PI Guide/ Non farti spiare dai file

Quando si condividono documenti sul Web e non, si trasmettono anche dati personali a volte sensibili. Ecco come difendere la tua privacy in pochi clic e con le giuste applicazioni

Per lavoro o svago, ogni giorno scambiamo via Web enormi quantità di file di tutti i tipi: documenti, fogli di calcolo, presentazioni, immagini, video e musica contenenti spesso informazioni private o sensibili che riguardano noi o la nostra attività. Anzi, li inviamo proprio per questo: per farci apprezzare dai destinatari e ampliare la nostra rete di conoscenze. Allo stesso modo riceviamo file da altre persone e ne acquisiamo i relativi dati. Non ci pensiamo, ma ogni volta che trasmettiamo un file ci esponiamo a pericoli anche molto seri. C'è l'eventualità, infatti, che i nostri dati personali, racchiusi nel file, che non ci sogneremmo mai di divulgare a estranei, possano essere intercettati e trafugati da malintenzionati, che potrebbero servirsene per usi impropri.

Metadati? Arma a doppio taglio
Ogni singolo file porta con sé informazioni sull'autore (chi lo ha realizzato), la data di creazione, il nome del computer da cui proviene e la società di appartenenza, i dettagli tecnici degli apparati che lo hanno generato (macchine fotografiche, periferiche di acquisizione immagini) e in alcuni casi una scheda completa di geolocalizzazione (GPS) che viene "impressa" da smartphone o fotocamere digitali.
Sono i metadati, ovvero dati che descrivono e definiscono altri dati. La loro funzione è permettere agli utenti di ottenere informazioni dettagliate sui file, classificarli in gruppi e per riconoscerli in maniera immediata. I metadati vengono inoltre impiegati dal sistema e da varie applicazioni al fine di ricercare e recuperare informazioni relative ai file richiesti.

Scoprire i metadati con Explorer
A prescindere dal tipo di file, i metadati sono visualizzabili con Explorer di Windows tramite un semplice clic del tasto destro e la selezione di un apposito comando dal menu contestuale. Con tale operazione è possibile individuare tutti i metadati contenuti nel file. Talvolta è possibile anche rimuoverli grazie a una precisa opzione: aggiungendo una spunta di fianco ai singoli metadati si può scegliere cosa cancellare e cosa mantenere, creando una copia del file originale "epurato" da tutte le descrizioni indesiderate.
Software ad hoc
Per intervenire sugli attributi dei file anche quando Windows non lo consente o per farlo in modo più rapido, possiamo ricorrere a tool specifici: per esempio BulkFileChanger o Attribute Changer. Si tratta di strumenti gratuiti che consentono di selezionare con facilità i file da analizzare e di modificarne le proprietà.
Il primo, BulkFileChanger, è portatile e di dimensioni ridotte (poco più di 50 KB). Consente di creare un elenco di file selezionati da più cartelle, consentendo di modificare le date di creazione/modifica/orari di accesso, cambiare gli attributi di file, copiare/tagliare/incollare in Explorer o avviare un eseguibile con i parametri dei file. Prevede anche la modalità Sequenza data/ora che prevede la creazione di una data e ora diversa per ogni file, la disposizione in elenchi alfabetici, l'impostazione di una data e ora specifiche per il primo file, nonché un incremento applicato a tutti gli altri (ogni data successiva è impostata per essere di "x" secondi/minuti/ore/giorni/mesi/anni dopo).
Lo scopo che si prefigge Attribute Changer è simile, ma con in più la caratteristica di generare report di log ad ogni sessione e di prevedere una modalità di simulazione delle modifiche.

Office e i metadati
Come tutti i file, anche quelli creati con la suite Microsoft Office memorizzano automaticamente tutta una serie di informazioni sull'autore, come il suo nome, l'organizzazione in cui lavora, i commenti associati al file, la data di creazione e dell'ultima modifica e molti altri elementi più o meno riservati. Peraltro, a prescindere dal problema della sicurezza, un documento cui sono associati numerosi metadati può diventare molto pesante e difficile da scambiare.
Alcuni di questi metadati sono accessibili all'utente aprendo il file, altri invece possono essere evidenziati soltanto aprendolo in un editor di testo binario. Ad ogni modo, anche se si tratta di informazioni utili per la gestione dei documenti Office, in circostanze di particolare delicatezza (vedi in ambito giuridico o finanziario) conviene modificare o rimuovere alcuni/tutti i metadati presenti per proteggere l'identità e la privacy di chi condivide tali documenti con altre persone.

