Alfonso Maruccia

Mercato PC, numeri ancora in calo. O forse no...

Gartner descrive l'ennesimo quadrimestre in contrazione per un business che non va più forte come un tempo. Per IDC, invece, la situazione è addirittura in positivo. In entrambe i casi, gli USA influenzano negativamente l'intero settore

Roma - Le due società di analisi Gartner e IDC si scontrano sui numeri del mercato PC, un business che secondo la prima continua a perdere come fa da anni a questa parte mentre per la seconda è finalmente tornato in territorio positivo dopo un lunghissimo declino.

Nel quarto trimestre dell'anno appena concluso, dice infatti Gartner, il numero di PC commercializzati si è ridotto del 2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per un totale di 71,6 milioni di macchine. Le cose vanno particolarmente male negli USA (-8%), mentre in Asia, America Latina ed EMEA la tendenza è di tutt'altro segno.

Nel complesso, il 2017 di Gartner si è concluso con il tredicesimo trimestre consecutivo in declino e un -2,8% rispetto all'anno precedente; i PC venduti continuano a essere parecchi (262,5 milioni) ma gli per gli analisti i gadget che più hanno tirato nel periodo festivo sono stati gli speaker "intelligenti" e i soliti smartphone.
Una visione parzialmente diversa del mercato dei PC la comunica IDC, che nel quarto trimestre del 2017 stima una crescita del +0,7% dei sistemi commercializzati rispetto al 2016. Anche qui gli USA rovinano la festa a tutti con un declino sostenuto, mentre nel resto del mondo gli utenti hanno apparentemente ripreso ad acquistare PC. Nel complesso, anno-su-anno il mercato è sceso appena dello 0,2% (259,5 milioni di unità), segno per IDC di una stabilizzazione dopo tanti anni di tracolli e trasformazioni economiche oltre che tecnologiche.

Per quanto riguarda le performance dei singoli produttori, infine, Gartner e IDC sono concordi nell'assegnare ad HP la palma di maggior produttore di PC al mondo seguita da Lenovo, Dell, Apple, Asus e Acer. A registrare i risultati peggiori è stata soprattutto la taiwanese Asus, con una contrazione a doppia cifra nel numero di PC commercializzati.

Alfonso Maruccia
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24 Commenti alla Notizia Mercato PC, numeri ancora in calo. O forse no...
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  • Forse il mercato è in calo, ma qest'anno si riprendera. Spectre e Meltdoewn guarda caso sono stati rilasciati dopo il picco di vendite natalizio, faranno calare il mercato, ma a gennaio cala sempre. Fra tre mesi gli utonti si saranno dimenticati del bug, ma la patch che rallenta il PC rimane e presto inizieranno a soffrire i rallentamenti o la CPU che spinge la ventola al massimo piu spesso del previsto. Vedrete che a settembre passata la paura il mercato riparte.
    non+autenticato
  • che d10p0rk0 è successo ai 3d precedenti ???
    non+autenticato
  • - Scritto da: basito
    > che d10p0rk0 è successo ai 3d precedenti ???

    E' tornato il T1000.
    maxsix
    11023
  • È il bello delle "piattaforme", se anziché qui commentassimo su un ng, con eventuale "web-gateway" tutti avremmo i commenti dei partecipanti sui rispettivi computers e quindi anche in caso di moderazione tutti sapremmo *cosa* è stato moderato, tutti avremmo letto il contenuto e magari potuto decidere di continuare la conversazione via mail.

    Qui invece, come con Disqus, Il Fatto, ... ed ogni altra piattaforma siamo legati al vendor, abbiamo i limiti da lui imposti, non abbiamo il controllo dei nostri contenuti.

