Mirko Zago

MWC2017/ Nokia e BlackBerry per nostalgici alla moda

Al Mobile World Congress di Barcellona sono stati presentati i nuovi modelli dei due storici marchi. Nokia fa rivivere il 3310 e lancia nuovi dispositivi dai prezzi contenuti. BlackBerry si ammoderna rimanendo però fedele alla tastiera fisica

Roma - In occasione del Mobile World Congress HMD ha tolto il velo dai suoi nuovi smartphone Nokia 3, 5, 6e soprattutto 3310, il più atteso dai nostalgici e già annunciato nelle scorse settimane. Il nuovo telefono che bissa nella forma (ma più tondeggiante) e nella solidità costruttiva il suo predecessore, si presenta come un telefono entry level che riprende le caratteristiche tipiche dei cellulari battezzati all'alba del 2000 con le dovute migliorie: tastiera fisica, scrittura facilitata con il T9, piccolo display leggermente curvo (2,4 pollici con risoluzione 240x320 pixel), in questo caso a colori e polarizzato per aiutare la vista durante l'esposizione al sole, una lunga durata della batteria (in standby potrebbe addirittura rimanere acceso un mese e sostenere 22 ore di chiamate) e peso ridotto all'osso (meno di 80 grammi).

Nokia

Le caratteristiche non sono ovviamente equiparabili ad un moderno smartphone di fascia medio bassa. Fatta salva l'incredibile durata della batteria (rimovibile da 1200 mAh) chi utilizzerà questa celebrazione del 3310 dovrà scendere a molti compromessi. Il sistema operativo, Series 30+ sviluppato da Mediatek è in grado di gestire poche app esterne (ci si deve accontentare di qualche applicazione precaricata e una manciata di poche altre disponibili nello store), il display non è touchscreen e ci si dovrà affidare ad un pad direzionale centrale e le foto archiviabili su microSD (fino a 32GB, opzionale) sono scattate da una fotocamera da 2MP dotata di flash a LED. Oltre alla colorazione nera e grigia si potrà scegliere tra rosso e giallo, dando a questo tuffo nostalgico un po' di smalto in più.

Per la navigazione su Internet ci si interfaccia con una versione semplificata di Opera. Seppur il browser svolga a dovere il suo compito, occorrerà fare i conti con le ridotte dimensioni del display. Una buona partita al caro e vecchio Snake, questa volta a colori, potrebbe essere molto più soddisfacente e per 49 euro (questo il prezzo di listino del dispositivo) l'appagamento è garantito. Si tratta a ben vedere di un apparecchio volto più che altro a stuzzicare l'interesse di un pubblico di appassionati o di chi cerca più che altro un telefono (per telefonare) che duri tanto in quanto ad autonomia dell'accumulatore.
Ben diverse sono le aspettative di vendita del Nokia 6, lo smartphone Android top di gamma, già accolto caldamente dal mercato cinese (circa un mese fa) registrando il tutto esaurito in appena 23 secondi, come raccontato dal Ceo di HMD Arto Nummela. Le sue caratteristiche sono molto promettenti: display da 5,5 pollici con risoluzione 1920 x 1080, 3GB di RAM, 32GB di memoria espandibile, processore Snapdragon 430, sistema audio Dolby Atmos e fotocamera da 16MP con autofocus e grandangolo (8MP frontale); il tutto contenuto in una scocca di alluminio.

Al Mobile World Congress è stato accolto con interesse anche il nuovo smartphone BlackBerry. Grazie a TLC Communications (nuovo partner cinese per la produzione e commercializzazione), dal mese di aprile nei negozi sarà possibile acquistare il nuovo BlackBerry KEYone. Con un prezzo di 599 euro, il dispositivo Android sarà pienamente compatibile con le app disponibili sul Play Store, sarà dotato di un display da 5 pollici con risoluzione 1620x1080 Full HD, una batteria da 3505 mAh (che può essere ricaricata al 50 per cento in soli 36 minuti), una fotocamera da 12MP con sensore sviluppato da Sony, un corpo in alluminio anodizzato e l'immancabile tastiera fisica che può essere programmata per gestire scorciatoie personalizzate. Dopo l'ultimo tentativo poco fortunato dell'estate scorsa, la promessa questa volta è di tornare sul mercato con un dispositivo robusto, versatile, orientato al business, sicuro (lo smartphone è tra l'altro dotato di riconoscimento dell'impronta digitale) e questa volta più moderno.


Nokia e Blackberry sono diventate nel tempo delle icone grazie soprattutto alla qualità dei loro prodotti, ma la loro resistenza alla modernizzazione e alle tendenze tecnologiche "imposte" dal mercato hanno anche decretato la loro messa in disparte. Solo oggi la polvere accumulata sembra poter essere spazzata via, seppur con tutte le riserve del caso.

Mirko Zago
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