Serve un dominio al wireless?

I grandi nomi del settore vogliono una estensione tutta per loro, un teleghetto dedicato ai servizi pensati per i dispositivi mobili. Caccia al business o business a caccia? Non è la prima proposta di questo tipo

Londra - Qualcuno potrebbe chiedersi a cosa mai servirà, ma rimane il fatto che dietro alla richiesta di un dominio internet per i servizi web pensati per il mondo dei dispositivi mobili non ci sono quattro improvvidi gatti ma alcuni tra i più grossi nomi dell'ICT. Una richiesta del tutto simile era peraltro stata presentata all'ICANN nel 2000 ma non ottenne alcun successo.

A riprovarci ora sono, come noto, giganti come HP, Sun Microsystems, Samsung, Microsoft, Vodafone, Nokia, Orange, 3 e GSM Association. Insieme hanno chiesto ufficialmente all'ICANN di assegnare alle attività senza fili una estensione di dominio "dedicata".

ICANN, organismo di supervisione del sistema dei domini, da anni temporeggia sull'introduzione di nuove estensioni di dominio richieste in varie forme dalla comunità internazionale. Ora dovrà analizzare la proposta dei big del wireless, sebbene questa non contenga per il momento l'indicazione di una estensione per i domini che dovrebbero apparire nella categoria dei "wireless-compatibili". Lo scorso dicembre ICANN ha aperto i termini per la presentazione di proposte per nuove estensioni "globali" o "generiche" ma prima di approvare le richieste, che vanno presentate entro il 15 marzo, dovrà determinare regole di gestione che ancora sembrano in alto mare. Fonti ICANN hanno comunque precisato lo scorso dicembre che le valutazioni potranno richiedere fino a sei mesi di tempo.
In queste ore le speculazioni sull'estensione si sono sprecate ma sono in molti a ritenere che alla fine sarà scelto .mob o.mobile. Una estensione per ottenere la quale i siti dovranno dichiarare in modo specifico quali servizi per dispositivi mobili hanno intenzione di mettere a disposizione a quell'indirizzo. A gestire le nuove estensioni sarebbe un nuovo registrar in Irlanda al quale parteciperebbero, appunto, i proponenti delle nuove estensioni.

Va da sé che sono già numerosissimi i servizi per il wireless disponibili su domini di mezzo mondo, internazionali come i.com o locali come gli.it italiani. La nascita di un dominio dedicato, magari proprio.mob, consentirebbe alle aziende del settore di differenziare i propri servizi da quelli ibridi nati fin qui e agevolare nuove operazioni di marketing e branding. Secondo la nota diffusa nelle scorse ore, il nuovo dominio renderebbe anche più agevole la fornitura di servizi dedicati. Di certo non sarà stato ignorato il fatto che chi ha predisposto servizi mobili, vale a dire centinaia di migliaia di attività online, rischia di dover fare a gara per dotarsi di un nuovo dominio per non rimanere indietro, con una conseguente perdita di immagine. Dai costi che avrà la registrazione di un dominio per il wireless si potrà presto dedurre il valore complessivo dell'operazione.
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