Alfonso Maruccia

Apple Watch, la prova in un processo per omicidio

I dati biometrici raccolti dallo smartwatch di Cupertino potrebbero rappresentare la prova regina in un processo penale in Australia. Secondo i dati, una donna avrebbe raccontato una storia fasulla per coprire l'omicidio della matrigna

Roma - Caroline Dela Rose Nilsson potrebbe presto diventare la prima donna condannata a causa delle informazioni biometriche raccolte da Apple Watch, dispositivo che era al polso della matrigna Myrna Nilsson al momento della sua morte nel settembre di due anni fa. Un caso forse in grado di fare storia, visto che lo smartwatch di Cupertino raccolta una storia diametralmente opposta alla versione dei fatti fornita dall'imputata.

Myrna Nilsson sarebbe stata uccisa da un gruppo di uomini che l'avrebbe seguita fino a casa dopo uno scontro verbale in strada, ha raccontato Caroline Nilsson, mentre lei sarebbe stata attaccata, legata e imbavagliata prima di riuscire a fuggire allertando i vicini e quindi la polizia.

Ma le indagini seguite all'omicidio hanno fatto emergere una verità piuttosto diversa proprio grazie all'Apple Watch della vittima: Nilsson è stata assalita intorno alle 6:38 del pomeriggio ed è morta alle 6:45, dicono i dati dello smartwatch, con un incremento frenetico delle attività fisiologiche prima di un periodo di calma - quando la donna era presumibilmente incosciente dopo l'assalto - e il blocco del battito cardiaco con cui è sopraggiunta la morte.
Caroline Nilsson ha sempre sostenuto di essersi liberata per le 10 di quella stessa sera, ma dalle indagini è emerso che la donna ha inviato un SMS a suo marito verso le 7 e ha fatto shopping su eBay alle 7:13. Anche le tracce di DNA trovate sulla scena del delitto non supportano la sua versione.

Se il giudice deciderà di ammettere le prove basate sui dati biometrici dello smartwatch della vittima, Caroline Nilsson rischierà di finire in galera e di restarci a lungo. Per ora la sospettata è detenuta senza possibilità di cauzione, mentre la sentenza è prevista per il prossimo 13 giugno.

Alfonso Maruccia
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27 Commenti alla Notizia Apple Watch, la prova in un processo per omicidio
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  • Sempre puntuale, dettagliato, informato! E poi, diciamoci la verità, è anche un figo, somiglia un po' a Gabriel Garko! Solo gli invidiosi non lo ammettono! Forza Alfonso!
    non+autenticato
  • - Scritto da: mxsx
    > Sempre puntuale, dettagliato, informato!
    C'è però da dire che riprende molto un analogo articolo presente sul Blog del Panda.
    Non vorrei si trattasse di un plagio.

    Chiediamo conferma al panda.
    non+autenticato
  • ma non possono in quanto i dati sono alterabili. Lo stesso vale per le telecamere montate in macchina ...
    non+autenticato
  • Non usate o indossate tutte queste diavolerie tecnologiche se volette ammazzare vostra suocera.

    Vi basta arma bianca o veleno, un passmontagna, scarpe comode, vestiti nuovi di cui liberarsi dopo il delitto.
    Basta. Tecnologia no. Né addosso né in auto. Andate in motorino a carburatore, no centraline iniezione con microchip e CPU.
    Motorino rigorosamente rubato, troppe telecamere in giro, che vi prendono il numero di targa.

    L'elettronica sta diventando troppo pervasiva. Non si può più ammazzare la suocera e farla franca. È sacrosanto il diritto di ammazzare la suocera e restare impuniti.
    iRoby
    9816
  • - Scritto da: iRoby
    > Non usate o indossate tutte queste diavolerie
    > tecnologiche se volette ammazzare vostra
    > suocera.
    >
    > Vi basta arma bianca o veleno, un passmontagna,
    > scarpe comode, vestiti nuovi di cui liberarsi
    > dopo il delitto.
    >
    > Basta. Tecnologia no. Né addosso né in auto.
    > Andate in motorino a carburatore, no centraline
    > iniezione con microchip e
    > CPU.
    > Motorino rigorosamente rubato, troppe telecamere
    > in giro, che vi prendono il numero di
    > targa.
    >
    > L'elettronica sta diventando troppo pervasiva.
    > Non si può più ammazzare la suocera e farla
    > franca. È sacrosanto il diritto di ammazzare
    > la suocera e restare
    > impuniti.
    Aggiunto portatevi etanolo (alcool rosa) o candeggina e passatela sul sangue se ne esce, in modo da cancellare il DNA.
    Evitate di perdere peli di qualsiasi genere, tuta che compre tutto il corpo.
    non+autenticato
  • Giusto!


