P2P, il testo della bozza Urbani

Ecco il documento che il ministro ai Beni culturali intende far approvare al prossimo Consiglio dei Ministri previsto per venerdì. Già una volta il Consiglio non ha avuto tempo per esaminarlo...

Roma - Pubblichiamo di seguito il testo della bozza di decreto legge su cinema e pirateria - appena pubblicata da Interlex.it - che il ministro dei Beni Culturali Giuliano Urbani intende proporre al Consiglio dei ministri. Occorre ricordare che il Consiglio, che già lo scorso venerdì non ha "trovato il tempo" per occuparsene, potrebbe approvarlo anche con importanti modifiche

Misure di contrasto alla diffusione telematica abusiva di opere cinematografiche e assimilate

1. Al comma 2 dell'articolo 171-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, è aggiunta la lettera a-bis):
"a-bis) in violazione dell'articolo 16, mette a disposizione del pubblico per via telematica, anche mediante programmi di condivisione di file tra utenti, un'opera cinematografica o assimilata protetta dal diritto d'autore, o parte di essa, mediante reti e connessioni di qualsiasi genere;".
2. All'articolo 174-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, sono aggiunti i seguenti commi 3 e 4:

"3. Chiunque, in violazione dell'articolo 16, mette a disposizione del pubblico per via telematica, anche mediante programmi di condivisione di file tra utenti, un'opera cinematografica o assimilata protetta dal diritto d'autore, o parte di essa, mediante reti e connessioni di qualsiasi genere, ovvero, con le medesime tecniche, fruisce di un'opera cinematografica o parte di essa, è punito, purché il fatto non concorra con i reati di cui al comma 1, con la sanzione amministrativa pecuniaria di euro 1500, nonché con la confisca degli strumenti e del materiale e con la pubblicazione del provvedimento su un giornale quotidiano a diffusione nazionale e su di un periodico specializzato nel settore dello spettacolo. La sanzione amministrativa è aumentata a euro 2000 se le violazioni di cui al presente comma sono commesse mediante l'uso di comunicazioni criptate o con modalità idonee ad occultarle.

4. Chiunque pone in essere iniziative dirette a promuovere o ad incentivare la diffusione delle condotte di cui al comma 3 è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria di euro 2000 e con le sanzioni accessorie previste al medesimo comma.".

3. Il Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell'interno raccoglie le segnalazioni di interesse per la prevenzione e la repressione delle violazioni di cui alla lettera a-bis) del comma 2 dell'articolo 171-ter e di cui ai commi 3 e 4 dell'articolo 174-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, assicurando il raccordo con le Amministrazioni interessate.

4. A seguito di provvedimento dell'Autorità giudiziaria, i fornitori di connettività e di servizi comunicano alle Autorità di polizia le informazioni in proprio possesso utili all'individuazione dei gestori dei siti e degli autori delle condotte segnalate. Sono risolti di diritto i contratti tra i fornitori di connettività e di servizi e soggetti che si siano resi responsabili delle violazioni introdotte ai commi 1 e 2.

5. Su richiesta del Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell'interno, per le violazioni di cui ai commi 3 e 4 dell'articolo 174-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, i fornitori di connettività e di servizi pongono in essere tutte le misure dirette ad impedire l'accesso ai siti o la rimozione dei contenuti segnalati.

6. I fornitori di connettività e di servizi che abbiano avuto effettiva conoscenza della presenza di contenuti idonei a realizzare le fattispecie di cui all'articolo 171-ter, comma 2, lettera a-bis), e all'articolo 174-ter, commi 3 e 4, della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, provvedono ad informarne il Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell'interno.