    Gioite della modernità. Ah, PS i ng non è che son morti, continuano a funzionare anche se abbastanza privi di utenti e gravidi di spammer. Se qualcuno vuole può benissimo riprenderli.
    non+autenticato
  • Estrema come soluzione.
  • Perché? Per l'utente medio xpn è ottimo, per gli altri il proprio MUA è ottimo, per la piattaforma è super-semplice da gestire e il sito stesso diventa molto più semplice. Cosa ci sarebbe di estremo? Far per una volta una cosa semplice, leggera, stabile, sicura, che non richieda tonnellate di codice extra per incollar con lo scotch rumenta o per reinventare la ruota ogni volta?
    non+autenticato
  • - Scritto da: xte
    > Perché? Per l'utente medio xpn è ottimo, per gli
    > altri il proprio MUA è ottimo, per la piattaforma
    > è super-semplice da gestire e il sito stesso
    > diventa molto più semplice. Cosa ci sarebbe di
    > estremo? Far per una volta una cosa semplice,
    > leggera, stabile, sicura, che non richieda
    > tonnellate di codice extra per incollar con lo
    > scotch rumenta o per reinventare la ruota ogni
    > volta?

    Soluzione estrema nel ritornare a vecchie soluzioni che poco si adattano all'ambiente web attuale. Capisco la nostalgia, ma un po' di realismo...
  • Cos'è l'ambiente web attuale? Cosa c'è che non va negli n gateway web2news, news2mail, rss2mail ecc? Tanto per dire la vetustà i più complessi progetti software, tra cui il kernel Linux, hanno come workflow la mail, non Jira, non Jenkins non *

    L'ambiente attuale in effetti è un ritorno ad un passato remoto: quello dei vecchi mainframe riducendo computer dell'utente a terminali stupidi, peggiorando le cose per il fatto che il mainframe è remoto e sotto il controllo di terzi, se proprio parliamo di tornare al passato. Del resto tra un ng e questo thread su PI quale ti sembra più limitato e obsoleto?
    non+autenticato
  • - Scritto da: xte
    > Cos'è l'ambiente web attuale? Cosa c'è che non va
    > negli n gateway web2news, news2mail, rss2mail
    > ecc? Tanto per dire la vetustà i più complessi
    > progetti software, tra cui il kernel Linux, hanno
    > come workflow la mail, non Jira, non Jenkins non
    > *
    Non divagare: Tu vorresti che tutto il web usasse solo le Mail per comunicare e commentare ed è una cosa poco pratica e irrealistica.


    > L'ambiente attuale in effetti è un ritorno ad un
    > passato remoto: quello dei vecchi mainframe
    > riducendo computer dell'utente a terminali
    > stupidi, peggiorando le cose per il fatto che il
    > mainframe è remoto e sotto il controllo di terzi,
    > se proprio parliamo di tornare al passato. Del
    > resto tra un ng e questo thread su PI quale ti
    > sembra più limitato e
    > obsoleto?

    I piani di mettere tutto in cloud in maniera forzata è uguale al tuo voler fare il nostalgico.
  • - Scritto da: xte
    > Cos'è l'ambiente web attuale? Cosa c'è che non va
    > negli n gateway web2news, news2mail, rss2mail
    > ecc? Tanto per dire la vetustà i più complessi
    > progetti software, tra cui il kernel Linux, hanno
    > come workflow la mail, non Jira, non Jenkins non
    > *
    Non divagare: Tu vorresti che tutto il web usasse solo le Mail per comunicare e commentare ed è una cosa poco pratica e irrealistica.


    > L'ambiente attuale in effetti è un ritorno ad un
    > passato remoto: quello dei vecchi mainframe
    > riducendo computer dell'utente a terminali
    > stupidi, peggiorando le cose per il fatto che il
    > mainframe è remoto e sotto il controllo di terzi,
    > se proprio parliamo di tornare al passato. Del
    > resto tra un ng e questo thread su PI quale ti
    > sembra più limitato e
    > obsoleto?

    I piani di mettere tutto in cloud in maniera forzata è uguale al tuo voler fare il nostalgico.
  • - Scritto da: xte
    > Perché? Per l'utente medio xpn è ottimo, per gli
    > altri il proprio MUA è ottimo, per la piattaforma
    > è super-semplice da gestire e il sito stesso
    > diventa molto più semplice. Cosa ci sarebbe di
    > estremo? Far per una volta una cosa semplice,
    > leggera, stabile, sicura, che non richieda
    > tonnellate di codice extra per incollar con lo
    > scotch rumenta o per reinventare la ruota ogni
    > volta?

