Pechino scopre il WAP di Nokia

Un'azienda di telefonia mobile cinese e Nokia firmano un accordo che porterÓ capacitÓ di interazione con internet sul telefonino dei cinesi. Per la prima volta in Cina si parla di WAP

Helsinki - E' festa nel quartiere generale di Nokia dopo che la firma di un contratto con la Jilin Mobile Communications, un'azienda cinese che consentirÓ a Nokia di proporre le sue soluzioni WAP al grande mercato cinese.

Da quanto si apprende, l'azienda cinese che consentirÓ a Nokia di muoversi sul mercato interno dovrebbe acquisire la piattaforma Artus Messaging, il sistema di messaging che nell'ambito del Wireless Application Protocol pu˛ contare giÓ su un milione di utenti nei paesi dove Ŕ stato adottato.

"L'affare" per Nokia sta proprio nella fornitura di server WAP e tecnologie che potranno consentire agli operatori mobili locali, in questo caso Jilin, di offrire tutti i servizi WAP ai propri clienti. In questo senso la Artus Messaging Platform rappresenta una sorta di veicolo per applicazioni specializzate, per dare accesso a informazioni, quotazioni di borsa e altro ancora dal telefonino.
Va detto che secondo gli esperti di mercato, entro la fine dell'anno in Cina ci saranno utenti di telefonia mobile dotati di cellulari WAP in un numero compreso tra due e cinque milioni. E il numero di utenti internet raggiungerÓ nel 2005 i 60 milioni. Oggi le cifre ufficiali stimano che vi siano 10 milioni di "collegati". E non c'Ŕ dubbio che l'accordo con Jilin consentirÓ a Nokia di piazzare pi¨ facilmente presso gli utenti cinesi i suoi telefonini WAP, che dovranno competere con quelli di Ericsson, pronta a seguire Nokia per combattere la rivale anche in Cina?