venerdì 5 marzo 2004

Speciale/ SCO e IBM alla prova dei fatti

SCO ha un mese e mezzo di tempo per mostrare tutto il codice richiestole dal tribunale, e in particolare quello di Linux su cui reclama diritti. Nel frattempo l'azienda deve fronteggiare critiche, querele e... scherzi del destino

Speciale/ SCO e IBM alla prova dei fattiSCO afferma che la licenza originale di UNIX System V, redatta a suo tempo dalla vecchia proprietaria di UNIX, AT&T, prevede che tutti i software che si basano sul codice - anche se profondamente modificato - di UNIX, vadano considerati prodotti derivati e, come tali, ancora soggetti alla licenza originale. Di recente Novell ha però messo in dubbio questa asserzione mostrando il vecchio numero di una newsletter distribuita da AT&T ai propri licenziatari, risalente al 1985, in cui il colosso annunciava una modifica al proprio contratto di licenza con cui rinunciava ad ogni diritto sulle versioni derivate di UNIX System V. SCO afferma tuttavia che una newsletter non può avere valore legale e che, nel contratto di licenza in suo possesso "ereditato" da AT&T, non vi è nessun emendamento di tal genere.

Al pari di quella sui copyright, la questione dei derivati di UNIX ha un'importanza cruciale per il processo in corso contro IBM: se Novell riuscisse infatti a dimostrare che SCO non può rivendicare la proprietà dei prodotti e delle tecnologie derivate da UNIX, quest'ultima dovrebbe rinunciare alla sua maggiore arma contro Big Blue e, di conseguenza, contro gli utenti di Linux. Non va infatti dimenticato che, secondo SCO, la stragrande maggioranza del codice e delle tecnologie che sarebbero state riversate nel kernel di Linux apparterrebbero a sistemi operativi derivati da UNIX, quali, per l'appunto, AIX e Dinyx.

Le cause che SCO ha intentato mercoledì contro AutoZone e DaimlerChrysler, di cui è possibile consultare i testi delle denunce sul sito groklaw.net rispettivamente qui e qui, hanno suscitato vive reazioni fra la comunità open source e fra diversi esponenti dell'industria.
Secondo il papà del Pinguino, Linus Torvalds, quello di SCO sarebbe un mero tentativo di "distrarre la gente dal vero problema", ossia che "SCO non ha un business". Eric Raymond, il ben noto guru dell'open source e autore del libro-manifesto "The Cathedral and the Bazaar", ha invece persino proposto, come concreta forma di sostegno ad AutoZone, di comprare tutti qualcosa da uno dei suoi negozi di accessori per auto.

Ieri Raymond ha anche pubblicato un comunicato interno di SCO che afferma di aver ottenuto da un dipendente dell'azienda rimasto, per ovvie ragioni, anonimo. La nota svelerebbe come SCO, per lanciare guerra a Linux, abbia ricevuto delle somme di denaro da Microsoft. Raymond aveva già lanciato simili sospetti all'epoca dell'investimento, in SCO, della società di capital venture BayStar.

Stuart Cohen, CEO dell'Open Source Development Labs (OSDL), ritiene che le cause intentate da SCO non avranno nessun effetto sulla crescita di Linux ma che, al contrario, potrebbero rendere la comunità open source ancora più forte e unita.

Il CEO di Samsung, Don MacAskill, ha affermato di non essere affatto preoccupato dalle azioni legali di SCO e di continuare il suo impegno nell'appoggiare lo sviluppo e la crescita di Linux.

In generale gli analisti sembrano concordi sul fatto che, anche dopo queste due prime cause legali ad utenti commerciali di Linux, la stragrande maggioranza delle aziende sembra intenzionata a stare alla finestra e osservare lo svolgersi degli eventi.
292 Commenti alla Notizia Speciale/ SCO e IBM alla prova dei fatti
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  • - Scritto da: Anonimo
    > www.linux.it/GNU /

    sai che sei un po' fissato!
    cos'é pentito di aver votato il nano come presidente?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > www.linux.it/GNU /


    Cosa non dovrebbe essere vero ?

    Che non esistono gli idioti ? Esistono esistono..... E quello che da una settimana a questa parte cerca disperatamente di dimostrare un collegamento fra informatica e politica (senza virgolette, a differenza del link che posti...) ne è un autorevole rappresentante...

    non+autenticato
  • senza di lui linux non sarebbe mai nato.