    Soluzione estrema nel ritornare a vecchie soluzioni che poco si adattano all'ambiente web attuale. Capisco la nostalgia, ma un po' di realismo...
  • ...serve un PC. Se si è scimmie antropomorfe (chiedendo scusa alle scimmie per l'ingiurioso paragone) uno smart* va benissimo, fa guadagnare chi lo vende, intrattiene il ritard^Wbipede, offre ottime source di dati personali per i db di qualcuno...
    non+autenticato
  • - Scritto da: xte
    > ...serve un PC. Se si è scimmie antropomorfe
    > (chiedendo scusa alle scimmie per l'ingiurioso
    > paragone) uno smart* va benissimo, fa guadagnare
    > chi lo vende, intrattiene il ritard^Wbipede,
    > offre ottime source di dati personali per i db di
    > qualcuno...

    Più che daccordo.

    Serve / è indispensabile / ogni volta che si vuol fare qualcosa di serio, cioè produrre informazione anzichè solo subirla.
    Serve a lavorare e non solo. Anche in ambito ricerca, oltre allo scontato ambito videoludico e multimediale, non c'è storia.

    E non consideriamo l'ergonomia?
  • Vi quoto entrambi, nel senso che finalmente il PC non lo usa chi deve solo guardare FB continuamente i selfie & co.., gli altri social o cavolate varie, per quello ci sono gli smart (che in aggiunta creano database vari dai tuoi dati sul cloud delle Societa' ^-^)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mao99
    > Vi quoto entrambi, nel senso che finalmente il PC
    > non lo usa chi deve solo guardare FB
    > continuamente i selfie & co.., gli altri social o
    > cavolate varie, per quello ci sono gli smart (che
    > in aggiunta creano database vari dai tuoi dati
    > sul cloud delle Societa'
    > ^-^)

    C'è anche un fattore recente, con il minning, ram e gpu hanno il prezzo alle stelle.
  • > C'è anche un fattore recente, con il minning, ram
    > e gpu hanno il prezzo alle
    > stelle.

    Ma che cos'è? La grande ondata di pubblicità a bitcoin che pervade ogni angolo della comunicazione?
    I prezzi sono saliti perchè dopo i crolli degli anni passati hanno tagliato la produzione e nel frattempo il ciclo economico è cambiato. Non si riduce tutto a bitcoin.
    non+autenticato
  • Le incettedi gpu per il minning non è una diceria.
  • > Vi quoto entrambi, nel senso che finalmente il PC
    > non lo usa chi deve solo guardare FB
    > continuamente i selfie & co.., gli altri social o
    > cavolate varie, per quello ci sono gli smart (che
    > in aggiunta creano database vari dai tuoi dati
    > sul cloud delle Societa'
    > ^-^)
    Panda andato a male con i nick?
    non+autenticato
  • - Scritto da: rockroll

    > ricerca, oltre allo scontato ambito videoludico e
    > multimediale, non c'è
    > storia.

    uhm in che senso? quegli ambiti sono i più assetati di risorse e ci vogliono workstation coi controattributi

    l'unico ambito in cui un device mobile può essere adeguato ai creativi, è quello della videoscrittura
    non+autenticato
  • > l'unico ambito in cui un device mobile
    > può essere adeguato ai creativi, è
    > quello della videoscrittura
    Hem, ehm, mh, sei per caso un adoratore delle fantasie del marchese De Sade? No perché scrivere su un tablet, incluso con le tastiere intelligenti, le scritture a dito libero ecc è grossomodo piacevole come il mal di denti... Un device mobile può esser comodo come navigatore, come telefono, come rubrica... Ma per scrivere...
    non+autenticato
  • Di sicuro non ci scrivi a lungo, troppo scomodo. Co sono le tastiere blue tooh, ma per tanto cosi, meglio prendere un mezzo migliore.
  • Anche loro non è che siano il massimo della comodità, senza considerare il fatto che un desktop ha il suo monitor, come il portatile, il device mobile con la tastiera che lo dock-a solo per tenerlo in piedi mi pare proprio il volere e non potere...
    non+autenticato