Lo strumento Controllo documento
Anche se solo in tempi abbastanza recenti, il colosso di Redmond ha deciso di intervenire sul versante dei metadati in modo radicale: a partire dalla versione 2010 di Office, infatti, la suite integra nelle proprie applicazioni un'apposita utility di ispezione e "pulizia" dei file, grazie alla quale è possibile individuare e rimuovere in pochi clic i dati sensibili senza dover ricorrere a servizi o programmi di terze parti.
Dopo aver aperto l'apposito pannello, grazie a questa funzione si può avviare una ricerca in merito a commenti, revisioni, annotazioni, informazioni personali, dati XML, testo nascosto, intestazioni e filigrane contenute nel documento: i risultati della ricerca evidenziano la presenza delle singole voci, offrendo all'utente la possibilità di eliminarle immediatamente.

Ripulire file Word & Co.
Anche per i possessori delle vecchie versioni di Office (fino alla 2003) è disponibile un'apposita estensione per la rimozione sicura dei metadati. Peraltro, attraverso una pagina di supporto dedicata, Microsoft illustra passo passo le operazioni da effettuare per ridurre al minimo il numero dei metadati che la suite raccoglie.
Se i file Office di cui si vogliono rimuovere i metadati sono in formato precedente alla 2010 (per intenderci quelli con estensione DOC, XLS o PPT, senza la "x" finale), è possibile ricorrere a software esterni con buoni risultati. Si tratta di tool molto semplici il cui funzionamento è più o meno lo stesso: selezione dei file da ripulire, analisi dei metadati, risultato e quindi rimozione.

Per i metadati di Office non c'è scampo
Uno dei tool più noti per "ripulire" i "vecchi" formati di Word, Excel e PowerPoint è Document Metadata Cleaner (DMC), programma gratuito della software house Pointstone, che consente di rimuovere tutti i metadati presenti in un documento mettendo a disposizione una nutrita serie di comandi e funzioni. L'interfaccia principale prevede varie opzioni mediante cui è possibile analizzare i metadati e rimuoverli, anche di file multipli e intere cartelle. Ultimato il processo di analisi vengono visualizzati tutti i documenti contenenti informazioni sui metadati, organizzati in colonne e suddivisi per categorie. Cliccando su un pulsante è possibile rimuovere tutti i metadati selezionati. Esclusivo per i file DOC di Word, e non compatibile con i DOCX, è invece il freeware Doc Scrubber, applicazione un po' "datata" ma ancora in grado di cercare ed eliminare metadati con pochi clic del mouse, elaborando anche più documenti contemporaneamente. Di default, Doc Scrubber non sovrascrive i documenti originali con quelli "scrubbed", che salva in copia.

Come liberarsi dei metadati nei file PDF
Anche per quanto riguarda i documenti PDF, prima di distribuirli è consigliabile esaminarli per rilevare la presenza di eventuali contenuti riservati o di informazioni personali che si preferirebbe non divulgare, tra cui livelli nascosti, oggetti sovrapposti, commenti e allegati, o peggio ancora, contenuto eliminato o ritagliato non visibile che può rimanere incorporato nel documento, con evidenti rischi per la privacy.
Va tenuto conto però che la rimozione dei metadati dal documento PDF determina anche l'eliminazione automatica di elementi aggiuntivi non sempre "pericolosi", come le firme digitali, le informazioni sul documento aggiunte da plug-in e applicazioni di terze parti, e specialmente i campi modulo che consentono agli utenti di Adobe Reader di rivedere, firmare e compilare i documenti.
Per esaminare il contenuto nascosto di ogni file PDF prima della chiusura o dell'invio tramite email, in Acrobat è possibile attivare l'apposita opzione nelle preferenze del documento, dopodiché gli elementi individuati vengono visualizzati in un elenco da cui possono essere selezionati e rimossi.

