Alfonso Maruccia

NVIDIA, futuro e passato da GPU

Indiscrezioni anticipano quella che dovrebbe essere la prossima architettura di GPU annunciata da NVIDIA, mentre quelle presenti continuano a macinare numeri in quanto a popolaritÓ (soprattutto in ambito HPC) e ricavi

Roma - Stando alle indiscrezioni pubblicate su Heise online, NVIDIA sarebbe quasi pronta ad annunciare la sua nuova architettura di GPU in occasione della prossima GPU Technology Conference, evento che si terrà l'anno prossimo e che dovrebbe quindi sancire il debutto della "next-gen" in ambito di accelerazione grafica per PC, applicazioni High-Performance Computing (HPC) e tutto quanto.

La prossima generazione di GPU NVIDIA dovrebbe quindi basarsi su un'architettura chiamata Ampere, nome derivato dal fisico francese Andre-Marie Ampere, e succederà a Volta, GPU attualmente offerta dalla corporation in declinazione HPC con il chip V100 realizzato su un processo produttivo a 12 nanometri.

Volta è al momento attesa al debutto nella sua incarnazione consumer sotto il marchio GeForce, sebbene NVIDIA abbia recentemente confermato di non essere ancora pronta a mandare in pensione le GPU Pascal che tanto successo hanno avuto - e stanno avendo - in quanto a popolarità e guadagni per l'azienda.
Gli ultimi risultati finanziari di NVIDIA, relativi al terzo trimestre del 2017, confermano in effetti l'ottima salute del business delle GPU californiane con ricavi per 2,64 miliardi di dollari (+32 per cento anno-su-anno), ricavi operativi per 895 milioni (+40 per cento) e profitti netti per 838 milioni (+55 per cento).

Particolarmente in salute è risultato il comparto data center, dove appunto si posiziona l'offerta Volta e dove NVIDIA ha guadagnato 501 milioni di dollari con un +109 per cento anno-su-anno. La corporation ha evidenziato l'adozione della sua ultima architettura da parte di tutti i principali provider di servizi cloud, un mercato su cui NVIDIA punta evidentemente molto e per cui ha in questi giorni presentato anche nuovi strumenti software pensati per facilitare l'adozione del calcolo "GPU-oriented" da parte dei ricercatori.

L'adozione delle GPU in ambito di HPC e supercomputer è in ogni caso inarrestabile, ha sottolineato altresì NVIDIA, visto che il 70 per cento dei 50 super-sistemi più performanti al mondo è già ampiamente basato sull'uso delle schede acceleratrici discrete. Il nuovo supersitema DGX SATURNV di NVIDIA, basato su GPU Tesla P100, è stato classificato come il più efficiente dal punto di vista energetico e 28esimo in quanto a potenza bruta nell'ambito dell'ultima classifica TOP500.

Alfonso Maruccia
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