Agis e Anec: subito il decreto Urbani

Quello sul cinema

Roma - Le due associazioni del settore cinematografico, che radunano gli operatori del cinema italiani, AGIS e ANEC, hanno chiesto al Governo una rapida approvazione del contestato decreto Urbani sul cinema.

"Va dato atto al ministro Urbani - spiegano AGIS e ANEC - di una positiva determinatezza nel portare avanti prima e nel difendere poi un progetto dettato dall?emergenza".

Secondo AGIS e ANEC "il provvedimento reperisce risorse straordinarie per sanare una assoluta emergenza concernente la produzione cinematografica nazionale e poter quindi procedere al finanziamento pubblico di film, alcuni dei quali gia? usciti ed altri ultimati o in fase di avanzata realizzazione. Ma il provvedimento va apprezzato anche per una serie di contenuti forse meno appariscenti ma destinati a produrre effetti duraturi nel tempo. Innanzitutto le norme contro la pirateria via internet, verso le quali sono inconcepibili preclusioni in via di principio. Altrettanto rilevante la norma che porta chiarezza relativamente alla non applicabilità al sistema del FUS (fondo unico dello spettacolo) delle disposizioni in materia di fondi rotativi e gestioni fuori bilancio".
TAG: italia
28 Commenti alla Notizia Agis e Anec: subito il decreto Urbani
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  • Il cinema ItalianoTriste((((   fa schifo !! ))))))
    Ecco al verità !


    non+autenticato
  • Sono profondamente convinto che se il prezzo dei Film in DVD fosse di 5 euro ( e sto parlando di Film con la F maiuscola e non di offerte ), la pirateria e lo scarico di film via internet verrebbe radicalmnete eliminato/a o portata/o a livelli veramente minimi.
    La formula potrebbe essere questa:
    Se voglio gli extra con:
    le scene tagliate; i commenti del regista, attori, ecc. lo pago al prezzo attuale; se volgio vedere solo il film , senza alcun add-on lo pago 5 euro e nel supporto trovo solo il film con ovviamente tutti gli annessi e connessi Dolby Digital, DTS, sottotitoli.
    non+autenticato
  • Getto li' qualche risposta a caldo:
    - Perche' costa 7 Euro (quanto costava 5 anni fa?)
    - Perche' nei multisala non valgono le riduzioni AIACE (e la maggior parte dei cinema si stanno trasformando in multisala, almeno qui a Torino)
    - Perche' sei costretto a sorbirti 20 minuti di pubblicita' a luci spente e volume alto tanto da non riuscire nemmeno a scambiare quattro chiacchere con gli amici (e non accetto di sorbirmi pubblicita' per uno spettacolo che ho gia' pagato)
    - Perche' sei costretto a sorbirti prima di ogni film lo spot antipirateria, e non capisci il motivo visto che al cinema ci sei entrato pagando (caro) il biglietto e non forzando le porte
    - Perche' gli attori un po' noti prendono compensi fuori da qualsiasi logica, che poi da qualche parte devono rientrare
    - Perche' in alternativa si puo' affittarsi un DVD dividendo la spesa con un po' di amici e vederselo sul proprio impianto di home theater senza avere attorno gente col cellulare che squilla; e prima di restituirlo si puo' farsene una copia in DivX da rivedere quando se ne ha voglia
    - Perche' in alternativa si puo' direttamente scaricarsi un DivX (e procedere come al punto sopra)

    Non tutte le colpe sono da attribuirsi alla produzione/distribuzione e alle sale cinematografiche, ma alcune si'.

    Pero' l'industria cinematografia, pervicacemente, invece di interrogarsi sul come fare a ridiventare competitiva continua solo a chiedere misure repressive contro i suoi potenziali clienti.

    Non penso che otterra' nulla agendo in tal modo.

    Ed e' un peccato, perche' credo che il cinema sia una straordinaria forma d'arte e d'intrattenimento, ed inoltre nessun home theatre, per quanto sofisticato, offre un'esperienza neppure lontanamente paragonabile ad una proiezione sul grande schermo.

    Ciao
  • > Pero' l'industria cinematografia,
    > pervicacemente, invece di interrogarsi sul
    > come fare a ridiventare competitiva continua
    > solo a chiedere misure repressive contro i
    > suoi potenziali clienti.

    > Non penso che otterra' nulla agendo in tal
    > modo.

    > Ed e' un peccato, perche' credo che il
    > cinema sia una straordinaria forma d'arte e
    > d'intrattenimento, ed inoltre nessun home
    > theatre, per quanto sofisticato, offre
    > un'esperienza neppure lontanamente
    > paragonabile ad una proiezione sul grande
    > schermo.

    Parole sante

    Amen
    theChrist


  • su Repubblica si legge che una fonte ufficiale (uff stampa Europarlamento) ha dichiarato che gli atti commessi in buona fede (download x uso privato), NON SARANNO PERSEGUIBILI; quindi perseguibili a norma di legge, saranno coloro che lucrano sulla pirateria. Per questi ultimi, leggi + dure anche degli USA: le vittime (cioè le persone ricche di cui si viola il copyright) potranno conoscere l'identità dei trasgressori ed eventualmente congelare i loro conti bancari.
    Inizialmente erano state elaborate addirittura sanzioni penali, ma successivamente sono state trasformate in amministrative. Le sanzioni penale provviste dai singoli stati, potranno essere valide comunque.

    Adesso però ecco la parte + bella: la relatrice del provvedimento è la francese Janelly Fourtou, europarlamentare, moglie di Jean-Rene Fourtou il capo del colosso mediale Vivendi Universal.
    CHE SCHIFO! Fate le leggi x tutelarvi gli interessi; se morite domani entrambe do una festa.

    Entro l'estate sarà adottata dall'Europa ed entro 18 mesi dai singoli stati membri.
    non+autenticato
  • > Entro l'estate sarà adottata
    > dall'Europa ed entro 18 mesi dai singoli
    > stati membri.

    voglio i radicali all'euoparlamento e caso mai pure al governo in italia tra 2 anni, ma 2 anni sono lunghi... possibile che non si possa far cadere il governo prima ??!
    non+autenticato
  • Non ne sono sicuro al 100%, ma ho appena sentito al Tg1 che hanno approvato il decreto Urbani
    Non so quando entrerà in vigore, ma cmq è difficile che si torni indietro vista anche la recente direttiva EU.
    Che schifo! É uno degli atti più vergognosi dei politici italiani, che sotto le pressioni delle major si sono uniti in un unico schieramento trasversale (basti guardare le votazioni al parlamento europeo per vedere che i politici del centrodestra e quelli del centrosinistra (bertinotti e cossutta compresi) hanno votato alla stessa maniera!)
    VERGOGNA!!!!
    non+autenticato
  • >Non so quando entrerà in vigore, ma cmq è difficile che si torni indietro vista anche la recente direttiva EU.

    Se e' un decreto entra in vigore subito,
    ma entro 60 giorni dovra' essere convertito
    in legge dalle due camere, che si uniscono
    quando c'e' da assecondare chi fa pressioni,
    vedi legge sull'editoria.

    Quello che mi chiedo e' cosa abbiamo fatto
    per meritare un ministro come Urbani
    che se ne esce con dichiarazioni come questa:
    http://www.adnkronos.com/IGNDispacci/20040312/ADN2...

    non+autenticato
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