Cinema e P2P, la rete si infiamma

Una vera e propria sollevazione ha accolto la proposta del ministro Urbani per combattere la pirateria online sul cinema. Il decreto sarà presto portato al Consiglio dei ministri ma quasi tutti auspicano una sua profonda revisione

Roma - Gli oltre 2.300 interventi sui forum di Punto Informatico generati dalla vicenda del decreto Urbani su cinema e pirateria sono stati nel weekend il motore di un dibattito che è esploso sui media e sulla rete italiani, provocando le reazioni più diverse, molte di forte critica all'iniziativa ministeriale.

Il senatore dei Verdi Fiorello Cortiana in una nota ha attaccato quello che ha definito "un decreto sbagliato nel merito e nel metodo". Cortiana ha sottolineato come l'Europarlamento nelle prossime ore si troverà a votare la direttiva sulla proprietà intellettuale che affronta anche questo problema in modo diverso, tanto che "entro pochi mesi - ha affermato il senatore - ci ritroveremmo a dover modificare il decreto se non vogliamo una procedura di infrazione dall'Unione". Cortiana ricorda anche come sul "mantenimento dei dati internet da parte dei provider, il Parlamento, due settimane fa, ha bocciato questa proposta nel decreto Grande Fratello: riproporla in un altro Decreto Legge a quindici giorni di distanza è un vero e proprio insulto al Parlamento, tanto che ho già chiesto al Presidente Pera di intervenire per garantire la dignità del Senato".

Cortiana attacca anche l'idea di usare i provider come "cani da guardia degli utenti", che sarebbe come dire che "se qualcuno ruba un portafogli su un autobus, il responsabile sarebbe l'autista dell'autobus" e ricorda che vi sono servizi di distribuzione digitale, come Apple iTunes, che dimostrano la nascita di un nuovo mercato.
Prima di lui era intervenuto su Il Messaggero Aurelio De Laurentiis, presidente dell'Unione nazionale produttori film. A suo dire, contro "i pirati del web" c'è una "guerra" che l'industria dei contenuti deve vincere se vuole continuare a produrre e che metterebbe a rischio persino l'industria dell'hardware ("non potrà sopravvivere solo con un gigantesco database alimentato dalla memoria del passato, visto che in futuro non si potrà più produrre nulla di nuovo"). De Laurentiis ha anche auspicato che il decreto Urbani vada avanti e che si promuova una più severa azione internazionale basata su una "Magna Carta" che protegga e tuteli "tutti gli operatori".

Sulla questione è intervenuta anche Altroconsumo che, auspicando un congelamento del decreto Urbani e prendendosela con i prezzi imposti dal mercato tradizionale dei contenuti, ha chiesto l'apertura di un tavolo a cui prendano parte major, provider e consumatori. "Altroconsumo - si legge in una nota - da sempre riconosce il diritto d'autore e i diritti connessi, a condizione che non sia penalizzato il diritto dei consumatori alla fruizione, favorendo la diffusione di nuove opere e tecnologie".

Inutile dire che in rete il dibattito ha infiammato newsgroup e mailing list. Su it.comp.software.p2p sono molti gli utenti che hanno preannunciato addirittura l'abbandono della propria connessione broad band se il peer-to-peer venisse criminalizzato come previsto dal decreto Urbani, con il coinvolgimento coatto dei provider, trasformati da fornitori di servizi a sistemi di monitoraggio e denuncia dell'uso della connettività da parte dei loro clienti.

Lo stesso Urbani in una intervista al Corriere della Sera ha dichiarato che si augura che il proprio decreto, che riguarda da vicino anche i finanziamenti al cinema e la riorganizzazione del settore, oltreché la pirateria, possa passare senza discussioni al prossimo Consiglio dei ministri. Che, come già noto, si terrà venerdì prossimo.
361 Commenti alla Notizia Cinema e P2P, la rete si infiamma
Ordina
  • - Sciopero degli acquisti, almeno per i due mesi nei quali il decreto dovrà essere trasformato in legge
    - Disdetta dei contratti in banda larga
    - Visto che l'ADSL non si può disdire da un giorno all'altro, proporrei di utilizzarla PESANTEMENTE per scambiarsi file legali (trailer di film, mp3 free, distro di Linux, pacchetti di software free da 6-700 Mb..pronti per essere masterizzati), magari utilizzando programmi che usano connessioni criptate (in fondo l'uso di connessioni criptate costituisce aggravante solo se utilizzato per scambiarsi materiale protetto da diritto di autore, viceversa è legale).
    Ovviamente se pensate di farlo, assicuratevi che in casa vostra, e sul vostro PC, non ci sia ASSOLUTAMENTE nulla di illegale.

    Credo che siano tutte proteste perfettamente legali da attuare (correggetemi se sbaglio), e se attuate da molti potrebbero essere decisamente efficaci.
    non+autenticato


  • Da Repubblica di oggi 8 marzo.

    Internet, banda larga raddoppia nella Ue e l'Italia recupera

    Secondo i dati elaborati dalla Commissione europea, sulla base delle evoluzioni segnalate dagli Stati membri, a gennaio 2004 la penetrazione delle connessioni ad Internet ad alta velocità nella Ue è stata pari al 6 per cento contro il 3,2 registrato nello stesso mese del 2003.
    Inoltre il tasso di crescita dal luglio del 2002 a gennaio 2004 è stato pari al 109 per cento e nel 2003 la crescita di nuove linee a larga banda ha registrato un aumento superiore all'80 per cento.