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    Modificato dall' autore il 13 aprile 2018 01.13
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    iRoby
    9816
  • Se dovesse passare il principio che un log puo' essere usato come prova, allora deve valere in entrambi i sensi, non solo quando e' una prova dell'accusa e l'imputato e' un applefan ignorante.

    Ad ogni modo ottima pubblicita': l'iCoso che avete pagato salato sara' usato contro di voi in un eventuale processo.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Se dovesse passare il principio che un log puo'
    > essere usato come prova, allora deve valere in
    > entrambi i sensi, non solo quando e' una prova
    > dell'accusa e l'imputato e' un applefan
    > ignorante.

    Come al solito non hai capito nulla né di come funziona un processo, né dell'articolo. Innanzi tutto l'applewatch era della vittima e non dell'imputata (è pure scritto in grassetto per i webeti ma vedo che con te non funziona), in secondo luogo in tutti i processi di questa natura si usano log come prove o indizi, qua ne abbiamo almeno 3: il log fornito dal gestore telefonico (sms inviato al marito), il log preso dal computer e/o dal fornitore per acquisto su ebay, il log dello smartwatch.
    In un processo di questo tipo queste informazioni non solo possono servire a inchiodare qualcuno o per lo meno a verificare che mente, ma possono servire (e tante volte è questo il caso) per dimostrare che è estraneo al fatto o che comunque dice il vero.
    Per la tua prossima obiezione, cioè che il log è più o meno facilmente "hackerabile" , c'è una parolina che purtroppo non conosci ma gli ispettori per fortuna si: la parolina è "coerenza". Se tutte le prove ed indizi raccolti sono coerenti nel ricostruire una certo andamento del fatto delittuoso (prima e dopo l'omicidio), allora hanno un valore, altrimenti no. In altre parole, se ti trovano con una pistola fumante i mano, il guanto di parafina dimostra che hai sparato, ed un log che dice che hai guardato youporn dal computer di quella stanza un minuto prima, non è che eliminano il log perché "potrebbe essere modificato", diventa il tutto coerente.


    >
    > Ad ogni modo ottima pubblicita': l'iCoso che
    > avete pagato salato sara' usato contro di voi in
    > un eventuale
    > processo.

    In questo caso l'icoso viene usato per rendere giustizia a chi lo ha comprato, esattamente l'opposto di quel che dici tu. Se poi non avessi il paraocchi non ti sarebbe difficile capire che non si tratta di icoso ma un qualsiasi orologio sportivo o smartwatch con rilevazione battito cardiaco avrebbero dato lo stesso servizio, cioè battito normale fino a una certa ora, zero battito dopo poco.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pollo
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Se dovesse passare il principio che un log
    > puo'
    > > essere usato come prova, allora deve valere
    > in
    > > entrambi i sensi, non solo quando e' una
    > prova
    > > dell'accusa e l'imputato e' un applefan
    > > ignorante.

    > In un processo di questo tipo queste informazioni
    > non solo possono servire a inchiodare qualcuno o
    > per lo meno a verificare che mente, ma possono
    > servire (e tante volte è questo il caso) per
    > dimostrare che è estraneo al fatto o che comunque
    > dice il
    > vero.
    > Per la tua prossima obiezione, cioè che il log è
    > più o meno facilmente "hackerabile" , c'è una
    > parolina che purtroppo non conosci ma gli
    > ispettori per fortuna si: la parolina è
    > "coerenza". Se tutte le prove ed indizi raccolti
    > sono coerenti nel ricostruire una certo andamento
    > del fatto delittuoso (prima e dopo l'omicidio),
    > allora hanno un valore, altrimenti no. In altre
    > parole, se ti trovano con una pistola fumante i
    > mano, il guanto di parafina dimostra che hai
    > sparato, ed un log che dice che hai guardato
    > youporn dal computer di quella stanza un minuto
    > prima, non è che eliminano il log perché
    > "potrebbe essere modificato", diventa il tutto
    > coerente.

