SQL e DNA Microsoft sempre più vicini

Con la release della seconda beta di SQL Server 2000 e di Host Integration Server 2000, l'azienda mette le mani avanti. L'obiettivo è integrazione e allargamento rapido delle quote di mercato

Redmond (USA) - Ci sono i componenti di Windows DNA dietro i due annunci delle ultime ore che rilanciano le speranze di Microsoft di allargare le proprie quote di mercato in un settore critico. In particolare, l'azienda ha annunciato l'aggiornamento, anche se ancora in versione test, di Host Integration Server 2000 e SQL Server 2000.

La release di Host Integration Server, un tempo SNA server, rappresenta un aggiornamento alla release di febbraio con una serie di funzionalità in più, come la possibilità per gli utenti di scegliere da quale server gestire quale problema di integrazione. L'idea di fondo è quella di rendere disponibili i tre "cardini": data integration, transactional integration e network integration. Tra le novità anche la possibilità di replicazione bidirezionale tra database Oracle e Microsoft, database che possono essere connessi, naturalmente, in LAN, WAN o internet.

Il nuovo aggiornamento in beta di SQL Server 2000, invece, punta alle tecnologie Web, XML in primo piano, e al data-mining di cui, dice Microsoft, rappresenta un "nuovo motore". L'azienda sostiene di aver lavorato molto sul fronte dell'affidabilità e della scalabilità del nuovo SQL Server. Ma secondo alcuni analisti intervistati da Infoworld, SQL avrebbe un punto debole ancora sull'interoperabilità con altri sistemi, terreno da sempre difficile per l'azienda di Redmond.
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