Luca Annunziata

Italia, ancora un sequestro per i siti pirata

╚ ancora la Procura di Roma a coordinare l'operazione di oscuramento di 41 domini ritenuti in violazione delle norme sul diritto d'autore. Diffondevano film ed eventi sportivi

Milano - L'hanno soprannominata "Odissea 3", questo l'appellativo scelto dalla Guardia di Finanza e in particolare dal suo Nucleo Speciale per la Radiodiffusione e l'Editoria che ha convinto il GIP della Procura di Roma ad emettere un'ordinanza di sequestro preventivo per 41 siti ritenuti in violazione dell'articolo 171 della legge 633/41: quella che regola il diritto d'autore.

Secondo gli investigatori, attraverso questi siti venivano distribuiti i film appena usciti al cinema e veniva consentito di seguire in diretta eventi sportivi, come le partite delle principali competizioni calcistiche europee nonché altri contenuti fruibili esclusivamente a pagamento come i tornei del Grande Slam di tennis o le gare di F1 e MotoGP. Tra i titoli citati dal comunicato della GdF figurano anche "Ghostbusters", "I Magnifici 7" e "Oceania": titoli recenti che per lo più sono disponibili sulle piattaforme pay-tv, o che addirittura sono ancora presenti nelle sale e non ancora distribuiti per l'home-video.

Sono due le strade seguite dagli investigatori per arrivare a questi sequestri. Innanzi tutto, tecnica consolidata, si attua un approccio "follow the money" risalendo alle fonti di guadagno garantite dalla pubblicità ai siti oggetto delle indagini. L'altro approccio, "follow the hosting", punta a scavalcare l'architettura complessa che prova a porre una serie di ostacoli per risalire alla collocazione effettiva del server che eroga i contenuti: spesso i siti risultano all'estero pur essendo gestiti dall'Italia, e la GdF ha sviluppato una metodologia di indagine che le consente di aggirare quella che chiama "anonimizzazione" garantita da sistemi di hosting cloud e VPS.
Il nuovo approccio della Guardia di Finanza pare dare i suoi frutti: il comunicato riporta che negli ultimi 90 giorni sono stati eseguiti oltre 290 sequestri preventivi, a testimonianza dell'efficacia dei metodi investigativi adottati e del crescente impegno delle Forze dell'Ordine nel contrasto di questo tipo di attività illecite. Non ultimo, il fenomeno della trasmissione dei canali a pagamento attraverso piattaforme online: è di pochi giorni fa la notizia di un intervento su ben tre "centrali di trasmissione" che sono state chiuse, con quattro denunce a carico di altrettanti soggetti e sequestri di migliaia di euro ritenuti frutto dell'attività degli indagati.

Luca Annunziata
14 Commenti alla Notizia Italia, ancora un sequestro per i siti pirata
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  • Ma nessuno articolo che parla di questo ha scritto i nome dei 40 siti chiusi. Qualcuno li sa?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Crikketto
    > Ma nessuno articolo che parla di questo ha
    > scritto i nome dei 40 siti chiusi. Qualcuno li
    > sa?

    Quelli che coprono le comuni esigenze sono tutti in linea, il servizio non risulta minimamente compromesso: per me 'sti 40 siti bloccati sono una sparata autopromozionale.
  • Trattasi sicuramente di complotto
    non+autenticato
  • occhio a non colpire le VPS usate dalle FFOO eh?A bocca aperta chi ricorda l'affaire hacking team?Sorride ( Santrex bulletproof ISP, ovh ecc)
    non+autenticato
  • I miei preferiti sono ancora tutti funzionanti... Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: cicciopasti ccio
    > I miei preferiti sono ancora tutti funzionanti...
    >
    >Con la lingua fuori

    Difatti!

    E tutti noi paghiamo per finanziare questi inutili interventi di facciata.
  • Sul serio... ma che razza di comunicato... Follow the hosting completamente incomprensibile. A naso praticamente chiedono ai provider cosa?

    Il 99% di questi siti utilizzano CLoudflare il che non significa sia illecito. Basta un normalissimo abuse e la stessa cloudflare rilascia i dati degli hosting.