In mancanza di Acrobat?
Esistono comunque applicazioni gratuite o semigratuite alternative al costoso e voluminoso Acrobat, capaci di intervenire sui metadati presenti nei documenti PDF per modificarli o cancellarli, anche se, va detto, si dimostrano tutte assai lontane dall'eguagliare le funzionalità del celebre software Adobe. Tutti questi programmi comunque presentano il vantaggio di non richiedere la presenza di Acrobat nel PC per funzionare e possono essere sufficienti per elaborare un numero non troppo consistente di documenti o per farlo in maniera non continuativa. Tra queste ricordiamo PDF Info, un piccolo freeware portabile di BureauSoft.com che può essere salvato in una chiavetta e utilizzato direttamente senza installazione, ma consente di rimuovere solo una parte di metadati. In alternativa c'è PDF Metadata Editor di Broken By Me, altrettanto gratuito, che per la modifica del file PDF richiede l'acquisto di una licenza Batch (15 euro).

MetaClean, lo spazzino dei dati personali
Più completo è invece MetaClean, della software house iberica Adarsus, disponibile gratuitamente in licenza trial, che limita i processi in modalità batch alla gestione di tre documenti PDF per volta. L'utilizzo è abbastanza intuitivo e si svolge nei classici tre passaggi: scelta del formato e selezione dei file, rimozione o modifica dei metadati rilevati e salvataggio dei file modificati. La ricerca dei documenti da processare può essere eseguita in base alla posizione o ai metadati contenuti. ╚ possibile esportare le informazioni sensibili in formato testo o Excel, ma anche salvare set di metadati personalizzati in template applicabili a file diversi. Il programma permette di rimuovere o modificare i dati nascosti contenuti oltre che nei documenti PDF anche in OpenOffice, Office, file multimediali (audio e immagine) e PostScript.

Come rendere "anonime" le foto
Le foto scattate con supporti digitali (fotocamera, smartphone, tablet) includono invece, in aggiunta ai metadati sin qui descritti, anche i dati Exif (Exchangeable image format). Si tratta di metadati "speciali" in grado di fornire informazioni dettagliate di tipo statico (marca e modello della fotocamera impiegata) e dinamico (obiettivo utilizzato, valori ISO, tempo di esposizione, apertura del diaframma, utilizzo del flash e così via). Nel caso poi in cui l'apparecchiatura fotografica sia dotata di GPS o di qualsiasi meccanismo di geolocalizzazione, all'interno dei dati Exif può essere presente anche il luogo geografico in cui è stata scattata la foto, così come possono comparire le condizioni di luce o la situazione meteorologica nel caso il dispositivo che scatta la foto sia particolarmente "smart". I dati Exif sono comunque supportati solo dai formati JPEG e TIFF Rev 6.0, non hanno nulla a che fare con i formati immagine JPEG 2000, PNG e GIF. Il problema è che i programmi più recenti di visualizzazione e fotoritocco di solito li riconoscono e li mantengono anche successivamente alla modifica della foto.
Come visto per i metadati di tutti i restanti file, anche per visualizzare gli Exif è sufficiente usare l'apposito comando delle Proprietà disponibile nel menu contestuale di Windows. Per modificarli è invece consigliabile ricorrere a tool specifici in quanto operando da Explorer si rischia solo di fare danni.

Alcuni "Exif tool" interessanti
Per eliminare questi dati sensibili memorizzati nelle foto sono disponibili software gratuiti e portabili più o meno validi. Tra i migliori Metanull, che consente l'elaborazione contemporanea di più file in batch, creando copie "epurate" da metadati e dati Exif senza sovrascrivere gli originali.
Per eliminare in modo sicuro anche le coordinate GPS dai file di immagine, MetaStripper offre questa possibilità, congiuntamente a una funzione per cancellare i metadati IPTC e COM di qualsiasi fotografia JPEG. Facilità di utilizzo, interfaccia piacevole ed efficacia si ritrovano anche in Exif Tag Remover, uno shareware prodotto da RL Vision, che nonostante richieda l'acquisto di una licenza per lo sblocco delle funzioni avanzate, dispone comunque (anche a costo zero) di ciò che serve per una buona pulizia dei metadati.

Musica e metadati
Neppure i file audio MP3, WAV ecc. sono esenti dal problema dei dati personali: contengono anch'essi una sfilza di metadati memorizzati secondo lo standard ID3. Si tratta di etichette in grado di rivelare informazioni relative ai brani musicali, come l'autore, il titolo della traccia, la durata, l'album di appartenenza, l'anno di incisione. Per modificare questi valori, può tornare utile il software gratuito Mp3Tag.

