usa ITIL non dovrebbe essere una azienda morta di fame quindi un paio di laptop da dare ai sistemisti di turno li avrà, no?

    > Sei un grande genio dell'informatica vedo. Ti
    > insegnerò un piccolo
    > dettaglio:
    > I crash in produzione non li puoi
    > schedulare!


    Ma di quali crash parli?
  • - Scritto da: Zucca Vuota
    > > Sei un grande genio dell'informatica vedo. Ti
    > > insegnerò un piccolo
    > > dettaglio:
    > > I crash in produzione non li puoi
    > > schedulare!

    >
    > Ma di quali crash parli?

    Ti sta dicendo che non è predicibile sapere quando ti servirà il portatile.

    E dover possedere 2 portatili per risolvere il problema degli aggiornamenti.. mah!
  • - Scritto da: seven

    > Ti sta dicendo che non è predicibile sapere
    > quando ti servirà il
    > portatile.

    Ma cosa c'entrano i crash? Non capitano spesso crash su in PC in buone condizioni.

    >
    > E dover possedere 2 portatili per risolvere il
    > problema degli aggiornamenti..
    > mah!

    Stiamo parlando di ITIL (e un supporto 24x7x365 pare). Ci sono anche più persone che fanno i turni e, di conseguenza, più macchine. Non hai 2 portatili? Allora non puoi permetterti ITIL.
  • 26 Commenti alla Notizia Microsoft, bene il cloud ma anche Windows
    non+autenticato
  • Massimo D'Alema arriva all’Assemblea con la pastiera napoletana!

    L’ex segretario del Pd è arrivato al centro congressi Frentani di Rimini per un nuovo centrosinistra con il dolce tipico napoletano:

    http://video.corriere.it/roma-d-alema-patto-crosta...
    non+autenticato