Gaia Bottà

Amazon Chime, videoconferenze per il business

AWS punta sulla pubblicità comparativa per il lancio del proprio sistema di comunicazione business, promettendo la semplicità che la concorrenza non è in grado di offrire

Roma - Amazon Web Services ha annunciato l'avvento di Chime, il proprio contendente nell'affollato agone della comunicazione in ambito business: si tratta di un servizio di videoconferenza che promette quanto promettono i concorrenti come WebEx di Cisco, GoToMeeting di Citrix e Skype for Business, ma senza quelle complicazioni che secondo Amazon rendono questi prodotti poco piacevoli da usare.


Chime, disponibile per Windows, MacOS, iOS e Android, si basa sulle tecnologie della startup Biba, che Amazon ha acquisito nei mesi scorsi, e si ripromette di agire sui dettagli che rendono usabile una piattaforma di comunicazione integrata: "È parecchio difficile trovare persone che davvero apprezzano la tecnologia che usano per le riunioni a distanza - osserva il dirigente di AWS Gene Farrell - La maggior parte di queste applicazioni o servizi sono difficili da usare, offrono audio e video di bassa qualità, richiedono il continuo alternarsi fra diversi strumenti e sono decisamente troppo dispendiosi".

Chime

Per offrire un prodotto che non faccia rimpiangere le difficoltà logistiche delle riunioni in presenza, Chime si basa su un sistema di meeting per il quale tutti i convocati non devono fare altro che attendere la segnalazione che invita alla partecipazione, senza essere costretti ad identificarsi con codici o PIN. Agli utenti, inoltre, è concesso di partecipare sia a mezzo mobile che attraverso il PC, senza soluzione di continuità nel corso di un incontro, oppure di prendere parte all'evento attraverso una ordinaria linea telefonica. AWS assicura per Chime cifratura a 256-bit e la compatibilità con i dispositivi degli utenti e con la maggior parte dei sistemi di videoconferenza, offrendo video HD e audio di qualità con cancellazione del rumore. Sul fronte della collaborazione, Chime permette poi una agevole condivisione dello schermo e la possibilità di registrare le sessioni.
A favore degli amministratori, e a favore dei partecipanti nel caso l'incontro non abbia moderatori, il servizio di videoconferenza consente di verificare in maniera immediata la platea dei partecipanti e degli assenti, e di bloccare il microfono di coloro che disturbino l'evento con dei rumori di fondo. Agli utenti bloccati viene inoltrata una notifica ed è concessa la possibilità di tornare ad esprimersi, nel momento in cui l'ambiente da cui partecipano sia tranquillo.

Per quanto riguarda il ventaglio dell'offerta, sperimentabile con un mese di prova gratuita, Chime si propone a costo zero nell'edizione Basic, che permette di partecipare agli incontri, di effettuare chiamate da uno a uno e di sfruttare il servizio di chat. L'edizione Plus costa 2,50 dollari al mese per ogni utente ed offre qualche funzione in più in termini di conservazione delle conversazioni e in termini di amministrazione. L'edizione Pro, adatta all'uso in ambienti aziendali, è offerta a 15 dollari al mese per utente.



Gaia Bottà

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