E con le email come la mettiamo?
Per proteggere la privacy delle mail si può fare ben poco, è però possibile curare la sicurezza degli allegati che le accompagnano, prendendo tutte le precauzioni per eliminare dati sensibili e personali dai documenti che vengono spediti, prendendo ad esempio le procedure descritte in questo articolo per i diversi tipi di file. Infatti, eliminare le informazioni personali associate ai messaggi di posta è più complicato rispetto a quanto richiesto per i file. Tutte le email inviate o ricevute contengono un lungo elenco di metadati che riportano, in chiaro, gli indirizzi dei mittenti e dei riceventi ma anche molte informazioni sensibili sui provider utilizzati per la trasmissione. Dal momento che si tratta di dati fondamentali per il corretto inoltro dei messaggi, difficilmente occultabili, esiste il rischio che possano essere divulgati, specialmente attraverso l'invio contemporaneo di messaggi a più indirizzi di posta.

Nelle pagine seguenti approfondiremo l'aspetto pratico di alcuni dei tool citati.

23 Commenti alla Notizia PI Guide/ Non farti spiare dai file
Ordina
  • Cerco programma di videoscrittura (qualsiasi) senza cloud linux o windows meglio se multipiattaforma che mi permette di crifrare comodamente parti del testo direttamnete durante la battitura del testo, devo solo scrivere del testo niente di complicato tipo office o libreoffice
    Grazie
    non+autenticato
  • - Scritto da: Offro una birra
    > Cerco programma di videoscrittura (qualsiasi)
    > senza cloud linux o windows meglio se
    > multipiattaforma che mi permette di crifrare
    > comodamente parti del testo direttamnete durante
    > la battitura del testo, devo solo scrivere del
    > testo niente di complicato tipo office o
    > libreoffice
    > Grazie

    echo "letterina" | gpg --symmetric --armor --passphrase "pwdellavaligia"
    non+autenticato
  • >
    > echo "letterina" | gpg --symmetric --armor
    > --passphrase
    > "pwdellavaligia"

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    posso solo virtuale purtroppo

    Soluzione piu' semplice ed universale di questa non si poteva trovare
    non+autenticato
  • Lunga vita alla pipeline software.
    non+autenticato
  • Lunga vita alle pipe!
    non+autenticato
  • e con l'altra meta dei dati?
    non+autenticato
  • di scegliere una lista tool stravaganti (magari trialCon la lingua fuori ) per fare robe che possono essere fatte con un unico tool, ben noto e freesw. (che ha il solo "difetto" di essere commandline). Penso ai metadati Exif, IPTC, XMP, (ma poi interpreta molti piu formati... chm, docx ecc). E usiamo Exiftool, no?
    non+autenticato
  • Un articolo interessante, con molte indicazioni utili.
    Sarebbe bello se ci fosse un unico tool da usare per i diversi tipi di file, per rendere più "ergonomica" la rimozione dei metadati.
    non+autenticato
  • Un articolo di 6 pagine per spiegare un concetto di poche parole.

    BUTTATE QUEL CESSO DI WINDOWS!

    I sistemi operativi open source e le applicazioni open source non scrivono metadati nei documenti.

    Chi si ostina ad usare winsozz e le applicazioni M$ e' masochista e merita sia il malware che l'azzeramento della propria privacy!
  • >> Un articolo di 6 pagine per [...]

    Un articolo di 6 pagine che probabilmente avrà richiesto un paio di ore per essere scritto. Tutti quei pazzi che non hanno ancora buttato Windows (magari perché SONO OBBLIGATI a usarlo) potrebbero anche trovarlo utile no?

    ---------------------

    >> I sistemi operativi open source e le applicazioni open source non scrivono metadati nei documenti.

    Informazione interessante, vedrò di approfondire.

    ---------------------

    >> Chi si ostina ad usare winsozz e le applicazioni M$ e' masochista e merita sia il malware che l'azzeramento della propria privacy!

    Chi si ostina a pensare che la scelta del sistema operativo è sempre possibile, non è a contatto con la realtà.