    Non mi importa che tutto sia coerente, a me basta che la giuria abbia un ragionevole dubbio.

    Se il guanto di paraffina dice che io ho sparato, ma il log dice che io stavo facendo altro, una delle due e' sufficiente a provocare il ragionevole dubbio, e il resto lo lascio all'esperienza del mio avvocato.

    L'importante e' che sia ben chiaro che chi ha la capacita' e la conoscenza per poter manipolare i log possa farla franca.

    Per il resto, non sono fatti miei.


    > > Ad ogni modo ottima pubblicita': l'iCoso che
    > > avete pagato salato sara' usato contro di
    > voi
    > in
    > > un eventuale
    > > processo.
    >
    > In questo caso l'icoso viene usato per rendere
    > giustizia a chi lo ha comprato, esattamente
    > l'opposto di quel che dici tu. Se poi non avessi
    > il paraocchi non ti sarebbe difficile capire che
    > non si tratta di icoso ma un qualsiasi orologio
    > sportivo o smartwatch con rilevazione battito
    > cardiaco avrebbero dato lo stesso servizio, cioè
    > battito normale fino a una certa ora, zero
    > battito dopo
    > poco.

    L'articolo comincia con Apple.
    Quindi chi ha scritto l'articolo intende sottolineare questa cosa.
    Altrimenti avrebbe parlato genericamente di smartwatch.

    Quando c'e' un incidente d'auto, mica vanno a mettere in evidenza la marca e il modello dell'auto.
    Lo fanno solo quando marca e modello automaticamente sono associati ad autista imprudente e sborone.
    E qui uguale.
  • >
    > Non mi importa che tutto sia coerente, a me basta
    > che la giuria abbia un ragionevole
    > dubbio.

    Quando lo hanno la persona viene assolta, è così da sempre, non serviva il tuo commento.

    >
    > Se il guanto di paraffina dice che io ho sparato,
    > ma il log dice che io stavo facendo altro, una
    > delle due e' sufficiente a provocare il
    > ragionevole dubbio, e il resto lo lascio
    > all'esperienza del mio
    > avvocato.

    certamente, mi fa piacere che stai facendo un esempio con due sole prove una in contrasto con l'altra, direi il tipico caso di omicidio.

    >
    > L'importante e' che sia ben chiaro che chi ha la
    > capacita' e la conoscenza per poter manipolare i
    > log possa farla
    > franca.

    nella tua fantasia sarà così, nella realtà dovresti programmare vari attacchi e modifiche in contemporanea, tutti non scoperti e tutti coerneti tra loro.

    >
    > Per il resto, non sono fatti miei.
    >

    Però parli.

    >
    > Quando c'e' un incidente d'auto, mica vanno a
    > mettere in evidenza la marca e il modello
    > dell'auto.
    > Lo fanno solo quando marca e modello
    > automaticamente sono associati ad autista
    > imprudente e
    > sborone.
    > E qui uguale.

    E quello che ti ha fatto andare fuori di testa, vedre scritto apple, muovi una lamentela alla forma dell'articolo allora, mica serve che spari cazzate su altre cose.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pollo
    > >
    > > Non mi importa che tutto sia coerente, a me
    > basta
    > > che la giuria abbia un ragionevole
    > > dubbio.
    >
    > Quando lo hanno la persona viene assolta, è così
    > da sempre, non serviva il tuo
    > commento.

    Qui invece hanno usato il log come prova contro.

    >
    > >
    > > Se il guanto di paraffina dice che io ho
    > sparato,
    > > ma il log dice che io stavo facendo altro,
    > una
    > > delle due e' sufficiente a provocare il
    > > ragionevole dubbio, e il resto lo lascio
    > > all'esperienza del mio
    > > avvocato.
    >
    > certamente, mi fa piacere che stai facendo un
    > esempio con due sole prove una in contrasto con
    > l'altra, direi il tipico caso di
    > omicidio.

    Sei tu che hai tirato in ballo il guanto di paraffina.
    Se io ti dovessi sparare, e' chiaro che prima mi preoccupo di modificare i log a mio favore e poi userei dei guanti, cosi' si avrebbe solo il log che mi scagiona e nessun guanto di paraffina che mi accusa.

