Domenico Galimberti

iOS 11 e watchOS 4 alla prova dei fatti

di D. Galimberti - Dopo qualche giorno di test, ecco i primi commenti a caldo sulle nuove versioni dei sistemi operativi mobile di Apple. Sono molte le novità interessanti, ma c'è ancora qualcosa da perfezionare

iOS 11 e watchOS 4 alla prova dei fattiRoma - Come di consueto, dopo l'annuncio dei nuovi modelli di iPhone ed Apple Watch, Apple rilascia le nuove release dei sistemi operativi destinati ai prodotti appena presentati (ma anche a gran parte delle generazioni precedenti, visto che iOS 11 è compatibile all'indietro fino all'iPad Air, l'iPad mini di seconda generazione e all'iPhone 5s, prodotti rilasciati nell'ormai lontano 2013).

Per la precisione, essendo iOS 11 la prima versione di iOS completamente a 64 bit, è compatibile con tutti i dispositivi dotati di SoC Apple A7 o successivi, e questo dettaglio potrebbe essere il primo problema legato all'aggiornamento: se state utilizzando ancora vecchie App a 32 bit, e lo sviluppatore non ha intenzione di aggiornarle, sappiate che con iOS 11 queste App non funzioneranno più. Si tratta di una di quelle scelte drastiche che da sempre caratterizza la storia di Apple, e che personalmente vedo di buon occhio perché (nonostante gli inevitabili problemi che può causare inizialmente) costringe gli sviluppatori ad abbandonare il vecchio codice e ad utilizzare le potenzialità offerte dal nuovo hardware e i nuovi tool di programmazione.


Ma veniamo alle novità vere e proprie di OS 11 e watchOS 4 (anch'esso oggetto di questa breve recensione). La nuova release del sistema mobile di Cupertino porta con sé diverse novità, alcune (molte) migliorative, altre con qualche dubbio di usabilità; alcune sfruttabili sia su iPhone che iPad, altre dedicate esclusivamente al tablet della mela e orientate ad offrire un'esperienza d'uso più vicina a quella di un normale computer (idea che sembra essere molto cara ad Apple).

Apple ha previsto diverse schermate informative che avvisano l'utente delle varie novità introdotte in ogni App di sistema, ma quello che salta subito all'occhio è lo stile delle applicazioni della mela, che includono scritte di dimensione maggiorata e, più in generale, una semplificazione grafica dell'interfaccia; per intenderci, il nuovo stile ricalca quello che abbiamo visto introdurre negli anni scorsi nell'App Musica. Questo stile è ben evidente anche sul nuovo App Store, dove la categoria giochi (sicuramente tra le più redditizie) viene messa in primo piano grazie ad un icona dedicata nel dock, e dove vengono presentate non solo le App ma anche le interviste agli sviluppatori di quelle più interessanti o innovative.



Se vi siete accorti da subito dei dettagli di questi cambiamenti, sicuramente avrete anche notato (magari grazie al nuovo centro di controllo di cui parleremo a breve) che la luminosità delle schermo sembra regolata sempre in automatico. In effetti l'installazione di iOS 11 imposta la regolazione automatica sempre attiva, anche se in precedenza l'avevate disabilitata, e nelle impostazioni del display sembra che la scelta sia sparita; in realtà Apple l'ha semplicemente spostata tra le opzioni di Accessibilità, quindi se preferite (come me) che lo schermo non cambi autonomamente il proprio livello di luminosità, dovrete andare a disabilitarla da lì.


Abbiamo accennato al nuovo Centro di controllo, e devo dire che si tratta di uno dei migliori cambiamenti fatti da Apple su questo elemento dell'interfaccia. Finalmente luminosità e volume tornano insieme sull'unica schermata disponibile, e finalmente l'utente ha la possibilità di effettuare alcune personalizzazioni per mostrare più o meno elementi di rapido accesso. Possiamo per esempio aggiungere un richiamo rapido a wallet, o al blocco note, così come un semplice telecomando per la Apple TV o una scorciatoia per impostare la sveglia; quello che però è la vera novità, è l'opzione che permette di registrare un filmato di ciò che avviene a schermo (opzione che va inserita personalizzando gli elementi del centro di controllo). Tra l'altro, oltre alla possibilità di filmare ciò che avviene a schermo, quando si effettua uno screenshot (premendo insieme i tasti "home" e "power") l'immagine non viene più salvata immediatamente nel rullino, ma compare con una piccola miniatura nell'angolo in basso a sinistra, che è possibile richiamare per effettuare eventuali modifiche prima del salvataggio.