    Saluti
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > I sistemi operativi open source e le applicazioni
    > open source non scrivono metadati nei
    > documenti.

    What metadata does a LibreOffice file contain and how to remove it?
    https://superuser.com/questions/1195338/what-metad...
    non+autenticato
  • - Scritto da: mingo
    >
    > What metadata does a LibreOffice file contain and
    > how to remove
    > it?
    > https://superuser.com/questions/1195338/what-metad

    urca che figuraccia

    adesso non so se correggere il mio voto qui:
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4387830&m=438...

    metto B o C ?
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 25 maggio 2017 11.16
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: mingo
    > - Scritto da: panda rossa
    > > I sistemi operativi open source e le
    > applicazioni
    > > open source non scrivono metadati nei
    > > documenti.
    >
    > What metadata does a LibreOffice file contain and
    > how to remove
    > it?
    > https://superuser.com/questions/1195338/what-metad

    Si ma cosa ti è stato molto difficile che a domanda segue una semplice risposta: vai ad impostazioni documento ed ELIMINA YUYYI I METADATI!!

    Certo che in confronto a SEI pagine per avere a che fare con un certo SO(applicativi)ce ne vuole.

    AH, personalmente uso uno script di 5k in python ma ne ho anche uno in shell che ripulisce ogni genere di file.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Fuddaro
    > - Scritto da: mingo
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > I sistemi operativi open source e le
    > > applicazioni
    > > > open source non scrivono metadati nei
    > > > documenti.
    > >
    > > What metadata does a LibreOffice file contain
    > and
    > > how to remove
    > > it?
    > >
    > https://superuser.com/questions/1195338/what-metad
    >
    > Si ma cosa ti è stato molto difficile che a
    > domanda segue una semplice risposta: vai ad
    > impostazioni documento ed ELIMINA YUYYI I
    > METADATI!!

    Italiano grazie

    E la semplice risposta è (rullo di tamburi):
    "The method in my question is not enough, because it doesn't remove all metadata!"

    > Certo che in confronto a SEI pagine per avere a
    > che fare con un certo SO(applicativi)ce ne
    > vuole.

    SEI pagine dove viene spiegato come ripulire file di office, pdf, foto, ..., dove vengono indicati programmi da scaricare, dove vengono mostrati passo passo le operazioni da eseguire, dove OGNI PAGINA SONO 10 RIGHE DI TESTO E 8 FOTO.

    Confronto un po' inutile non ti pare?

    > AH, personalmente uso uno script di 5k in python
    > ma ne ho anche uno in shell che ripulisce ogni
    > genere di
    > file.

    Ottimo, così si fa.
    Stai quindi concordando con me che, a differenza di quanto afferma il pandino scolorito, neppure i software free sono esenti dalla piaga dei metadati, giusto?
    non+autenticato
  • - Scritto da: mingo
    > - Scritto da: Il Fuddaro
    > > - Scritto da: mingo
    > > > - Scritto da: panda rossa
    > > > > I sistemi operativi open source e
    > le
    > > > applicazioni
    > > > > open source non scrivono metadati
    > nei
    > > > > documenti.
    > > >
    > > > What metadata does a LibreOffice file
    > contain
    > > and
    > > > how to remove
    > > > it?
    > > >
    > >
    > https://superuser.com/questions/1195338/what-metad
    > >
    > > Si ma cosa ti è stato molto difficile che a
    > > domanda segue una semplice risposta: vai ad
    > > impostazioni documento ed ELIMINA YUYYI I
    > > METADATI!!
    >
    > Italiano grazie
    >
    > E la semplice risposta è (rullo di tamburi):
    > "The method in my question is not enough, because
    > it doesn't remove all
    > metadata!"
    >
    > > Certo che in confronto a SEI pagine per
    > avere
    > a
    > > che fare con un certo SO(applicativi)ce ne
    > > vuole.
    >
    > SEI pagine dove viene spiegato come ripulire file
    > di office, pdf, foto, ..., dove vengono indicati
    > programmi da scaricare, dove vengono mostrati
    > passo passo le operazioni da eseguire, dove OGNI
    > PAGINA SONO 10 RIGHE DI TESTO E 8
    > FOTO.
    >
    > Confronto un po' inutile non ti pare?
    >
    > > AH, personalmente uso uno script di 5k in
    > python
    > > ma ne ho anche uno in shell che ripulisce
    > ogni
    > > genere di
    > > file.
    >
    > Ottimo, così si fa.
    > Stai quindi concordando con me che, a differenza
    > di quanto afferma il pandino scolorito, neppure i
    > software free sono esenti dalla piaga dei
    > metadati,
    > giusto?

