Luca Annunziata

USA, stop agli avvisi contro la pirateria

Arriva al capolinea la versione a stelle e strisce del sistema francese HADOPI. Continuerà la collaborazione tra provider e detentori dei diritti, ma con altre formule

Milano - Non sarà rinnovato l'accordo tra ISP, detentori dei diritti e major che aveva importato negli USA il sistema degli avvisi partorito in Francia, ai tempi di Sarkozy premier, conosciuta come HADOPI. Niente più avvisi provenienti dal Copyright Alert System (CAS) a chi viene pizzicato a scaricare materiale protetto da copyright da fonti non autorizzate, un sistema su sei passaggi che non prevedeva disconnessioni ma solo rallentamenti e che dopo l'iniziale clamore è finito rapidamente nel dimenticatoio.

L'obiettivo di MPAA, RIAA e tutti gli altri detentori dei diritti che avevano sostenuto l'iniziativa era chiaro: educare gli utenti al rispetto del copyright e indirizzarli verso fonti lecite per procurarsi il materiale. Evidentemente l'intento catartico e formativo non è stato particolarmente efficace: non è stata fornita alcuna spiegazione ufficiale al riguardo del mancato rinnovo, ma si tratta evidentemente di una tacita accettazione della scarsa efficacia di questo sistema per la dissuasione.

Va preso in considerazione anche un altro fattore: da 4 anni a questa parte, quando cioè il sistema dei six strikes è stato lanciato, sono cambiate anche moltissimo le abitudini degli utenti che sempre più si rivolgono a sistemi di streaming (per lo più legali) per guardare e ascoltare i contenuti. Netflix, Spotify, Pandora, Apple Music, Amazon Video, in Italia ci sono anche Infinity di Mediaset e offerte degli ISP tra cui quella di TIM denominata TIM Vision. Il jukebox celestiale, la videoteca infinita, è una realtà: i prezzi contenuti, una decina di euro al mese per ciascuno di questi servizi, basta a soddisfare la maggior parte degli appetiti. Tutti questi servizi costituiscono ormai una fonte significativa del fatturato di major e compagnia.
Inoltre, il CAS era stato concepito nell'epoca in cui era il P2P lo strumento d'elezione per la condivisione dei file tra gli utenti: eMule, Torrent e ogni altro ritrovato analogo in questi anni hanno lasciato spazio allo streaming diretto da Internet. Il sistema non era stato concepito per tenere dietro a questo cambio di abitudini e tecnologia, dunque non è più adatto a gestire l'attuale incarnazione della cosiddetta pirateria.

La mancanza di un successore designato del sistema CAS tuttavia appare come una amara conclusione per un accordo che ha richiesto anni per venire negoziato e firmato: il problema è che, come ammesso proprio dal vertice di MPAA su Variety, il CAS si rivela estremamente inefficace con i soggetti che sono scaricatori convinti e che costituiscono il vero "danno" per l'industria dei contenuti. Chi è uno scaricatore occasionale, chi cioè si ritrova ad attingere a fonti non ufficiali per un singolo contenuto in una occasione particolare, non ha bisogno di essere (ri)educato dagli avvisi ripetuti del sistema, e comunque non subirà particolari conseguenze sia che il Copyright Alert System sia in vigore, sia che venga dismesso e rimpiazzato da qualcos'altro.

Luca Annunziata
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5 Commenti alla Notizia USA, stop agli avvisi contro la pirateria
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  • Non se lo ficcano in testa quei vecchi decrepiti delle majors, che ci scarica non è per forza un cliente mancato!

    Devono ficcarselo in testa che c'è gente che scarica solo per vedere se ne vale la pena comperare l'originale. Che facciano pace con loro stessi e si rassegnino, altrimenti andassero a vendere kebab con lo scemo di sotto.
    non+autenticato
  • Questo branco di parassiti incalliti che da anni cerca di difendere medievali rendite di posizione sfruttando la creativita' degli artisti, alla fine si e' dovuto arrendere all'evidenza.

    E l'evidenza e' quella che abbiamo da sempre sostenuto in questo forum.

    1) La gente vuole cliccare e guardare il film, e quando hanno finalmente fornito alla gente quello che la gente chiedeva, la gente non ha piu' avuto bisogno di cercare altrove.

    2) Quella trascurabile percentuale di gente che preferisce la libera condivisione e' una percentuale, come dice la parola stessa, TRASCURABILE, che non ha intaccato di una virgola l'immeritata rendita dei succitati parassiti, anzi, ha contribuito a pubblicizzare e diffondere opere che altrimenti sarebbero state escluse dai circuiti mainstream.

    E tutto questo quanto e' costato alla comunita'?
    Anni di inutili indagini e risorse sottratte alla vera criminalita'.
    Inutili processi, tribunali intasati, spese legali sostenute dalle major e pagate dalla collettivita' sotto forma di aumenti dei prezzi.
    Tutto questo per ottenere IL NULLA.

    E noi lo avevamo detto subito.
    E ci hanno offesi e derisi.

    Ma alla fine la verita' e' venuta a galla e noi avevamo ragione!
  • "tribunali intasati" Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
  • - Scritto da: panda rossa
    > Questo branco di parassiti incalliti che da anni
    > cerca di difendere medievali rendite di posizione
    > sfruttando la creativita' degli artisti, alla
    > fine si e' dovuto arrendere
    > all'evidenza.

    Quale evidenza ?

    > E l'evidenza e' quella che abbiamo da sempre
    > sostenuto in questo
    > forum.

    Che colleziona le migliori menti universali.
    Ricercatori della Stanford vengono a studiare i fenomeni di questo forum.

    > 1) La gente vuole cliccare e guardare il film, e
    > quando hanno finalmente fornito alla gente quello
    > che la gente chiedeva, la gente non ha piu' avuto
    > bisogno di cercare
    > altrove.

    E' proprio quello che dice l'articolo

    > 2) Quella trascurabile percentuale di gente che
    > preferisce la libera condivisione e' una
    > percentuale, come dice la parola stessa,
    > TRASCURABILE, che non ha intaccato di una virgola
    > l'immeritata rendita dei succitati parassiti,
    > anzi, ha contribuito a pubblicizzare e diffondere
    > opere che altrimenti sarebbero state escluse dai
    > circuiti
    > mainstream.

    Tipo..guerre stellari ?

    > E tutto questo quanto e' costato alla comunita'?
    > Anni di inutili indagini e risorse sottratte alla
    > vera
    > criminalita'.

    Si, ci sono le carceri piene di poveracci che si sono scaricati l'ultimo film di rocco siffredi.

    > Inutili processi, tribunali intasati,
    > spese legali sostenute dalle major e pagate dalla
    > collettivita' sotto forma di aumenti dei
    > prezzi.
    > Tutto questo per ottenere IL NULLA.

    Vuoi mettere avere l'ultimo film di rocco ?

    > E noi lo avevamo detto subito.
    > E ci hanno offesi e derisi.

    Si ma per le dimensioni paragonate a quelle di rocco.

    > Ma alla fine la verita' e' venuta a galla

    Eh si, poveri voi...

    > e noi
    > avevamo
    > ragione!

    e tutti vissero felici e contenti...
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    >
    > Ma alla fine la verita' e' venuta a galla e noi
    > avevamo
    > ragione!

    Ma se non avessimo avuto ragione se lo sarebbero ingrugnato lo stesso. Comunque meglio così.Sorride
    non+autenticato