Tutti i controlli hanno un'azione immediata, ma molti di loro, se premuti a fondo, danno accesso ad ulteriori opzioni. Su iPad il passo è ulteriore, perché il centro di controllo è stato unito alla pagina che gestisce il multitasking delle applicazioni: adesso in un'unica schermata possiamo visualizzare sia i controlli desiderati che le anteprime di tutte le App aperte di recente. A questa schermata ci si accede come di consueto, trascinando verso l'alto il bordo inferiore dello schermo e qui, sempre parlando di iPad, ci troviamo di fronte ad un'altra novità: il dock (che per l'occasione è diventato "flottante" dal punto di vista grafico, e non più ancorato alla parte bassa dello schermo) diventa accessibile in ogni momento, da ogni applicazione, sempre trascinandolo dal bordo inferiore; sarà il secondo trascinamento (o il doppio click sul tasto home) a far comparire il centro di controllo e le miniature delle applicazioni aperte.


I motivi di questo cambiamento sono presto spiegati: ora la parte destra del dock contiene anche le ultime App aperte, un po' come avviene su macOS, ed è possibile spostare un'App direttamente dal dock alla parte destra dello schermo, così da visualizzarle contemporaneamente sullo schermo. Il multitasking era già presente in iOS 10, ma adesso si aggiunge la possibilità di effettuare il drag&drop tra le due applicazioni presenti a schermo, e questo avvicina ulteriormente l'iPad ad un utilizzo simile a quello che si fa del normale computer.


A fronte di una serie di cambiamenti migliorativi su quello che avviene trascinando la parte bassa dello schermo, dalla parte opposta ne troviamo uno che lascia qualche dubbio riguardo l'effettiva usabilità. Con la versione precedente del sistema, trascinando la parte alta dello schermo si accedeva ad un pannello che mostrava le notifiche. Anche ora, di fatto, succede la stessa cosa, ma non viene più presentato un pannello chiaramente riconoscibile, bensì la stessa grafica della schermata di blocco, che sicuramente mostra anche le notifiche (oltre a dare accesso alla fotocamera con slide a destra, e ai widget con lo slide a sinistra) ma crea anche un po' di confusione a chi si trova di fronte allo schermo, che può trovarsi nel dubbio di capire se si trova col telefono bloccato o sbloccato. A completamento di questa osservazione, va segnalato che anche nel centro di controllo c'è qualcosa che genera confusione: quando disabilitiamo il WiFi tramite l'apposita icona, in realtà non stiamo spegnendo completamente il WiFi, ma stiamo solo chiudendo le connessioni attive. Potremmo quindi ritrovarci, dopo qualche minuto, col sistema che chiede di agganciarsi ad una nuova rete, a meno che non si vada proprio nelle impostazioni a disabilitare completamente ogni possibilità di collegamento wireless.
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273 Commenti alla Notizia iOS 11 e watchOS 4 alla prova dei fatti
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  • E nel frattempo noi ridiamo e scherziamo ma stando a TechNinja

    http://www.techninja.eu/48148-iphone-8-segnalati-t.../

    ma gli utenti Apple come fu per gli utenti Samsung devono guardarsi, come si suol dire...la botta Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: John Snow
    > Wallet delle password bucato
    > http://punto-informatico.it/4403929/PI/News/macos-
    >
    > Safari bucato
    > http://punto-informatico.it/4403599/PI/News/domato
    >
    > Kernel bucato
    > http://punto-informatico.it/4402931/PI/News/macos-
    >
    > cloud bucato
    > http://punto-informatico.it/4399954/PI/News/fappen
    >
    > Ok capita. E le patch? Dove stanno le patch?

    Nel cesto del bucato.
  • Tutto molto bello, ma... hanno fatto qualcosa per mettere al sicuro i loro utenti incapaci? icloud è la solita groviera dragadati?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tiger FUDs
    > Tutto molto bello, ma... hanno fatto qualcosa per
    > mettere al sicuro i loro utenti incapaci?

    Certo che si: hanno aumentato il prezzo!

    > icloud
    > è la solita groviera
    > dragadati?

    icloud non e' stata interessata dall'aggiornamento, quindi si, e' la solita groviera dragadati.
  • Applefan prima di guardare alla sicurezza altrui guardate prima in casaA bocca aperta

    https://www.tomshw.it/macos-high-sierra-una-falla-...
    non+autenticato
  • Pur senza essere un fan, mi interesso di questi argomenti e...

    Affinché la vulnerabilità venga sfruttata, l'utente deve scaricare software con codice maligno da terze parti, una cosa che Apple sconsiglia di fare, in quanto rimanda sempre al Mac App Store.

    Anzi, Apple non consente nemmeno di scaricare software da sviluppatori non certificati senza superare in modo esplicito alcune impostazioni di sicurezza. Wardle dice però che la vulnerabilità può essere sfruttata anche con app firmate, seppur il processo sia più complesso perché oltre a dover aderire all'Apple Developer Program, che richiede un esborso di 99 euro l'anno, le app sono controllate dalla Mela.