    Ci sono metadati e metadati.
    Ci sono quelli che si riferiscono al contenuto del file e quindi non violano in alcun modo la privacy.
    Ci sono quelli che si riferiscono all'utente che ha creato il file, ovviamente spifferati dal sistema operativo.

    Il sapere che il tal documento e' stato salvato 20 volte, puoi anche scriverlo nel metadato: chissenefotte.

    Ma inserire nel metadato anche il nome dell'utente, la mail, l'ip del computer, o qualunque altra informazione che possa in qualche modo ricondurre all'utente, lo fa solo winsozz, e compagnia bella.
  • - Scritto da: mingo
    > - Scritto da: Il Fuddaro
    > > - Scritto da: mingo
    > > > - Scritto da: panda rossa
    > > > > I sistemi operativi open source e
    > le
    > > > applicazioni
    > > > > open source non scrivono metadati
    > nei
    > > > > documenti.
    > > >
    > > > What metadata does a LibreOffice file
    > contain
    > > and
    > > > how to remove
    > > > it?
    > > >
    > >
    > https://superuser.com/questions/1195338/what-metad
    > >
    > > Si ma cosa ti è stato molto difficile che a
    > > domanda segue una semplice risposta: vai ad
    > > impostazioni documento ed ELIMINA YUYYI I
    > > METADATI!!
    >
    > Italiano grazie
    >
    > E la semplice risposta è (rullo di tamburi):
    > "The method in my question is not enough, because
    > it doesn't remove all
    > metadata!"
    >
    > > Certo che in confronto a SEI pagine per
    > avere
    > a
    > > che fare con un certo SO(applicativi)ce ne
    > > vuole.
    >
    > SEI pagine dove viene spiegato come ripulire file
    > di office, pdf, foto, ..., dove vengono indicati
    > programmi da scaricare, dove vengono mostrati
    > passo passo le operazioni da eseguire, dove OGNI
    > PAGINA SONO 10 RIGHE DI TESTO E 8
    > FOTO.
    >
    > Confronto un po' inutile non ti pare?
    >
    > > AH, personalmente uso uno script di 5k in
    > python
    > > ma ne ho anche uno in shell che ripulisce
    > ogni
    > > genere di
    > > file.
    >
    > Ottimo, così si fa.
    > Stai quindi concordando con me che, a differenza
    > di quanto afferma il pandino scolorito, neppure i
    > software free sono esenti dalla piaga dei
    > metadati,
    > giusto?

    Se ti sei dato già per buona la tua affermazione si! E No! L'itaGliano lo scrivo come mi pare e piace. E scusa se non ti garba non leggere!
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Un articolo di 6 pagine per spiegare un concetto
    > di poche
    > parole.

    vero. TLDR

    > BUTTATE QUEL CESSO DI WINDOWS!

    vero.

    > I sistemi operativi open source e le applicazioni
    > open source non scrivono metadati nei
    > documenti.

    Falso. Tutti i programmi generano metadati che salvano in maniera più o meno trasparente nei file.

    > Chi si ostina ad usare winsozz e le applicazioni
    > M$ e' masochista e merita sia il malware che
    > l'azzeramento della propria
    > privacy!

    Vero.

    Ma il tuo post mina la tua credibilità perchè sembra scritto da un fanboy.
    Chi è esperto deve consigliare il meglio in ogni contesto. Altrimenti meglio tacere.
    non+autenticato
  • Ma lui è un fanboy, ed è per questo che ha perso credibilità già da un pezzo.
    Gli estremismi ottenebrano la ragione e sono figli di una ragione già ottenebrata...
    non+autenticato
  • - Scritto da: durango
    > Ma lui è un fanboy, ed è per questo che ha
    > perso credibilità già da un
    > pezzo.
    > Gli estremismi ottenebrano la ragione e sono
    > figli di una ragione già
    > ottenebrata...

    Quindi i macachi sono proprio da non considerare da un pezzo?
    non+autenticato