Elia Tufarolo

Qualcomm, grandi novità dal Mobile World Congress 2017

La multinazionale specializzata nella produzione di semiconduttori annuncia a Shanghai un nuovo SoC, una piattaforma wearable rinnovata ed un sensore di impronte digitali integrabile direttamente nel touch screen

Roma - Una corposa conferenza stampa, rilasciata da Qualcomm durante il Mobile World Congress, evento tenutosi a Shanghai lo scorso 28 giugno, annuncia al mondo una serie di dispositivi e tecnologie innovative. Una su tutte, due modelli di sensori, in grado di registrare, scansionare e identificare le impronte digitali attraverso vetro, schermi OLED o alluminio, consentendo quindi l'integrazione del sensore all'interno del display di uno smartphone: una possibilità richiesta dal mercato da diversi anni, tanto che Synaptics ne prevedeva erroneamente l'immissione sul mercato entro il 2015.

lettore impronte integrato su display

I nuovi sensori migliorano i limiti attuali di spessore per quanto riguarda i materiali utilizzati per la loro progettazione: se prima era possibile acquisire impronte attraverso vetro o metallo aventi spessore massimo di 400 µm, vi è ora la possibilità di farlo attraverso 650 µm per quanto riguarda il metallo, 800 µm attraverso un vetro di protezione, e ben 1200 µm utilizzando direttamente lo schermo OLED. I sensori sono anche capaci di migliorare il livello di autenticazione offerta, poiché sono in grado di acquisire - anche in condizioni estreme - ad esempio sott'acqua - la pressione sanguigna ed il battito cardiaco del soggetto identificante. La versione integrabile con display OLED sarà compatibile con i system-on-a-chip Snapdragon 630 e 660, annunciati da Qualcomm lo scorso maggio. La seconda versione, compatibile esclusivamente con vetro e metallo, sarà invece compatibile anche con i futuri SoC che verranno rilasciati, sia Qualcomm che non.

Per quanto riguarda i tempi di immissione sul mercato, Qualcomm dichiara che i due sensori saranno presenti su dispositivi disponibili all'acquisto, rispettivamente il quarto trimestre 2017 (il modello integrabile su display) ed il primo trimestre 2018.
La compagnia ha anche annunciato il nuovo SoC Snapdragon 450, successore del 435, rispetto al quale dimostrerebbe diversi miglioramenti sia di tipo prestazionale che per quanto riguarda il risparmio energetico: Qualcomm dichiara una potenza computazionale e di elaborazione grafica fino al 25 per cento superiore, risparmi sui consumi durante il gioco fino al 30 per cento e un'autonomia superiore di 4 ore rispetto al predecessore, a parità di batteria utilizzata (la capacità della batteria non è stata dichiarata). Il SoC, che sarà disponibile dal terzo trimestre 2017, presenta inoltre miglioramenti relativi alla fotocamera, in grado di supportare una serie di effetti Bokeh, ed una risoluzione variabile tra i 13+13MP in dual-camera e i 21MP utilizzando esclusivamente la fotocamera principale.

snapdragon 450

Qualcomm si dimostra anche attenta al settore dei dispositivi wearable, annunciando la piattaforma Snapdragon Wear 1200, che andrà ad aggiungersi alle precedenti Wear 1100 e Wear 2100.

snapdragon wear 1200

Questo nuovo SoC supporterà le specifiche LTE di tipo Cat-M1 (eMTC) e NB-1 (NB-IoT), standard in grado di garantire il trasferimento di informazioni con consumi energetici ridotti all'estremo; altre funzionalità disponibili riguardano il geofencing a basso consumo, la compatibilità con diversi standard di geo-localizzazione (GPS, Galileo, Beidou, GLONASS), funzionalità di sicurezza e crittografia avanzate ed il supporto agli standard voice-over LTE, Wi-Fi, Bluetooth.

Elia Tufarolo

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