Cellulari: a Londra allarme salute

Come sulle sigarette, sui telefonini in vendita in Gran Bretagna dovrà apparire un disclaimer sui potenziali effetti dannosi derivanti dall'uso. Una conseguenza degli ultimi studi

Londra - La Gran Bretagna pare decisa a percorrere prima di tutti gli altri la via della sicurezza nel campo dei telefoni cellulari. A poche settimane dal discusso studio pubblicato da "Which?", infatti, un Comitato governativo ha deciso che occorre imporre ai produttori l'indicazione, sui telefonini in vendita, del loro potenziale impatto negativo sulla salute.

I 12 esperti del Comitato guidato da William Stewart hanno stabilito che, come per le sigarette, i cellulari dovranno recare un avvertimento agli utenti, anche se non sono chiari i tempi in cui la proposta del Comitato potrà tradursi in realtà. L'idea è quella di dare una risposta al pubblico, disorientato tra studi discordanti, e di cautelarsi contro possibili rischi. Sarà anche consigliato agli utenti un uso moderato del telefonino. I risultati del lavoro del Comitato dovrebbero essere resi pubblici nelle prossime ore.

Nel rapporto del Comitato trova anche posto la richiesta per la emanazione urgente di linee guida nazionali relative alla costruzione delle antenne per i sistemi wireless e al loro posizionamento sul territorio.
Secondo alcuni, la decisione del Comitato sarebbe stata influenzata dal rapporto scientifico pubblicato su Which? nelle scorse settimane. Lo studio, peraltro contestato da numerosi scienziati, metteva sotto accusa l'auricolare utilizzato da molti utenti per tenere lontano il capo dal telefonino durante le conversazioni. L'auricolare, si leggeva su Which?, porterebbe all'effetto contrario, in quanto veicolerebbe al cervello una quantità di radiazioni superiore di tre volte rispetto a quelle registrate nell'utilizzo tradizionale del telefonino.