Claudio Tamburrino

ITC, indagine contro l'autarchia di Apple

Nuova causa brevettuale per il colosso di Cupertino. L'Internazional Trade Commission statunitense apre l'inchiesta e questa volta l'oggetto del contendere riguarda le tecnologie al centro di AirPlay e Mirror Sharing

Roma - La US Internazional Trade Commission (ITC) ha aperto una nuova indagine per presunta violazione brevettuale della tecnologia AirPlay.

Chiuso il capitolo dello scontro con Samsung, dunque, Apple si ritrova ad affrontare una nuova causa brevettuale, stavolta sul banco degli imputati e per tecnologie legate alla condivisione dello schermo. Oltre alla violazione di brevetti, peraltro, Cupertino rischia ora di trovarsi invischiata in accuse di presunti comportamenti di abuso di posizione dominante e con la Commissione federale di mezzo rischia in ogni caso il bando dei prodotti.

A dare inizio alla nuova causa nei confronti di Apple è l'azienda Aqua Connect con sede in Nevada, che offre soluzioni di connessione per macOS: nella sua denuncia - depositata presso il tribunale della Corte distrettuale della California - si legge che Apple avrebbe copiato alcune sue tecnologie protette da brevetti e adottato un nuovo sistema di licensing che renderebbe illegale qualsiasi strumento di interoperabilità con i dispositivi della Mela a parte quello proprietario.
I brevetti interessati sono i titoli statunitensi 8,549,093 e 8,924,502, entrambi relativi a sistemi di gestione in rete di computer collegati ad iOS e che sarebbero stati violati da Apple in diversi modelli di Mac, iPhone, iPad, iPod e Apple TV.

A interessare le autorità, potrebbero inoltre essere le accuse avanzate dall'azienda del Nevada relative alla nuova EULA predisposta da Cupertino da Lion in poi: in essa si legge - nella sezione relativa alle connessioni da remoto - che la connessione ad un computer Apple tramite altro computer o dispositivo elettronico "può essere effettuata solo tramite la funzione Screen Sharing dell'omonimo software Apple". Sono insomma esplicitamente banditi tutti i prodotti di connessione offerti da parte terze, come appunto Aqua Connect.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
4 Commenti alla Notizia ITC, indagine contro l'autarchia di Apple
Ordina
  • Negli ultimi anni l'autorità anti-trust americana è stata particolarmente permissiva, qui viene espressamente chiamata in causa ed è costretta ad esprimere un parere, voglio proprio vedere che si inventano ora.
    non+autenticato
  • - Scritto da: 570aea0fe48
    > Negli ultimi anni l'autorità anti-trust americana
    > è stata particolarmente permissiva, qui viene
    > espressamente chiamata in causa ed è costretta ad
    > esprimere un parere, voglio proprio vedere che si
    > inventano ora.

    Quando l'ultima volta ITC trovò Apple in violazione di brevetti samsung, decretò lo stop alle vendite di alcuni suoi prodotti, ma scese in campo niente meno che Obama a mettere il veto presidenziale per salvarla.

    https://www.cnet.com/news/obama-vetoes-apple-sales.../

    Quindi sappiamo già come andrà a finire, qualsiasi sia il risultato.
  • - Scritto da: bradipao
    > - Scritto da: 570aea0fe48
    > > Negli ultimi anni l'autorità anti-trust
    > americana
    > > è stata particolarmente permissiva, qui viene
    > > espressamente chiamata in causa ed è costretta
    > ad
    > > esprimere un parere, voglio proprio vedere che
    > si
    > > inventano ora.
    >
    > Quando l'ultima volta ITC trovò Apple in
    > violazione di brevetti samsung, decretò lo stop
    > alle vendite di alcuni suoi prodotti, ma scese in
    > campo niente meno che Obama a mettere il veto
    > presidenziale per salvarla.
    >
    > https://www.cnet.com/news/obama-vetoes-apple-sales
    >
    > Quindi sappiamo già come andrà a finire,
    > qualsiasi sia il risultato.

    Secondo me i brevetti sono il meno, è la blindatura del sistema che andrebbe opportunamente castigata. Vietare l'utilizzo di prodotti terzi, obbligando all'uso del software con la mela potrà anche essere giustificabile in determinati casi, per questioni di sicurezza, ma sappiamo benissimo che Apple ama tagliar fuori qualsiasi forma di concorrenza (cfr. Amazon che non può/poteva vendere libri direttamente dalla app).
    Spero che ITC sanzioni Apple, ma non ci credo nemmeno un po'.
    Izio01
    4674
  • Niente di nuovo sotto il sole.