    Torvalds ha un approccio al software libero assai più pragmatico rispetto a quello del guru e fondatore del movimento Free Software, Richard Stallman,

    Torvalds si definisce "solo un ingegnere che vuole realizzare il miglior sistema operativo possibile": un obiettivo che, dice Torvalds, ha poco a che fare con gli ideali.

    http://punto-informatico.it/p.asp?i=43896

    basta co sta storia del comunismo

    Fan Linux
    non+autenticato
  • Curiosa questa cosa del codice ....

    Mi sembra tutto molto aleatorio, sinceramente penso che tutta l'informatica moderna sia nata da evoluzioni di ciò che già esiste, si prende e si modifica, si fanno i "branch" e si trova qualcosa di nuovo.

    Cosa pensate che lo zio Billy abbia veramente inventato le RPC ?
    E il browser ?

    Il file system di win non nasce da DOS che è una scopiazzatura del PCM che deriva dalla logica di lavoro ad albero rovesciato di Unix ?

    Veramente siete convienti che tutti quelli che hanno scritto librerie per leggere le jpeg abbiano iniziato a scrivere il programma a partire da un libro e una pagina vuota senza nemmeno dare una sbirciatina a codice esistente, magari fornito in open source proprio dalle foudations e ad ispirarsi a questo ?

    Veramente siete convinti che nei vostri codec, non ci sia codice dell'MPEG group ?

    Poi c'è il discorso più complesso dei diritti intellettuali , quante volte sono state violate. Quale è il limite per il plagio ?

    Volete abolire l'opensource, perchè non ritenenete morlmente accettabile l'idea di un gruppo di persone che collaborano e condividono le proprie esperienze senza scopo di lucro ?

    Chi se ne frega ! Il problema è vostro e per essere coerenti , incominciate col cancellare tutto quello che avete sul PC e che ha l'aria di essere stato copiato da qualcosa d'altro, anzi buttate subito il PC perchè l'interfaccia a finestre a sua volta è una copia di quella di Apple.

    Saluti !



    non+autenticato
  • 100% daccordo!!!
    Mentre i suoi amici sviluppavano il codice...Bill annotava... e registrava il copyright!

    Ho un'idea! nessuno ha mai brevettato 1+1=2 che ne dici? Mi ci faccio un bel marchio registrato?!

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    >> Ho un'idea! nessuno ha mai brevettato 1+1=2
    > che ne dici? Mi ci faccio un bel marchio
    > registrato?!
    >

    ...annuncio al mondo di avere brevettato a loro insaputa l'intero patrimonio genetico di Bill e Darl (come, chi sono?). Li invito quindi a voler immediatamente cessare e desistere dal violare i miei diritti legali su di loro e sugli eventuali prodotti derivati realizzati a partire dal loro codice genetico, inclusi, ma non limitatatamente a, figli, nipoti, e discendenza tutta di ogni ordine e grado a fare data da oggi, giorno di registrazione dei brevetti. US PATENT #123456 "Brevetto sull'intero patrimonio genetico di Bill *****" e US PATENT #9876543 "Brevetto sull'intero patrimonio genetico di Darl *******" (ometto i cognomi nel rispetto delle norme sulla privacy). I due indvidui possono contattare lo scrivente per accordarsi sull'ammontare della licenza d'uso del DNA, che allo stato stanno illegalmente incorporando nelle loro cellule.

    Paradossale? Vedrete che è così che andremo a finire...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > anzi buttate subito il PC
    > perchè l'interfaccia a finestre a sua
    > volta è una copia di quella di Apple...

    ...che l'ha copiata da Xerox
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > ...che l'ha copiata da Xerox

    bhe ... non è proprio così, pare che Xerox l'abbia ceduta ad Apple perchè non interessata al mercato consumer .... pensa un pò che lungimiranza !

    Pensa se l'avessero registrata in stile SCO , che casino ..... solo terminali a fosfori ambra e schede perforate ... avanti coi carri tutti nelle miniere !!!




    non+autenticato
  • Veramente Xerox l'aveva proposta a Bill... Ma lui Rispose sdegnosamente.. "Noi Lavoriamo! Non giochiamo!". Erano gli anni in cui un PC faceva appena "beep" mentre tutti gli altri avevano grafica e suoni......
    Poi Xerox mostro' il suo "programma" a Steve Jobs Fan Apple e lui disse "Bello! la integro nel sistema operativo!". Cosi' nacque "Lisa" la madre di tutti i MAC. Bill... Continuava a "lavorare"....Certo che "lavorava"... con quella ciofeka Intel detta 8088 parente dello Z8000 (8000 transistori per capirci!). Il MAC usava il Motorola 68000 (68000 transistori). E Bill deve aver unto le ruote giuste per scalzare tutti i concorrenti!!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Veramente Xerox l'aveva proposta a Bill...
    [...]
    > Poi Xerox mostro' il suo "programma" a Steve
    > Jobs Fan Apple
    [...]

