Debutto pubblico per Mandrake 10

MandrakeSoft ha rilasciato la nuova major release della propria distribuzione di Linux che utilizza come kernel predefinito il 2.6 e include nuovi componenti desktop. Varata anche una nuova policy per le release

Parigi (Francia) - La distribuzione Linux desktop per antonomasia, Mandrake Linux, raggiunge una nuova pietra miliare che ne fa uno dei primi sistemi operativi basati su Linux ad abbracciare con convinzione il nuovo e ancor giovane kernel 2.6 di Linux.

Sul lato desktop le maggiori novità sono rappresentate dall'inclusione di KDE 3.2, GNOME 2.4, KOffice 1.3.7 e di Mozilla 1.6, nonché dall'adozione di una versione rivista e corretta di Mandrakegalaxy, il giovane tema grafico che, sull'esempio di Red Hat Bluecurve, migliora l'aspetto estetico ed ergonomico dell'interfaccia utente e uniforma l'aspetto e le caratteristiche funzionali degli ambienti KDE e Gnome.

Oltre ad aggiornare il Control Center ed altri componenti che aiutano gli utenti a configurare e personalizzare Linux, la nuova Mandrake introduce una funzionalità, chiamata Magicdev, che in modo simile all'AutoPlay di Windows è in grado di eseguire o riprodurre automaticamente il contenuto di un CD o un DVD appena inserito nel drive.
Inizialmente MandrakeSoft aveva incluso nel suo nuovo sistema operativo il nuovo sistema a finestre XFree 4.4 ma poi, per via di alcune modifiche apportate di recente alla licenza open source di quest'ultimo, ha scelto di integrare la versione precedente. La questione è stata dibattuta su Slashdot.org.

Dal lato server la nuova distribuzione di MandrakeSoft fornisce, oltre alle migliorie legate al kernel 2.6, i software aggiornati Samba 3.0, MySQL 4.0.18, PostqreSQL 7.4.1 e Apache 2, nonché un esteso supporto all'hardware e un più potente servizio Mandrakeonline per l'aggiornamento e la gestione dei pacchetti installati sul sistema.

L'elenco delle nuove funzionalità di Mandrake 10 è disponibile su questa pagina del sito ufficiale.

Mandrake 10 rappresenta la prima versione di questa distribuzione ad adottare una nuova politica dei rilasci che prevede un processo di pubblicazione "in due tappe": la prima consiste nel rilascio di una versione chiamata Community e dedicata "a coloro che vogliono le migliori innovazioni non appena disponibili"; la seconda prevede invece la pubblicazione di una seconda versione finale, detta Official, che includerà tutte le patch uscite fino a quel momento e garantirà agli utenti più esigenti, quali quelli aziendali, una maggiore stabilità e sicurezza.

MandrakeSoft ha intrapreso questa nuova strategia dopo un grave problema di incompatibilità con i drive CD-ROM di LG emerso poco dopo il rilascio di Mandrake Linux 9.2: sebbene il problema, che poteva danneggiare i lettori degli utenti, fosse da ricercarsi in una non perfetta compatibilità dei firmware di LG con le specifiche standard ATAPI, ha tuttavia portato alla luce le lacune del processo di testing di Mandrake.

Mandrake Linux 10, rilasciata nella versione Community, è per il momento disponibile per il download solo ai membri del Mandrakeclub o su DVD, al costo di 54 euro, attraverso Mandrakestore.com.

Il rilascio della versione Mandrake Linux 10 Official è previsto per maggio: quest'ultima verrà dapprima utilizzata come base per le edizioni commerciali e poi resa disponibile, a qualche settimana di distanza, anche nella versione gratuita per il download.
204 Commenti alla Notizia Debutto pubblico per Mandrake 10
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  • Diamine..... la EUCD (patente europea del computer) non parla di linux !

    Non lo calcola nemmeno !!!!

    La EUCD spiega cos'e' un mouse, una tastiera, accenna a che cos'e' un sistema operativo, una rete di computer, Internet... e poco altro.

    E poi TUTTE LE IMMAGINI presenti sulla EUCD sono tratte dai sistemi operativi di MICROSOFT !!

    Non spiega come partizionare il disco per l'installazione di Linux, ne' che differenza c'e' tra la directory ROOT, quella HOME e quella SWAP...

    Non parla nemmeno di una cosa banale come le dipendenze...