    > > L'importante e' che sia ben chiaro che chi
    > ha
    > la
    > > capacita' e la conoscenza per poter
    > manipolare
    > i
    > > log possa farla
    > > franca.
    >
    > nella tua fantasia sarà così, nella realtà
    > dovresti programmare vari attacchi e modifiche in
    > contemporanea, tutti non scoperti e tutti
    > coerneti tra loro.

    Non e' che siccome tu sei ignorante, allora nessuno e' capace di farlo.


    > > Per il resto, non sono fatti miei.
    > >
    >
    > Però parli.

    Certo, e' mia facolta' farlo.

    > > Quando c'e' un incidente d'auto, mica vanno a
    > > mettere in evidenza la marca e il modello
    > > dell'auto.
    > > Lo fanno solo quando marca e modello
    > > automaticamente sono associati ad autista
    > > imprudente e
    > > sborone.
    > > E qui uguale.
    >
    > E quello che ti ha fatto andare fuori di testa,
    > vedre scritto apple, muovi una lamentela alla
    > forma dell'articolo allora, mica serve che spari
    > cazzate su altre
    > cose.

    Finche' ci sara' gente che rosika quando legge commenti contro apple, ci saranno sempre commenti contro apple.
  • >
    > Qui invece hanno usato il log come prova contro.
    >

    Hai letto l'articolo al tuo terzo commento?
    Appunto, hanno verificato che il log del telefono era coerente con l'orario presunto della morte, i log dell'imputata invece ne sconfessano l'alibi (che era legata)

    >
    > Sei tu che hai tirato in ballo il guanto di
    > paraffina.
    > Se io ti dovessi sparare, e' chiaro che prima mi
    > preoccupo di modificare i log a mio favore e poi
    > userei dei guanti, cosi' si avrebbe solo il log
    > che mi scagiona e nessun guanto di paraffina che
    > mi
    > accusa.
    >

    Non hai capito un cazzo

    >
    > Non e' che siccome tu sei ignorante, allora
    > nessuno e' capace di
    > farlo.
    >

    Ti spiego: ingnorante è chi crede di saper far tutto ma alla fine non sa fare un cazzo, intelligente chi sa riconoscere i suoi limiti. Adesso dimmi come fai a mandare un sms alle 21.00 e far risultare dai log del tuo fornitore telefonico che lo hai mandato alle 18.20.
    Ti anticipo l'epiteto che ti merito: ignorante!

    >
    > Certo, e' mia facolta' farlo.
    >

    Come quello di accumulare figure di merda. E ti ricordo che hai esordito non avendo capito di chi era l'orologio.

    >
    > Finche' ci sara' gente che rosika quando legge
    > commenti contro apple, ci saranno sempre commenti
    > contro
    > apple.

    Il punto non è che tu hai scritto un commento contro apple della quale non me strafrega niente, hai scritto un commento contro l'intelligenza umana, e su quella ci spero ancora nonostante il tuo impegno per dimostrare il contrario.
    Insomma di chi era sto orologio? Lo hai capito o no?
    non+autenticato
  • > Non hai capito un cazzo
    Sentimi bene, caro Pollo.
    Quanto ti rivolgi al panda, devi parlare con maggiore rispetto.
    Hai capito?
    Non sei mica la volpe.

    Se provi nuovamente a trattare male il grande panda, la volpe verrà a farti visita.
    E sicuramente non sarà una cosa piacevole.
    non+autenticato
  • > forma dell'articolo allora, mica serve che spari
    > cazzate su altre
    > cose.
    Sentimi bene, pollo dei miei stivali.
    Il panda ha senz'altro ragione, sei tu che non capisci i suoi discorsi cristallini.