    La verita' e' che Jobs l'ha copiato prima di Gates...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Veramente Xerox l'aveva proposta a
    > Bill...
    > [...]
    > > Poi Xerox mostro' il suo "programma" a
    > Steve
    > > Jobs Fan Apple
    > [...]
    >
    > La verita' e' che Jobs l'ha copiato prima di
    > Gates...

    veramente non é così...eppure ti é stata spiegata bene com'é stata.
    Qual'é il problema??? esistono i Mac / Linux e Win ...dovrebbe bastarti.


    non+autenticato
  • Spero che tu abbia letto bene la differenza dei processori impiegati..... Se tu ci capissi qualcosina in piu' dovresti sapere quanto costa in termini di programmazione il "porting" tra sisemi totalmente diversi!!! Pensa solo al BUS... IDE per intel e SCSI per MAC. A quei tempi i programmi li scrivevi in Assembly.... gia' 3 kappa erano un'impresa sovrumana... Mica come adesso dove 4 Kappa li occupa un cluster!!!
    non+autenticato


  • > La verita' e' che Jobs l'ha copiato prima di
    > Gates...

    hi hi, il solito provocatore .... e da dove l'avrebbe copiata sentiamo, visto che il primo computer è stato il Lysa e sul mercato non c'era nulla di simile ?

    non+autenticato
  • Lasciate che i MacTroll vengano a me TrollTrollTroll
    non+autenticato
  • quale codice è stato incriminato?

    kernel o librerie?
    non+autenticato
  • fa http://www.debian.org/

    "Debian è un sistema operativo (OS) libero (free) per il tu
                            ^^^^^^^^^^^^^^^^^
    computer. Un sistema operativo è l'insieme dei programmi di
    base ed utilità che fanno funzionare il tuo computer."

    ma stiamo scherzando ?
    ma stiamo scherzando ?
    ma stiamo scherzando ?

    perchè lo spacciano per sistema operativo quando è semplicemente una distro'?

    bha, io mi tengo slackware
    Fan Linux
    non+autenticato
  • Ma che slackware... usa Windows punta e clicca!!! Tanto bill ci fa le patch, su linux non ci vanno nemmeno i worm, a che serve? Fan Windows
    non+autenticato
  • va beh, se stiamo lì a dire tutto ...
    ironia della sorte, quelli di debian vorrebbero che io chiamassi la mia distro mandrake gnu/linux...

    - Scritto da: Anonimo
    > fa www.debian.org /
    >
    > "Debian è un sistema operativo (OS)
    > libero (free) per il tu
    >        &nb
    > computer. Un sistema operativo è
    > l'insieme dei programmi di
    > base ed utilità che fanno funzionare
    > il tuo computer."
    >
    > ma stiamo scherzando ?
    > ma stiamo scherzando ?
    > ma stiamo scherzando ?
    >
    > perchè lo spacciano per sistema
    > operativo quando è semplicemente una
    > distro'?
    >
    > bha, io mi tengo slackware
    > Fan Linux
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > fa www.debian.org /
    >
    > "Debian è un sistema operativo (OS)
    > libero (free) per il tu
    >        &nb
    > computer. Un sistema operativo è
    > l'insieme dei programmi di
    > base ed utilità che fanno funzionare
    > il tuo computer."
    >
    > ma stiamo scherzando ?
    > ma stiamo scherzando ?
    > ma stiamo scherzando ?
    >
    > perchè lo spacciano per sistema
    > operativo quando è semplicemente una
    > distro'?

    "Debian systems currently use the Linux kernel. Linux is a completely free piece of software started by Linus Torvalds and supported by thousands of programmers worldwide.

    However, work is in progress to provide Debian for other kernels, primarily for the Hurd. The Hurd is a collection of servers that run on top of a microkernel (such as Mach) to implement different features. The Hurd is free software produced by the GNU project.

    A large part of the basic tools that fill out the operating system come from the GNU project; hence the names: GNU/Linux and GNU/Hurd. These tools are also free. "

    Debian e' un progetto, non sono necessariamente legati al kernel Linux ma prevedono di usarne anche altri quindi non e' una semplice distro linux, difatti ci sono versioni di Debian che fanno uso di altri Kernel, Hurd primariamente anche se sono ancora sperimentali. Ergo la loro definizione e' giusta perche' ne rispecchia gli intenti.