    !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Diamine..... la EUCD (patente europea del
    > computer) non parla di linux !
    >
    > Non lo calcola nemmeno !!!!
    >
    > La EUCD spiega cos'e' un mouse, una
    > tastiera, accenna a che cos'e' un sistema
    > operativo, una rete di computer, Internet...
    > e poco altro.
    >
    > E poi TUTTE LE IMMAGINI presenti sulla
    > EUCD sono tratte dai sistemi operativi di
    > MICROSOFT !!
    >
    > Non spiega come partizionare il disco per
    > l'installazione di Linux, ne' che differenza
    > c'e' tra la directory ROOT, quella HOME e
    > quella SWAP...
    >
    > Non parla nemmeno di una cosa banale come le
    > dipendenze...
    >
    > !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    >

    Tutta colpa della sinistra europea calabraghe e da quelle facce da pitali che hanno messo in mezzo sta cazzo de EUCD
    non+autenticato
  • in primis si chiama ECDL...

    due: è una patente di livello pratico, quindi 5 moduli su sette sono su office, e gli altri due devono solo dare un'idea generale!!!!!!!

    essendo linux in netta minoranza, si tende a spiegare solo microsoft, ed è pienamente corretto.
    non+autenticato
  • delle installazioni.

    Fare in modo che io scarichi un RPM (o un'altro tipo) e possa installarlo senza dover scaricare svariate dipendenze?

    Con windows in genere scarico un file "exe" o "zip" e tutto è contenuto li.

    In alcuni casi, ma pochi esiste la doppia possibilità, pacchetto completo oppure senza librerie.

    Per me il problema delle installazioni dei programmi e' uno dei piu' grossi problemi delle distro di linux.

    ciao

  • - Scritto da: pippo75
    > delle installazioni.

    > Fare in modo che io scarichi un RPM (o
    > un'altro tipo) e possa installarlo senza
    > dover scaricare svariate dipendenze?

    Senza dover scaricare o senza doverlo fare a mano ?

    Nel primo caso le soluzioni possibili sono due e sono quelle che si trovano generalmente in ambiente Windows:

    1) eseguibili linkati staticamente

    2) pacchetti comprendenti anche le librerie necessare che verranno installate nel caso mancassero

    In entrambi i casi però non si può dire che non ti scarichi le librerie, semplicemente le scarichi insieme all'applicativo e non separatamente.
    In realtà sotto Linux esistono sistemi per gestire automaticamente le dipendenze, cioè quando tu installi un pacchetto in automatico vengono installate anche le librerie necessarie mancanti in maniera quasi del tutto trasparente per l'utente, che viene solo avvisato dell'installazione delle librerie.

    Diverso il caso per la compilazione di sorgenti, dove effettivamente le dipendenze non vengono gestite in automatico e quindi c'è qualche difficoltà in più. Ma lo stesso accadrebbe comunque se compilassi sotto Windows.

    TeX
    957
  • concordo!

    un sistema unico ed automatizzato per gestire le installazioni e le relative dipendenze sarebbe la FINE di windoz...

    lo attendo trepidante!

    non+autenticato
  • Gentilmente, qualcuno sa se nella nuova versione è stata superata l'incompatibilità con le schede PCI controller ACARD, tipo la 6280M. Fino ad oggi mi blocca l'istallazione e impalla il sistema al boot se inserita successivamente. Grazie.

    Avicenna
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Gentilmente, qualcuno sa se nella nuova
    > versione è stata superata
    > l'incompatibilità con le schede PCI
    > controller ACARD, tipo la 6280M. Fino ad
    > oggi mi blocca l'istallazione e impalla il
    > sistema al boot se inserita successivamente.
    > Grazie.

    hai mica una scheda scsi?
    prova da bios a disattivare le periferiche integrate(rete..)
    non+autenticato
  • Ogni tanto mi trovo a fare i conti con la strada che ho fin qui percorso...... e credo di essere un incompetente!!! Sento parlare persone di cose con nomi pirotecnici(chissà se loro sanno di cosa parlano...)
    Ma grazie! Leggere che qualcuno ha problemi con Mandrake e che qulcuno considera linux "non pronto per il desktop" mi fa domandare se sono superdotato(e non la sotto!!), fortunato o se semplicemente ho capito che il computer non è windows e che quindi le cose possono essere organizzate in un modo differente e se cerco pannello di controllo e risorse del computer su kde non li troverò mai con questo nome...... problemi con l'hardware??? ho un p3 pieno di periferiche, un portatile acer e un toshiba libretto con un display 800x400 e nulla ha avuto bisogno di grosse configurazioni(va beh il libretto in effetti sì per un display con quel formato strano) linux è pronto per il desktop figurati che perfino Macromedia se ne sta accorgendo.....provate mandrake 10 e accntonate quei luoghi comuni!
    non+autenticato
  • sto usando adblock su mozilla va una bomba!!!
    non+autenticato
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