Da ieri la voceflat di Infostrada

Ieri è partita la seconda opzione della compagnia telefonica, Tempo Zero, pensata per far pagare meno di 100mila lire tutte le telefonate effettuate in un mese dall'utente

Da ieri la voceflat di Infostradaweb - Il 15 aprile scorso era partita "Spazio Zero", un'offerta che consente di pagare 10mila lire al mese, Iva esclusa, per equiparare i costi di chiamate nazionali e regionali a quelli delle locali. Ora Infostrada ha confermato la partenza, da ieri primo maggio, di "Tempo Zero", una flat-rate telefonica pensata per condensare in una spesa di 95mila lire, Iva esclusa, tutte le telefonate di un mese.

Tempo Zero è dunque una "voceflat", ovvero un abbonamento mensile che comprende tutte le telefonate effettuate in un mese da un utente verso qualsiasi numero locale, regionale o nazionale. Il piccolo "giallo" relativo a questo servizio è legato al suo possibile utilizzo per la connettività internet.

Stando ad Infostrada, nel pacchetto Tempo Zero sono comprese 20 ore di navigazione gratuita per bimestre se ci si collega attraverso il servizio Libero, la freenet dell'azienda. Il "giallino" sta nel fatto che non è per niente chiaro come Infostrada intenda impedire ai propri utenti di collegarsi ad un qualsiasi provider utilizzando Tempo Zero anziché impiegarlo per sole chiamate vocali. Nelle scorse settimane l'azienda aveva assicurato a Punto Informatico che sarebbe stato implementato "un sistema applicativo" in grado di gestire questo aspetto, ma ancora non si ha notizia di quali tecnologie siano eventualmente state messe in opera.
Altri dati da tenere presenti rispetto a Tempo Zero sono l'impossibilità di attivare il servizio se si dispone di linee ISDN e il fatto che alla sua attivazione decadono "indue" e "inpiù", due sconti Infostrada. Infine il tutto può essere richiesto al 155 soltanto da chi è già utente di Pronto 1055, i servizi telefonici di Infostrada, peraltro attivabili gratuitamente.
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