    Fattene una ragione e cerca di capire che solo la volpe ha diritto di dare contro il panda, per buoni motivi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Pollo
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > Se dovesse passare il principio che un
    > log
    > > puo'
    > > > essere usato come prova, allora deve
    > valere
    > > in
    > > > entrambi i sensi, non solo quando e' una
    > > prova
    > > > dell'accusa e l'imputato e' un applefan
    > > > ignorante.
    >
    > > In un processo di questo tipo queste
    > informazioni
    > > non solo possono servire a inchiodare
    > qualcuno
    > o
    > > per lo meno a verificare che mente, ma
    > possono
    > > servire (e tante volte è questo il caso) per
    > > dimostrare che è estraneo al fatto o che
    > comunque
    > > dice il
    > > vero.
    > > Per la tua prossima obiezione, cioè che il
    > log
    > è
    > > più o meno facilmente "hackerabile" , c'è una
    > > parolina che purtroppo non conosci ma gli
    > > ispettori per fortuna si: la parolina è
    > > "coerenza". Se tutte le prove ed indizi
    > raccolti
    > > sono coerenti nel ricostruire una certo
    > andamento
    > > del fatto delittuoso (prima e dopo
    > l'omicidio),
    > > allora hanno un valore, altrimenti no. In
    > altre
    > > parole, se ti trovano con una pistola
    > fumante
    > i
    > > mano, il guanto di parafina dimostra che hai
    > > sparato, ed un log che dice che hai guardato
    > > youporn dal computer di quella stanza un
    > minuto
    > > prima, non è che eliminano il log perché
    > > "potrebbe essere modificato", diventa il
    > tutto
    > > coerente.
    >
    > Non mi importa che tutto sia coerente, a me basta
    > che la giuria abbia un ragionevole
    > dubbio.

    Lo dici perchè conosci bene la legge australiana ? Non siamo negli usa, non vale quello che hai visto nei film made in usa.

    > Se il guanto di paraffina dice che io ho sparato,
    > ma il log dice che io stavo facendo altro, una
    > delle due e' sufficiente a provocare il
    > ragionevole dubbio,

    Il ragionevole dubbio potrebbe essere che il log è sbagliato o addirittura falsificato.

    > e il resto lo lascio
    > all'esperienza del mio
    > avvocato.

    Che tu paghi non in soldi ma in mp3 scarricati aggratisse, giusto ?

    > L'importante e' che sia ben chiaro che chi ha la
    > capacita' e la conoscenza per poter manipolare i
    > log possa farla
    > franca.

    Ed è per questo che, una volta che hanno capito che tipo sei, riconoscerebbero che tu non puoi avere manipolato i log.

    > Per il resto, non sono fatti miei.

    Se si parlerebbe della tua vita sarebbero fatti tuoi eccome.
    Proprio non capisco come si possa essere così ignoranti e superficiali come te.

    > > > Ad ogni modo ottima pubblicita':
    > l'iCoso
    > che
    > > > avete pagato salato sara' usato contro
    > di
    > > voi
    > > in
    > > > un eventuale
    > > > processo.
    > >
    > > In questo caso l'icoso viene usato per
    > rendere
    > > giustizia a chi lo ha comprato, esattamente
    > > l'opposto di quel che dici tu. Se poi non
    > avessi
    > > il paraocchi non ti sarebbe difficile capire
    > che
    > > non si tratta di icoso ma un qualsiasi
    > orologio
    > > sportivo o smartwatch con rilevazione battito
    > > cardiaco avrebbero dato lo stesso servizio,
    > cioè
    > > battito normale fino a una certa ora, zero
    > > battito dopo
    > > poco.
    >
    > L'articolo comincia con Apple.
    > Quindi chi ha scritto l'articolo intende
    > sottolineare questa
    > cosa.

    E come sempre tu ti sei fermato ad un pezzo del titolo.

    > Altrimenti avrebbe parlato genericamente di
    > smartwatch.
    >
    > Quando c'e' un incidente d'auto, mica vanno a
    > mettere in evidenza la marca e il modello
    > dell'auto.
    > Lo fanno solo quando marca e modello
    > automaticamente sono associati ad autista
    > imprudente e
    > sborone.

    Mi sai fornire qualche esempio di quello che dici ? Vai coi link.

    > E qui uguale.

    Qui la cosa uguale a sempre e che si ripete è il ragliare di un asino.

    Quando chiuderà PI, e succederà presto, dove andrai a sfoggiare la tua superficialità ed ignoranza incommesurabili ? Facci sapere così veniamo a prenderti a badilate di kakka anche là.
    non+autenticato
  • - Scritto da: spandi grossa
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Pollo
    > > > - Scritto da: panda rossa

    >
    > > Per il resto, non sono fatti miei.
    >
    > Se si parlerebbe della tua vita sarebbero fatti
    > tuoi
    > eccome.
    > Proprio non capisco come si possa essere così
    > ignoranti e superficiali come
    > te.
    QUESTO lo hai scritto apposta. Di la verita'... vero? VEROO?SorpresaSorpresa
    non+autenticato