    In Italia il numero delle connessioni è arrivato a quota 2.739.339. Si tratta del 12 per cento del numero complessivo di connessioni della Ue: quasi un milione di nuove linee a banda larga dal luglio 2003. Un recupero quello italiano avvenuto nel corso dell'ultimo anno che posiziona il nostro Paese dietro alla sola Francia per numero di nuove connessioni.

    Una bella disdetta in massa è il decreto verrà abolito (se approvato) nel giro di qualche giorno.

    non+autenticato
  • Leggetevi un po' questo :
    http://www.lastampa.it/_web/_INTERNET/copyfight/de...

    L'articolo sembra un minimo equilibrato e realistico, ma leggetevi le ultime due tre righe !!
    Come da titolo ...
    non+autenticato
  • Per quello che mi riguarda con la votazione per il decreto legge di Urbani si giocano il mio voto.
    Alle prossime politiche voterò scegliendo tra i partiti e le persone che si opporranno a questo decreto. Non me ne frega assolutamente nulla di come la pensano sul resto.
    Idem per la votazione sull'IP enforcement in europa, il mio voto andrà a chi voterà contro.

    Se poi il decreto legge passerà:
    1) non comprerò più nulla di originale per almeno un anno (e così quei simpaticoni si perderanno un 6-700 euro grazie a me)
    2) Disdirò l'ADSL flat appena potrò, ovvero tra 2 mesi, e così si saranno giocati altri 400 euro/anno con la loro furbizia.
    3) Niente più cinema per un anno (questo mi dispiace, ma una protesta è una protesta)...altri 200 euro risparmiati.

    Tra un anno...si vedrà, probabilmente mi sarò abituato così bene a fare a meno di tutte queste cavolate (mica sono beni di prima necessità) che forse non ricomincerò più...(ma al momento non posso dirlo..però per un anno mi sento di farcela a scioperare).

    Scusate il tono, ma sono proprio arrabbiato.
    non+autenticato
  • quotoooooo
    non+autenticato
  • > Tra un anno...si vedrà, probabilmente
    > mi sarò abituato così bene a
    > fare a meno di tutte queste cavolate (mica
    > sono beni di prima necessità) che
    > forse non ricomincerò
    > più...(ma al momento non posso
    > dirlo..però per un anno mi sento di
    > farcela a scioperare).
    >
    > Scusate il tono, ma sono proprio arrabbiato.

    Assolutamente d'accordo.

    Boicottaggio e disdette su tutto

    E l'unica arma che ci resta

    Fino a che non diventa obbligatorio acquistare.
    non+autenticato

  • D'accordissiiiimo con il tuo commento.

    > 3) Niente più cinema per un anno
    > (questo mi dispiace, ma una protesta
    > è una protesta)...altri 200 euro
    > risparmiati.

    Anche a me dispiacera' moltissimo non andare piu' al
    al cinema.
    Mi consola l'idea, che forse, potrei "sperimentare" il teatro.
    Costa di piu' e quindi non potrei frequentarlo con la stessa assiduita' del cinema, pero' ho il sospetto che la cosa potrebbe non dispiacermi affatto.

    P.S.
    Non ho nulla a che vedere con la pubblicita che va' in onda in questo periodoSorride

    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    [CUT]
    > Scusate il tono, ma sono proprio arrabbiato.
    Mi accodo e sottoscrivo il tutto.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Per quello che mi riguarda con la votazione
    > per il decreto legge di Urbani si giocano il
    > mio voto.
    > Alle prossime politiche voterò
    > scegliendo tra i partiti e le persone che si
    > opporranno a questo decreto. Non me ne frega
    > assolutamente nulla di come la pensano sul
    > resto.
    > Idem per la votazione sull'IP enforcement in
    > europa, il mio voto andrà a chi
    > voterà contro.
    >
    > Se poi il decreto legge passerà:
    > 1) non comprerò più nulla di
    > originale per almeno un anno (e così
    > quei simpaticoni si perderanno un 6-700 euro
    > grazie a me)
    > 2) Disdirò l'ADSL flat appena
    > potrò, ovvero tra 2 mesi, e
    > così si saranno giocati altri 400
    > euro/anno con la loro furbizia.
    > 3) Niente più cinema per un anno
    > (questo mi dispiace, ma una protesta
    > è una protesta)...altri 200 euro
    > risparmiati.
    >
    > Tra un anno...si vedrà, probabilmente
    > mi sarò abituato così bene a
    > fare a meno di tutte queste cavolate (mica
    > sono beni di prima necessità) che
    > forse non ricomincerò
    > più...(ma al momento non posso
    > dirlo..però per un anno mi sento di
    > farcela a scioperare).
    >
    > Scusate il tono, ma sono proprio arrabbiato.

    concordo con quello da te scritto!!!!
    boicottaggio a tutti i livelli!!
    dovranno fare a meno anche dei miei 2000 2500 euri all'anno visto che in famiglia siamo in 4.!
    non+autenticato
  • ragazzi una bella mail di massa ai provider...
    se passa si disdice!
    non+autenticato
  • al cinema entro già gratis, nn compro + un sacco di roba da 1 anno quasi...io ci sono già dentro!! Non si molla un c***o!!!
    non+autenticato
  • quoto in pieno.

    Fan Linux
    non+autenticato
  • Su Google:

    http://www.google.it/search?hl=it&ie=UTF-8&oe=UTF-...=

    potete trovare facilmente i film di cui e' stato produttore Aurelio De Laurentis, l'uomo che sostiene che "Negli Stati Uniti, la RIAA ha fatto causa a oltre un milione di pirati sul Web".

    Cosi' sapete a chi date i vostri soldi quando andate al cinema o noleggiate un DVD/VHS e potete magari decidere di andare a vedere qualcosa d'altro.
    non+autenticato
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