  • - Scritto da: Alessandrox
    >
    > Debian e' un progetto, non sono
    > necessariamente legati al kernel Linux ma
    > prevedono di usarne anche altri quindi non
    > e' una semplice distro linux, difatti ci
    > sono versioni di Debian che fanno uso di
    > altri Kernel, Hurd primariamente anche se
    > sono ancora sperimentali. Ergo la loro
    > definizione e' giusta perche' ne rispecchia
    > gli intenti.

    Cos'è un sistema operativo?

    Un sistem operativo è un elemento imporante di quasi tutti i sistemi di calcolo. Un sistema di clcolo può essere infatti suddiviso in quattro componenti: l'hardware, il software operativo, i programmi d'applicazione e gli utenti.
    L'hardware, composto dall'unità centrale di elaborazione (CPU), dalla memoria e dai dispositivi di input/output (I/O), fornisce le risorse fondamentali di calcolo. I programmi d'applicazione (compilatori, sistemi di database, giochi, editor, programmi gestionali, browser etc.) definiscono il modo in cui queste risorse vengono utilizzate per risolvere i problemi computazionali degli utenti. Esistono svariate categorie di utenti (persone, macchine, altri computer) che tentano di risolvere problemi di diversa natura: di conseguenza, possono esserci molti programmi d'applicazione diversi. Il sistema operativo controllo e coordina l'utilizzo dell'hardware da parte dei programmi d'applicazione per utenti. I componenti di un sistema di calcolo sono l'hardware, i software e i dati. Il sistema operativo offre strumenti per impiegare in modo corretto queste risorse; esso non compie alcuna operazione utile di per sè, ma offre semplicemente un ambiente nel quale altri programmi possono lavorare in modo utile.
    E' possibile considerare un sistema operativo come un allocatore di risorse. Un sistema di calcolo dispone di risorse (hardware e software) utili per la risoluzione di un programa: tempo di CPU, spazio di memoria, spazio di memorizzazione di file, dispositivi di I/O e così via. Il sistema operativo gestisce tali risorse allocandole, in base allle necessità definite dai loro compiti, a programmi e utenti specifici. Poichè possono esserci molte richieste , anche conflittuali, delle varie risorse, il sistema operativo deve decidere quali richieste soddisfare affinchè il computer operi in modo equo ed efficiente.
    Una visione leggermente diversa di un sistema operativo è quella incentrata sulla necessità di controllare i dispositivi di I/O e i programmi utenti. Un sistema operativo è in effetti un programma di controllo che controlla, appunto, l'esecuzione dei programmi utenti in modo da impedire che vengano commessi errori o che il computer venga utilizzato in modo non corretto, soprattutto per quel che riguarda il funzionamento e il controllo dei dispositivi di I/O. Tuttavia, in generale, non è possibile dare una definizione completa ed esauriente di sistema operativo. I sistemi operativi esistono perchè rappresentano una soluzione ragionevole al problema di realizzare un sistema di calcolo utilizzabile. Lo scopo fondamentale di un sistema di calcolo è di eseguire i programmi utenti e facilitare la soluzione dei problemi degli utenti, ed è proprio per questo scopo che è stato costruito l'hardware; ma, dal momento che l'hardare da solo non è moltro facile da utilizzare sono stati sviluppati, i programmi d'applicazione. Questi programmi sono diversi tra loro, ma richiedono alcune operazioni comuni, come il controllo dei dispositivi di I/O. Le funzioni comuni di controllo e allocazione delle risorse sono racchiuse in un unico elemento software: il sistema operativo.
    Non esiste una definizione unvirsalmente accettata di cosa faccia parte o meno di un sistema operativo.
    Un punto di vista sempicistico è considerare "sistema
    ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
    operativo" tutto quanto viene fornito dal venditore.
    ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
    Comunque, i requisit idi memoria e le funzioni variano molto da sistema a sistema; alcuni usano meno di 1MB di memoria e non possiedono neppure un editor a pieno schermo, mentre altri richiedono centinaia di megabyte di memoria e sono dodati di controllori ortografici e completi "sistemi a finestre". Una definizione più comune è quella secondo la quale il sistema operativo è il solo programma che fuunziona sempre sul computer (generalmente chiamato kernel) mentre gli altri sono programmi d'applicazione.

    Abrahm Silberschatz
    Peter Baer Galvin
    Sistemi Operativi - Quinta edizione (Addison Wesley)

    sei informatico, (presumo laureato) quindi avrai fatto un corso sui SO, queste cose le dovresti già sapere...
    Fan Linux
    non+autenticato
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