7. La violazione degli obblighi di cui ai commi 4, 5 e 6 è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da 50.000 a 250.000 euro.
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787 Commenti alla Notizia P2P, il testo della bozza Urbani
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  • ancora un pò, e dovremo far pagare la SIAE agli amici che vengono a casa per vedere un nostro DVD, poichè non di loro proprietà non potrebbero vederlo, senza il pagamento dei Diritti. Tutto questo è sempre più a favore dei grandi produttori, come berlusca, e sempre meno a favore dei poveri Internauti
    non+autenticato
  • Che centra Berlusca, siamo noi gli internauti, tutti coloro che pagano 80 E e chi piu la lora connessione ADSL dovrebbero dare subito disdetta del contratto, quando telecoz e compagnia si troveranno migliaia di utenti in meno (dopo quello che hanno speso per rimodernare tutte le loro centrali) saranno loro stessi a protestare, perche io, ed e un mio pensiero che poi sia sbagliato non lo escludo, in italia l'adsl "vive" grazie ai P2P perche troverei inutile avere l'adsl solo per scaricare in 2 secodni la posta invece che un minuto.
    non+autenticato
  • P.S.
    Il "che centra Berlusca" era per dire che non ce solo lui che ne gioverebbe, e prima di risolvere il problema pirateria ad uso privato, si dovrebbe risolvere il problema di pirateria di quello legalizzato perche la siae si piglia la tassa sui MIEI cd, perche non trovo giusto di pagare una tassa su un cd anche se metto delle MIE foto o dei miei file di backup pr lavoro, questa e pirateria e estorsione autorizzata.
    Altra non meno importante, alposto di aiutare il cinema italiano dovrebbero fare film di qualità, e cmq con questo decreto non salvano il cinema italiano perche la maggior parte dei film che vengono scaricati e sono americani inglesi francesi, i film italiani non devono temere, un internauta e piu facile che scelga di scaricare "Matrix Revolution" e cmq i film italiano piu scaricati sono il piu delel volte film vecchi che a mio parere sono meglio di quelli di oggi per cui il cinema italiano se vuole salvarsi deve produrre flm piu di qualita perche per ora il nostro cinema e solo capce a proporre film che ripercorrono il nostro passato.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ancora un pò, e dovremo far pagare la
    > SIAE agli amici che vengono a casa per
    > vedere un nostro DVD, poichè non di
    > loro proprietà non potrebbero
    > vederlo, senza il pagamento dei Diritti.
    > Tutto questo è sempre più a
    > favore dei grandi produttori, come berlusca,
    > e sempre meno a favore dei poveri Internauti

    Ti do due brutte notizie:

    1) E' già così.

    2) Berlusca non c'entra nulla.
    non+autenticato
  • Il decreto in questione rende oltremodo evidente l'ottusità e l'antichità dei nostri legislatori.

    Il p2p è uno strumento di diffusione della cultura!!! Senza spendere capitali ognuno può fare entrare in casa propria letteratura, musica, cinema....

    Visto che siamo sempre più poveri l'approvazione del decreto indica una volontà da parte dei nostri governanti di renderci anche più stupidi? Che Mister B. ci voglia tutti davanti al televisore a guardare Costanza & Filippo in una spirale discendente di decerebrazione?

    Ribelliamoci!
    La letteratura, la musica e la cinematografia mondiale sono zeppe di opere d'arte ormai non più protette dal diritto d'autore o comunque non reperibili perchè non più distribuite. Condividete a più non posso questo materiale e snobbate le major. Riscopriamo ciò che è libero e rfiutiamo le porcherie commerciali pensate solo per alimentare il businness di queste grandi associazioni a delinquere (dopo banche e società farmaceutiche)!

    Stop MPAA!!!
    Stop the "Mister B." clan!!!
  • Secondo me questo decreto non e' sbagliato se fatto in maniera giusta. Cioe' scaricare film appena usciti al cinema e' palesemente sbagliato, per non parlare del lucro...pero' non devono mettere come "reato", anche scaricare film gia' usciti in DVD, vista la vendita di masterizzatori e DVD vergini e quindi la possibilita' di noleggiare e copiare. Possibilita' che ci viene data anche dallo stato, visto che i masterizzatori sono presenti in qualunque negozio e supermercato. Per non parlare di videoregistratori ecc. Alla fine si tratta di un "download" dalla tv, o sbaglio? La cosa piu' impressionante cmq e' che vengono a multare gli utenti, quando sono i cinema per primi a non controllare l'ingresso nelle sale di videocamere... Mah....!!!
    Ditemi se sbaglio...
    non+autenticato
  • E tu chi sei, per parlare così? URBANI, o uno della SIAE?

    Ciao
    non+autenticato
  • Proprio ora che il cablaggio internet e gli internauti stavano aumentando... ma Urbani e allloooraaaaaa, eh eh eh ehhhh;se ciò accadrà dirò addio alla mia adsl casalinga... che peccato...
    non+autenticato
  • Caro ministro,sono vostro elettore!
    Il mio disappunto verso il suo decreto si risolve velocemente così:
    alle prossime elezioni non voterò!
    Se le chiedo troppo riferisca anche al sig.Presidente.grazie


                                                                                     Loris


    non+autenticato
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