    I server si trovano in romania si sa da secoli... ihost.md

    Tutti i siti hanno cambiato già prefisso... queste cose ormai non servono piu' a nulla se non 1 giorno in homepage e comunicati vari...
    non+autenticato
  • "Tutto questo a fronte della chiusura di 857 sale cinematografiche nel Paese, ma ggiormente piccole sale cittadine, quale effetto determinato dalla crisi e dalla pirateria."
    Stronzata. Le piccole sale chiudono non per colpa della crisi del settore (che non esiste, i ricavi sono sempre in crescita) ma per via della diffusione dei multisala.
    Un comunicato stampa della GdF scritto dalla Fapav.
    Contenti loro.

    By(t)e
  • ah si e' colpa dei multisala? veramente? la crisi dei piccoli cinema e' arriva molto prima

    ma non ti sei accorto che le persone sono diventate pigre ignoranti e completamente asociali? quante di loro nei loro 3000 contatti di faccialibro ne hanno uno per condividere una serata al cinema?


    non e' una questione del prezzo del biglietto con 50 euro (meno di 4 euro a film) puoi comprarti una tessera per il cineforum e dura un anno e tra l'altro vedo un sacco di donne e pochissimi uomini

    Quanto e' importante adesso il cinema? perche' adesso i giovani preferiscono starsene rintanati nelle loro stanzette a ripetere la stessa quest di world of warcraft per la quattrocentesima volta piuttosto che uscire al cinema con gli amici?
    non+autenticato
  • Nella mia città avevamo due cinema "piccoli", tradizionali.
    Chiusi per via di un multisala a Spezia (20 minuti di auto).
    Ne hanno aperto uno dietro casa, quasi sempre le sale sono piene.

    La gente al cinema ci va, altrimenti non si spiegano i fatturati in crescita

    By(t)e
  • - Scritto da: 1320an356286
    > Nella mia città avevamo due cinema "piccoli",
    > tradizionali.
    > Chiusi per via di un multisala a Spezia (20
    > minuti di
    > auto).
    il multisala in effetti c'entra. ma e' la conseguenza dell'enforcement progressivo (a fronte oltretutto di un aumento=peggioramento dei privilegi) che e' la VERA malattia del copyright. una volta si potevano tenere aperti cinemini senza problemi... eppure la 633/41 c'era gia' (qui, *che e' un paese*, avevamo 2 cinema. uno dentro l'oratorio, piu' "ruspante")
    non+autenticato
  • - Scritto da: mal di testa
    > ah si e' colpa dei multisala? veramente? la crisi
    > dei piccoli cinema e' arriva molto
    > prima
    >
    > ma non ti sei accorto che le persone sono
    > diventate pigre ignoranti e completamente
    > asociali? quante di loro nei loro 3000 contatti
    > di faccialibro ne hanno uno per condividere una
    > serata al
    > cinema?
    >
    >
    > non e' una questione del prezzo del biglietto
    > con 50 euro (meno di 4 euro a film) puoi
    > comprarti una tessera per il cineforum e dura un
    > anno e tra l'altro vedo un sacco di donne e
    > pochissimi
    > uomini
    >
    > Quanto e' importante adesso il cinema? perche'
    > adesso i giovani preferiscono starsene rintanati
    > nelle loro stanzette a ripetere la stessa quest
    > di world of warcraft per la quattrocentesima
    > volta piuttosto che uscire al cinema con gli
    > amici?

    Qualche luogo comune sui gggggiovani che puoi aggiungere ?
    I multisala hanno scacciato buona parte dei piccoli cinema di città, questa cosa è purtroppo una triste realtà dei fatti.
  • - Scritto da: mal di testa
    > ... perche' adesso i giovani preferiscono starsene rintanati
    > nelle loro stanzette a ripetere la stessa quest
    > di world of warcraft per la quattrocentesima
    > volta

    Quanti di loro? L' 1%? Il restante 49% è disoccupato, l' altro 50% è al multisala ad assistere la saga crepuscolo e/o harry potter e/o l' ennesima p*tt*n*t* marvel.

    > piuttosto che uscire al cinema con gli
    > amici?

    O sei noioso tu o sono noiosi i film.
    non+autenticato
  • I film recenti non sono belli, e poi io sono rimasto al primo warcraft degli anni '90.
    user_
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