Gaia Bottà

Skype Lite e il peso del mercato indiano

Microsoft lancia una versione dell'app tagliata su misure dell'India, pensata per contenere il traffico dati e per integrarsi con il database nazionale delle identità

Roma - I mercati emergenti, già conquistati dal mobile ma ancora avidi di servizi e di connettività, sono un obiettivo imprescindibile per i colossi dell'IT che soffrono della saturazione presso i mercati maturi: Microsoft non fa eccezione, e a dimostrarlo c'è il lancio di Skype Lite, una versione della propria applicazione dedicata alla comunicazione tagliata su misura del mercato indiano.

Skype Lite

Versione stabile del progetto portato avanti come Skype Mingo, e con poco a che vedere con lo Skype Lite accantonato nel 2010, in 13 MB l'app si ripromette di offrire agli utenti Android un'esperienza di Skype completa e integrata con gli strumenti di comunicazione tradizionali come chiamate e SMS, ma alleggerita nel consumo di batteria e soprattutto nel consumo di traffico, così da far fronte a connettività instabile con banda limitata e a piani dati non propriamente economici. A questo scopo integra un sistema di compressione per foto e video, nonché la possibilità di monitorare il fluire del traffico dati.


La localizzazione è espressamente pensata per il mercato indiano, con il supporto a 7 lingue locali anche nella conversazione con i bot, con un sistema di filtraggio per gli SMS, dato che lo spam mediato dalla messaggistica affligge l'India da tempo e con la prossima integrazione con il controverso database delle identità nazionali, Aadhaar. Microsoft riferisce che questa integrazione, già incoraggiata con le relative API, "permetterà agli utenti di Skype di verificare l'identità di interlocutori sconosciuti in diverse situazioni in cui ciò è necessario", ad esempio vendite di beni e colloqui di lavoro. A questo scopo, Redmond sta costruendo il proprio ecosistema indiano dedicato al mondo del lavoro completandolo con LinkedIn Lite e Sangam, applicazione dedicata al collocamento.

Redmond ha riferito che Skype Lite "è stato sviluppato in India, per gli utenti indiani": per molti attori dell'industria dell'IT, da Google a Facebook, il mercato indiano rappresenta un promettente bacino di utenti da conquistare con applicazioni tagliate su misura. Le versioni pensate per ridurre il consumo di dati, in alcuni casi, sono state riproposte con successo anche sui mercati maturi. Microsoft, per il momento, non ha annunciato l'intenzione di esportare Skype Lite.

Gaia Bottà
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