    In sostanza, si deve scaricare una app non firmata, che non parte se cliccata come le altre (anzi fa apparire un messaggio di avviso che indica la sua potenziale pericolosità Deluso ), decidere quindi consciamente di avviarla comunque e sapere come farlo (un controintuitivo control+click), confermare comunque di essere consapevoli di ciò che si sta facendo e... mi fermo qua perché forse - ma solo forse - ci sono metodi più semplici per rubare le password dei social network ad utenti così fiduciosi nel genere umano, quale che sia il sistema operativo che usano.

    P.S. da Sierra in avanti è stata anche tolta la possibilità di disattivare questi controlli, a meno di non ricorrere al terminale (e si deve comunque usare sudo...)
  • - Scritto da: logicaMente
    > Pur senza essere un fan, mi interesso di questi
    > argomenti e...
    >
    > Affinché la vulnerabilità venga
    > sfruttata, l'utente deve scaricare software con
    > codice maligno da terze parti, una cosa che Apple
    > sconsiglia di fare, in quanto rimanda sempre al
    > Mac App Store.

    il famoso virus albanese...
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Solita figura di M di FType
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: logicaMente
    > > Pur senza essere un fan, mi interesso di
    > questi
    > > argomenti e...
    > >
    > > Affinché la vulnerabilità venga
    > > sfruttata, l'utente deve scaricare software
    > con
    > > codice maligno da terze parti, una cosa che
    > Apple
    > > sconsiglia di fare, in quanto rimanda sempre
    > al
    > > Mac App Store.
    >
    > il famoso virus albanese...
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    > Solita figura di M di FType
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Ma se in queste ESATTE IDENTICHE condizioni tu e i tuoi sodali blaterate sempre: "Uhh, che schifo Android!". Decidetevi un po', se avete un neurone superstite.
    Izio01
    4525
  • - Scritto da: Izio01

    > > il famoso virus albanese...
    > > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    > > Solita figura di M di FType
    > > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    >
    > Ma se in queste ESATTE IDENTICHE condizioni tu e
    > i tuoi sodali blaterate sempre: "Uhh, che schifo
    > Android!". Decidetevi un po', se avete un neurone
    > superstite.

    A parte il fatto che in questo thread si stava parlando di computer e non di cellulari, e a parte il fatto che per Android ci sono stati centinaia (migliaia?) di App infette anche su PlayStore, con tanto di kill switch messo all'opera da Google, chi deve decidersi siete voi quando blaterate che scaricare App da dove si vuole è un vantaggio...

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Non siete neanche più capaci di trollare in modo decente
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • MILIONI DI MILIARDI DI APP INFETTTTTTE!!!!

    BUM!!!!

    "macachi, macachi ovunque..."
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: Nome e cognome
    > > queste sono solo le ultime 100
    > >
    > >
    > https://www.certnazionale.it/news/2017/09/19/piu-d
    >
    > qui altre 800:
    >
    > http://www.webnews.it/2017/06/16/google-play-store

    Non fa 1000, sei un cazzaroOcchiolino
    maxsix
    10346
  • - Scritto da: maxsix
    > - Scritto da: Nome e cognome
    > > - Scritto da: Nome e cognome
    > > > queste sono solo le ultime 100
    > > >
    > > >
    > >
    > https://www.certnazionale.it/news/2017/09/19/piu-d
    > >
    > > qui altre 800:
    > >
    > >
    > http://www.webnews.it/2017/06/16/google-play-store
    >
    > Non fa 1000, sei un cazzaroOcchiolino

    sono solo le ultime del 2017... basta andare un attimo indietro e BOOOOM
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: maxsix

    > > Non fa 1000, sei un cazzaroOcchiolino
    >
    > sono solo le ultime del 2017... basta andare un
    > attimo indietro e
    > BOOOOM

    Partecipa anche tu al grande quiz del forum di PI.

    Come si fa a riconoscere un macaco nei commenti ad un articolo che parla di bug nell'aggiornamento di iOS?






    Facile: e' l'unico che parla di android.




    Per la serie "Pagliuzze altrui per dimenticare la trave nell'oculo proprio!"
  • CITO: "uno dei migliori cambiamenti fatti da Apple ... Finalmente luminosità e volume TORNANO "
    Se i migliori cambiamenti sono togliere le cavolate che avevano introdotto...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Orlangio
    > CITO: "uno dei migliori cambiamenti fatti da
    > Apple ... Finalmente luminosità e volume TORNANO
    > "
    > Se i migliori cambiamenti sono togliere le
    > cavolate che avevano
    > introdotto...

    se ti fermi a metà...
    non+autenticato
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